Home Sport Maceratese-Padova 0-1, veneti forti ma vincono con un discusso rigore

Maceratese-Padova 0-1, veneti forti ma vincono con un discusso rigore

Maceratese-Padova 0-1, veneti forti ma vincono con un discusso rigore
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Dopo i suggestivi successi esterni del “Riviera delle Palme” e del “Del Conero” i biancorossi, questa volta nella casacca celeste dell’esordio a ricordo del 95° della fondazione, devono alzare bandiera bianca. Anche se la vittoria dei veneti è frutto di un discusso calcio di rigore e un palo ha impedito alla Rata di pareggiare con un tap-in di Sabato nel finale. Ma il calcio, si sa, spesso produce risultati determinati dai singoli episodi che stavolta non hanno detto bene alla truppa di Giunti.

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Primo tempo

Maceratese in maglia celeste (Forte indossa la casacca biancorossa a strisce verticali) commemorativa del 95° della fondazione. Padova in tenuta nera. Padroni di casa schierati con il 4-3-3, con la linea difensiva esperta, composta dalla destra da Marchetti, Gattari, Perna e Sabato. A centrocampo l’irrinunciabile capitan Quadri con il riproposto Franchini a destra e Malaccari a sinistra. Davanti spazio ai piccoli e veloci Turchetta, Palmieri e Allegretti, con quest’ultimo punta centrale. Sul fronte opposto, Oscar Brevi disegna il 4-4-2 con centrocampo a rombo con vertice basso Berardocco e lo spauracchio Neto a supporto di Altinier.

I primi minuti sono di chiara marca ospite.

Al 6’, però, Palmieri si incunea centralmente e tenta il sinistro potente. Ma Bindi è piazzato.

Al 9’ il Padova arriva già a collezionare il quarto calcio d’angolo. Sugli sviluppi, calcio di punizione per i veneti all’altezza del vertice sinistro dell’area. Dettori direttamente sul fondo.

11’: Altinier scatta sul filo dell’offside e in area tenta di eludere la guardia di Perna. Operazione fallita, il numero 24 celeste lo disinnesca con le maniere forti.

Al 14’ Palmieri scappa di nuovo per vie centrali ma, al momento del dribbling sul centrale difensivo padovano, incespica e cade in area senza fallo.

19’: Turchetta suggerisce dopo un guizzo sul fondo sinistro, la difesa libera, poi l’ultimo tentativo è di Franchini, ma il suo sinistro è troppo debole. Bindi blocca.

20’: sesto tiro dalla bandierina per il Padova con… doppio Forte a chiudere la saracinesca.

Al 23’ vengono accesi i riflettori.

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Al 25’ ci prova Neto Pereira, ma il suo destro è alle stelle.

27’: la difesa celeste respinge su un tentativo da calcio piazzato, Neto Pereira prova la botta da sotto misura ma alza ancora la mira.

29’: Altinier trova lo spazio per girare di destro dal limite, un rimbalzo del terreno inganna Forte che però rimedia con calma.

Un minuto dopo Altinier ritenta dalla destra e Forte miracoleggia di piede per poi bloccare sulla parabola discendente, rimanendo a terra.

32’: sul primo angolo dalla destra di Quadri, situazione pericolosa in area ospite, ma l’arbitro vede un fallo ai danni della difesa.

34’: Franchini resta infortunato sul settore difensivo destro, ma il fisioterapista Moretti lo rimette in sesto.

36’: a conclusione dell’azione sul settimo angolo, il Padova sfiora il successo con un piattone sinistro di Berardocco che termina di poco sopra la traversa.

41’: ammonito per simulazione di fallo in area Cappelletti.

43’: stessa sorte per Palmieri, secondo “giallo” di giornata.

44’: sul traversone di Altinier, Madonna alza con il sinistro incredibilmente da sotto misura.

Sull’azione successiva Altinier anticipa Forte in uscita sulla sinistra dell’area e tenta di concludere a rete, ma non trova lo specchio.

Chiusura di frazione da brividi per la Maceratese.

Secondo tempo

Dopo un giro di lancette doppia triangolazione con Quadri a dettare l’ultimo passaggio a Palmieri, fermato sul più bello.

Al 3’ Madonna centra dalla destra, per l’arbitro Sabato tocca con un braccio. Calcio di rigore che Russo (4’) trasforma nonostante Forte intuisca l’angolo: 0-1.

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Il discusso fallo del rigore

Al 6’, su una palla in area del Padova, vibranti proteste dei celesti maceratesi per un fallo di mani che l’arbitro però non vede.

Il pubblico di casa si fa sentire: due pesi e due misure. Anche se il linguaggio è meno edulcorato.

8’: Allegretti anticipato da Bindi con i piedi fuori area.

10’: colpo di testa a schiacciare di Madonna sulla destra dell’area, con Perna che respinge di coscia, poi la difesa della Maceratese perfeziona il disimpegno.

15’: il “Cobra” Colombi rileva Palmieri.

18’: Colombi guadagna un interessante calcio piazzato al limite dell’area. Intanto De Cenco rileva Altinier. Dai 23 metri capitan Quadri prova a giro, palla nel sette ma Bindi è bravissimo, ci arriva e devia in corner.

Bini respinge la punizione di Quadri
Bindi respinge la punizione di Quadri

29’: Turchetta scodella a centro area, ma Marchetti e Allegretti non riescono a trovare spazio per concludere.

