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Festival della Soft Economy, sviluppo da cultura e creatività

Festival della Soft Economy, sviluppo da cultura e creatività
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Si è aperta martedì 5 luglio, all’Università di Macerata, la quarta edizione del Festival della Soft Economy – promossa dalla fondazione Symbola in collaborazione con Consorzio Aaster, Comune di Macerata e le Università di Camerino e di Macerata – con la presentazione del Rapporto 2016 ‘Io sono Cultura’, per proseguire il 6 e 7 luglio a Treia.

I temi al centro del Festival per questa edizione sono la forza di cultura e creatività come fattori di sviluppo, le potenzialità del digitale come dimensione generativa ed esponenziale dell’innovazione e l’Appennino come uno straordinario laboratorio per ragionare del ruolo delle montagne del Mediterraneo. L’artigianato tecnologico e le stampanti 3D saranno protagonisti anche del Mercato [S]coperto, in piazza della Repubblica a Treia, con una esposizione-dimostrazione delle nuove frontiere della manifattura digitale. L’appuntamento, al quale partecipano esponenti del mondo economico e della cultura, politici, professioni, professori e associazioni, alternerà convegni, tavoli tematici, workshop e dimostrazioni.

Il primo appuntamento del Festival nell'aula magna dell'Università di Macerata
Il primo appuntamento del Festival nell’aula magna dell’Università di Macerata

“Per vincere le sfide del futuro – spiega Fabio Renzi, Segretario generale di Fondazione Symbola – e rispondere alle inquietudini e alle paure che hanno prodotto la Brexit è ancora più urgente tornare all’economia reale e alla realtà dei territori e della società. Per questo l’Italia deve saper coniugare la storica capacità dei suoi territori e delle sue imprese a produrre bellezza e qualità con le innovazioni necessarie. Cultura e creatività, green economy, coesione sono i tre traccianti che rendono più forti le imprese italiane nel mondo, capaci di rispondere ai nuovi orientamenti etici e culturali che emergono dalla società e dall’economia”.

Proprio per dare adeguata rappresentazione a questa Italia il programma quest’anno si è ulteriormente ampliato prevedendo ben 30 partner, 13 sponsor e 15 supporter. Oltre alle tre sessioni del Seminario Estivo – dove interverranno oltre 40 relatori – nelle tre giornate del Festival della Soft economy sono previsti oltre 120 relatori, che si alterneranno sul palco tra tavoli tematici, plenarie, convegni, esposizioni e momenti dimostrativi.

Il Festival precede il Seminario estivo di Symbola e Unioncamere dell’8 e 9 luglio, sempre a Treia, arrivato alla XIV edizione, quest’anno intitolato “Accadde domani – Dai talenti dell’Italia le sfide del futuro”.

Info: www.symbola.net

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