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Lube in Finale Scudetto, vince 3-2 al Pala Panini ed elimina Modena

Lube in Finale Scudetto, vince 3-2 al Pala Panini ed elimina Modena
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La Cucine Lube Civitanova ammutolisce il Pala Panini in Gara 4 delle semifinali dei playoff UnipolSai, piegando l’Azimut Modena di Tubertini con una vittoria al tie break (25-15, 19-25, 25-22, 22-25, 15-10) che vale il definitivo 3-1 nella serie, quindi il biglietto per la finalissima (la quarta per la società cuciniera) che assegnerà il titolo di campione d’Italia 2017.

Gara 1 dell’atto conclusivo della corsa tricolore si giocherà all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche martedì 25 aprile alle 18.00, contro la vincente dell’altra semifinale tra Perugia e Trento, che stasera è tornata in perfetta parità e si deciderà quindi in gara 5 (sabato 22).

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La partita

Primo set di assoluto dominio biancorosso. La squadra di Blengini sfodera sin da subito un cambio palla regolare (100% per Sokolov e Candellaro, per loro 4 punti a testa), mettendo ripetutamente in difficoltà Modena col proprio servizio. E con Modena che giostrata in regia da Orduna per le schiacciate si affida quasi esclusivamente a Petric e Ngapeth, ad esaltarsi è il muro-difesa dei marchigiani, che consente a Christenson di impostare agevoli contrattacchi cercando soprattutto Juantorena, che chiude il parziale con 7 punti e l’83% di positività sulle schiacciate. Il primo break, sul 7-5, è proprio dell’italo cubano, che poi pigia sull’acceleratore firmando la battuta vincente del 15-11. Massimo vantaggio Lube sul 21-15, quando Tubertini cambia l’alzatore inserendo Travica. Ma l’inerzia del set rimane invariata: chiude l’imperioso Juantorena con un muro su Vettori (25-15).

Nel secondo parziale Modena rimette la sfida in equilibrio sistemando la propria ricezione e di conseguenza il cambio palla, con Ngapeth e Petric che restano le bocche di fuoco preferite da Orduna. Gara in perfetto equilibrio fino a quota 15, poi i padroni di casa scappano favoriti dai tanti errori dei cucinieri: ben 11, di cui 5 in attacco. Modena avanti 17-15 dopo un muro di Ngapeth su Juantorena, cui seguono un attacco out di Sokolov (18-15 per i gialloblu) ed un fallo in palleggio rilevato a Christenson (19-15). E’ la fuga decisiva, che si chiude con un muro su Sokolov che vale il 25-19 finale, quindi l’1-1.

Solo 35% di efficacia in attacco per i cucinieri in questo set (47% per Modena, che ha in Vettori il suo miglior realizzatore: 4 punti, 67% in attacco), Cucine Lube che però riparte col piglio giusto nel parziale successivo. Che si gioca di nuovo sul filo dell’equilibrio, e sul 23-22 per capitan Stankovic e compagni viene deciso da un contrattacco vincente di Sokolov, che sfrutta la gran difesa di Candellaro siglando il break sul 24-22. Candellaro che dalla linea dei nove metri metterà in grande difficoltà la ricezione emiliana, consentendo a Juantorena (8 punti, 58% sulle schiacciate) di mettere a terra di prima intenzione la palla del 25-22.

La riscossa di Modena porta la firma di Vettori, che nel quarto set trascina (insieme al solito Ngapeth) i suoi dopo il break conquistato con un suo contrattacco sul 14-12. Del martello francese il mani out che spedisce i canarini a +3 (21-18), poi è il citato Vettori a garantire ai modenesi il cambio palla che li conduce fino al tie break (25-22).

E il quinto set (il terzo della serie), torna ad essere (come nel primo parziale) un monologo della Cucine Lube di Civitanova, che affonda i padroni di casa sul turno al servizio del Mvp Juantorena (24 punti, 62% in attacco, 2 muri e 1 ace), in cui arrivano due muri di fila di Stankovic su Ngapeth (10-7), un attacco out di Vettori e la successiva invasione di Ngapeth, che valgono il 12-7 per la formazione marchigiana. Lanciata verso la finale.

