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Utovie Teatrali, a Macerata il festival del teatro indipendente

Utovie Teatrali, a Macerata il festival del teatro indipendente
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Iniziata la prima edizione del festival Utovie Teatrali, la rassegna dedicata al teatro contemporaneo indipendente che avrà luogo a Macerata fino a sabato 27 maggio.

Ideato e diretto da Antonio Mingarelli e David Quintili il festival viene realizzato con la collaborazione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata.

“E’ un progetto bello che dà spazio al teatro di ricerca e indipendente – afferma Stefania Monteverde, assessore alla Cultura -. Allo stesso tempo la sua forza è quella di stare in tanti luoghi della città e del centro storico: contamina la città di cultura creativa. Ci piace”.

Utovie teatrali è utopia e città. Si parte dall’utopia, dalla speranza di riuscire a far conoscere a Macerata le migliori compagnie teatrali nazionali e internazionali che fanno ricerca sul contemporaneo e portano in scena tematiche importanti di grande attualità. Un cantiere di quattro giorni dedicato al teatro contemporaneo che si sviluppa in un contenitore vivo e multiforme fatto di spettacoli, letture, concerti, installazioni, performing arts, conferenze. E’ una festa senza soluzione di continuità da mattina a notte fonda.

Davide Quintili, Stefania Monteverde e Antonio Mingarelli alla presentazione del Festival
David Quintili, Stefania Monteverde e Antonio Mingarelli alla presentazione del Festival

Cuore pulsante del festival sono i Magazzini UTO di vicolo Consalvi, in cui si tengono gli spettacoli della sezione principale. Gli altri spazi in cui si spalmerà l’evento sono Borgo Ficana, cornice di un cantiere teatrale a cielo aperto e gli Antichi Forni per l’infopoint, le proiezioni e un laboratorio per bambini.

La sera di mercoledì 24 maggio ha offerto Zigulì, della compagnia Teatro di Lina, spettacolo vincitore del Premio In Box di Francesco Colella, vincitore del Premio Ubu come miglior attore. Lo spettacolo è l’adattamento dell’omonimo romanzo di Massimiliano Verga in cui si racconta la storia della fragilità di un padre di fronte al figlio disabile.

Ha preso il via anche il ciclo Paranoydeyes, riflessione sulla follia del potere attraverso reading, concerti e installazioni.

La prima giornata del festival si è conclusa al pub Il Pozzo con il teatro canzone di Le Brugole.

L’attore Colella terrà poi un incontro col pubblico ogni mattino nella sala colazioni dell’Hotel Lauri per la Colazione con l’artista, l’appuntamento è previsto quindi tutte le mattine alle 11 e vedrà ospiti gli artisti esibitisi la sera precedente.

Giovedì 25 ai Magazzini Uto sarà la volta della compagnia Eco di Fondo con Le rotaie della memoria, un monologo sulla vita del partigiano Albino Calletti, perseguitato politico del fascismo nella valle del Ticino. Lo spettacolo (inizio ore 19 con una replica alle 21,30) sarà preceduto da un concerto gratuito lungo vicolo Consalvi del gruppo folk Sanbene, Tra Marche e memoria. Canzoni sulla Resistenza, alle ore 18. A concludere, il cortile dell’hotel Lauri ospiterà alle 22 il concerto dei LNDFK.

Venerdì 26, si farà il pieno di spettacoli, con due appuntamenti tra cui scegliere: al Duma ci sarà Grasse risate, Lacrime magre! della compagnia Paroni/Faroni e nei magazzini Uto Con tanto amore, Mario Compagnia Astorri/Tintinelli, entrambi alle 21. Ci si potrà poi immergere in una maratona letteraria notturna che avrà inizio a mezzanotte agli Antichi Forni lungo piaggia della Torre con una interessante lettura integrale collettiva di Fahreneit 451.

A concludere la rassegna, la sera di sabato 27 sarà lo spettacolo Made in Europe di Angela Demattè (ore 18.30 con replica alle 21.30).

Info: www.utoviefestival.com – www.facebook.com/utovieteatrali2017.

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