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Inclusione sociale, l’impegno del Comune di Macerata

Inclusione sociale, l’impegno del Comune di Macerata
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Il 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità istituita dalle Nazioni Unite, quest’anno è all’insegna dell’inclusione.

Gli assessorati alle Politiche sociali e alla Cultura del Comune di Macerata hanno dato il proprio sostegno, insieme all’Anffas e Unimc, allo spettacolo in programma domenica 3 dicembre, ore 17.30, al Teatro Lauro Rossi, Un grande abbraccio, di Paolo Ruffini e dei sei attori con disabilità della compagnia livornese Mayor Von Frinzius.

Il Comune di Macerata, per ribadire il proprio impegno a favore dell’inclusione sociale, ha partecipato questa settimana alla prima edizione di “Unimc for inclusion”, manifestazione alla quale l’Amministrazione ha concesso il patrocinio. Alle iniziative dell’Università di Macerata, inoltre, sono intervenuti, l’assessore ai Servizi sociali Marika Marcolini, l’assistente sociale Maria Paola Agasucci e le funzionarie dell’Istituzione Macerata Cultura Giuliana Pascucci e Meri Petrini.

“L’Amministrazione comunale di Macerata – afferma l’assessore ai Servizi sociali Marika Marcolini – è fortemente convinta dell’importanza che ricopre la condivisione pubblica e nella comunità di tutti quei momenti volti alla formazione, all’informazione e alla sensibilizzazione rispetto alla conoscenza e all’accettazione di ciò che troppo spesso viene visto come diverso e suscita paura. La persona con disabilità va vista nella sua complessità, quindi non soltanto per i suoi limiti, ma anche per i suoi innumerevoli talenti che ha il diritto di poter esprimere. È soltanto dando a tutti la possibilità di poter godere a pieno dei propri diritti che si potrà costruire socialità combattendo l’emarginazione e la chiusura dell’individuo in sé stesso.”  

Per quanto riguarda l’Istituzione Macerata cultura Biblioteca e Musei negli anni ha orientato l’attività facendo dell’accessibilità, sia fisica che cognitiva, uno dei punti cardini della propria missione offrendo una serie di servizi e attività per sostenere la piena inclusione tra informazione e intrattenimento, tra utilizzo consapevole delle tecnologie e sapienti allestimenti avvalendosi anche di tecnologie multimediali e contribuendo a rinnovare la comunicazione a partire da una nuova modalità di vivere il museo e la biblioteca.

I Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, largamente orientati alle problematiche dell’accessibilità e privi di barriere architettoniche, nel mostrare una maggiore attenzione al soggetto, alle attività e ai servizi a favore della comunità, utilizzano un approccio narrativo-educativo per valorizzare le collezioni, promuovere il territorio e assolvere alla funzione sociale. Per favorire la fruizione da parte di ipo e non vedenti, in collaborazione con la locale sezione UIC ed il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, sono stati realizzate guide, didascalie in braille e supporti didascalici tattili.  Nello specifico per sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità i musei Civici di Palazzo Buonaccorsi e l’Ecomuseo Villa Ficana offrono alcuni servizi ed attività specifiche: visite guidate, laboratori creativi e percorsi tattili avvalendosi anche di tecnologie per l’accessibilità facilitata (video LIS; installazioni multimediali “sensibili”, tablet, NFC, audioguide e audiodescrizioni). In concomitanza con il progetto Macerata Città Amica della persona con demenza i musei hanno aderito alla Rete nazionale Musei per l’Alzheimer.

La biblioteca comunale Mozzi Borgetti presenta, oltre ai libri tattili, in braile, font ad alta leggibilità, In-book, audiolibri, anche i progetti a cui l’Ente ha aderito per rendere una biblioteca più inclusiva: da Nati per Leggere, attivo nella provincia di Macerata dal 2012, al progetto BiblioPride promosso dall’AIB – Associazione Italiana Biblioteche – a cui la biblioteca ha aderito con l’iniziativa in BibliotecaNessunoèEscluso.Ma offre anche l’opportunità di essere visitata da turisti per apprezzare la nobilita delle Sale Antiche e fruita da studenti e ricercatori per percorsi didattici e ricerche di carattere storico scientifico.

Per favorire l’accessibilità a persone con disabilità visiva, l’intero patrimonio materiale conservato presso il Centro Visite dell’Ecomuseo è fruibile attraverso guide in braille e audio guide gratuite disponibili tramite l’applicazione “izi.TRAVEL – the storytelling platform”. Per consentire la visita guidata del Borgo, è stato pensato un itinerario che può essere percorribile anche da chi utilizza ausili per la deambulazione (deambulatori, bastoni, stampelle, carrozzine), sempre con il supporto di un’assistente.

Le attività didattiche offerte dall’Ecomuseo sono pensate anche per incentivare l’inclusione di scolaresche e famiglie, tramite laboratori che possano avere ricadute positive in termini di responsabilizzazione individuale e di gruppo, di collaborazione e aiuto reciproco.

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