30’: dentro Ventola e Petrilli per Marchetti e Allegretti.

33’: Brevi risponde con Mazzocco per Berardocco.

39’: punizione per la Rata dai 25 metri. Quadri per Turchetta che gira al volo in area per Franchini il cui colpo di testa è deviato sul settore di destra dal portiere. Sabato prova il tap-in, ma raschia la base del palo. È l’occasione più bella per lo sviluppo e più pericolosa dell’intera gara creata dai ragazzi di Giunti.

Il palo colpito da Sabato
Il palo colpito da Sabato

41’: Alfageme per Neto Pereira.

La Maceratese si sbilancia e presta il fianco ai contropiede degli ospiti.

44’: Mazzocco prova la botta di destro da dentro l’area dopo una ficcante ripartenza dei veneti, ma Forte in due tempi compie l’ennesimo miracolo.

46’: punizione di Quadri che frutta un calcio d’angolo, il terzo per la Maceratese. Dalla bandierina, però, nessun pericolo per la porta di Bindi.

Un minuto dopo De Cenco prova a chiudere il match in contropiede, ma Forte respinge alla grande con il corpo. Ennesima prodezza del numero 22 nell’unica tenuta biancorossa della giornata, ma non serve ad ottenere neanche un punto.

La Maceratese deve arrendersi al Padova che però passa all’Helvia Recina solo con un gol dal dischetto.

MACERATESE-PADOVA 0-1

MACERATESE (4-3-3): 22 Forte, 5 Marchetti (30’ st 14 Ventola), 6 Gattari, 24 Perna, 31 Sabato; 24 Franchini, 8 Quadri (Cap.), 19 Malaccari; 10 Turchetta; 15 Allegretti (30’ st 11 Petrilli), 16 Palmieri (15’st 9 Colombi) (A disp. 1 Moscatelli, 2 Gremizzi, 3 Broli, 4 Bondioli, 7 De Grazia, 13 Marco Massei, 20 Mestre, 21 Bangoura, 30 Ingretolli). All. Federico Giunti

PADOVA (4-4-2): 1 Bindi, 3 Favalli, 4 Berardocco (33’ st 18 Mazzocco), 5 Dettori, 6 Mandorlini, 9 Altinier (18’ st 33 De Cenco), 10 Neto Pereira (Cap) (41’ st 21 Alfageme). 16 Madonna, 19 Russo, 23 Cappelletti, 25 Ramos (A disp. 22Favaro, 2 Tentardini, 8 Di Risio, 11 Bobb, 13 Sbraga, 15 Monteleone, 17 Gaiola, 20 Boniotti). All. Oscar Brevi

ARBITRO: Giampaolo Mantelli di Brescia (assistenti Matteo Benedettino di Bologna e Giuseppe Antonacci di Barletta)

RETE: 4’ st Russo (rig.)

NOTE: al 23’ vengono accesi i riflettori; ammoniti Cappelletti e Palmieri; angoli 3-9, rec. 0’+4’, spettatori 957.

RISULTATI 24a GIORNATA LEGA PRO GIRONE B

  • Forlì – Sudtirol 1-3 // 2′ Tulli (S), 12′ Fink (S), 28′ Tentoni (F), 85′ Tait (S)
  • Reggiana – Modena 1-0 // 48′ Carlini
  • Maceratese – Padova 0-1 // 50′ rig. Russo (P)
  • Fano – Sambenedettese 1-2 // 11′ Mancuso (S), 14′ Agodirin (S); 30′ Germinale (F)
  • Teramo – Santarcangelo 1-1 // 17′ Cori (T); 90′ Sansovini (T)
  • Mantova – Albinoleffe 1-2 // 19′ aut. Donnarumma (A); 57′ Di Santantonio (M); 65′ Gonzi (A)
  • Venezia – Ancona 2-1 // 1′ Del Sante (A); 50′ Moreo (V); 88′ Marsura (V)
  • Gubbio – FeralpiSalò 3-1 // 12′ Ferretti (G), 32′ Ferri Marini (G); 62′ Guerra (F); 90′ Candellone (G)
  • Bassano V. – Lumezzane 2-0 // 27′ Pasini, 66′ Grandolfo
  • Parma – Pordenone 3-2 // 10′ Scavone (PA); 29′ autg. Frattali (PO), 42′ Misuraca (PO); 89′ Calaiò (PA); 92′ Munari (PA)

CLASSIFICA

Venezia 49 punti; Parma 46; Padova 45; Reggiana 43; Pordenone 42; Bassano V. 40; Gubbio e Sambenedettese 38; FeralpiSalò 35; AlbinoLeffe 33; Maceratese e Santarcangelo 28, Sudtirol 27; Ancona e Forlì 23; Lumezzane e Modena 22; Mantova e Teramo 20; Fano 16.

* Pordenone, Gubbio, Maceratese, Lumezzane, Modena e Teramo una partita in meno

** Maceratese 2 punti di penalità

PROSSIMO TURNO – 25a GIORNATA

Albinoleffe – Parma

Fano – Teramo

Feralpisalo’ – Mantova

Lumezzane – Venezia

Modena – Ancona

Padova – Gubbio

Pordenone – Maceratese

Sambenedettese – Forli’

Santarcangelo – Bassano

Sudtirol – Reggiana

 

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