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Il tabellino

AZIMUT MODENA: Petric 12, Orduna 1, Massari, Rossini (L), Ngapeth S. , Ngapeth E. 27, Le Roux, Piano 4, Holt 6, Travica, Onwuelo n.e., Vettori 20. All. Tubertini.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 23, Pesaresi, Kaliberda n.e., Juantorena 24, Casadei n.e., Stankovic 8, Kovar 14, Christenson 3, Cester n.e., Grebennikov (L), Corvetta n.e., Cebulj, Candellaro 11. All. Blengini.

ARBITRI: La Micela (TN) – Sobrero (SV).

PARZIALI: 25-15 (23’), 19-25 (27’), 25-22 (30’), 22-25 (28’), 15-10 (18’).

NOTE: Modena bs 17, ace 1, muri 13, ricezione 38% (15% prf), attacco 52%, errori 5.Lube bs 18, ace 3, muri 12, ricezione 62% (41% prf), attacco 57%, errori 7.

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I commenti

Jiri Kovar: “Una partita lunghissima, siamo tutti distrutti ma ci siamo guadagnati con il sudore la finale e anche un po’ di riposo prima di Gara 1 di Finale. Siamo consapevoli di non aver fatto ancora niente e di voler arrivare fino in fondo. Vediamo chi sarà il nostro avversario, non importa perché siamo una squadra forte con una spogliatoio fantastico: credo che sia anche questo il segreto. Speriamo di migliorare ancora in questi Play Off, arrivano le gare più importanti”.

Osmany Juantorena: “Una grande Lube in una grande battaglia, abbiamo strappato il passaggio del turno contro una squadra fortissima come Modena, veramente una bellissima impresa. Nel quarto set siamo andati un po’ in difficoltà, poi nel tie break abbiamo limitato gli errori e forse i nostri avversari hanno accusato un po’ di pressione. Ora mi godo questa vittoria, poi vedremo chi sarà l’avversario in Finale Scudetto: intanto ci siamo noi”.

Tsvetan Sokolov: “Siamo tutti molto contenti per questa vittoria, una gara molto difficile con un tie break affrontato con la testa di chi non voleva perdere. Penso che siamo la squadra più forte e l’abbiamo dimostrato: intanto abbiamo raggiunto gli obiettivi di Final Four di Champions League e Finale Scudetto, ma ancora non è stato fatto niente, Coppa Italia a parte. Per far diventare questa stagione straordinaria dobbiamo arrivare fino in fondo. Tra una settimana si ricomincia, mettiamo le idee in ordine per ripartire e provare a giocare ancora meglio. Trento o Perugia? Forse i trentini, che in casa giocano davvero molto forte, sarà una partita dura per Perugia. Ma non importa chi ci sarà in Finale, chiunque ci sia sarà tostissima”.

Gianlorenzo Blengini: “Abbiamo vinto la serie 3 a 1 con tre tie break e questo la dice lunga su quanto siano state dure queste battaglie. Siamo molto contenti di essere in finale, ora dobbiamo riposare e pensare al recupero di alcune situazioni per prepararci al meglio per la Gara 1 di martedì. Quello che possiamo fare in questa fase è cercare di arrivare alle partite in condizioni fisico-tecniche ottimale, preparandoci tatticamente alle caratteristiche dell’avversario. La cosa più importante comunque è raffreddare la testa dopo ogni partita, affronteremo ancora delle grandi squadre e dobbiamo restare concentrati su ogni pallone. Al momento sono in attesa di sapere che squadra affronteremo in Finale scudetto, se sarà Perugia incontreremo di nuovo la stessa squadra in due competizioni diverse, comunque sia la Finale ci sarà da pensare una partita alla volta”.

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