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Civitanova Marche, filosofia e musica con il festival Popsound

Civitanova Marche, filosofia e musica con il festival Popsound
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Giovedì 7 marzo primo appuntamento a Civitanova Marche con Popsound, il festival della filosofia e della musica pop, estensione dell’affermato Popsophia.

“Ci eravamo impegnati durante la passata stagione estiva a realizzare il progetto ‘Popsophia tutto l’anno’ – ha esordito in occasione della conferenza stampa di presentazione svoltasi questa mattina presso la sala Giunta del Comune di Civitanova Marche il sindaco Fabrizio Ciarapica – e ora arriva al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, Popsound, l’unico festival nazionale della pop filosofia che ha al centro delle sue tematiche l’universo musicale nelle sue declinazioni migliori e immancabilmente Pop!  Come avevamo anticipato durante le vacanze di natale, dopo le tre date invernali ci aspettano a luglio due settimane con il Festival.”

Promosso dal comune di Civitanova Marche, dall’Associazione Culturale Popsophia, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, Popsound sarà un viaggio tra attualità e musica, guardando il mondo con gli occhiali della Filosofia.

“L’Amministrazione comunale ha sposato il format di Popsophia quale miglior linguaggio per parlare di cultura, tra storia e contemporaneità – è intervenuta l’Assessore alla cultura Maika Gabellieri – ci eravamo riproposti di ampliare il Festival e così abbiamo fatto, per garantire quella continuità culturale che cercavamo, attraverso linguaggi artistici diversificati”.

Lucrezia Ercoli

Centrale la riqualificazione del territorio e la rivalutazione del borgo storico. “L’amministrazione comunale sta cercando di risvegliare il nucleo più antico della città, creando eventi interessanti e qualificati” – sostiene l’Assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai – l’obiettivo è di attrarre sempre più persone e far conoscere il nostro centro medievale, che abbiamo contribuito a far rifiorire negli anni e continueremo a riqualificare”.

Tre gli appuntamenti previsti in cartellone, che si svolgeranno tra il mese di marzo e aprile nella città Alta al Teatro Annibal Caro, a cominciare da giovedì 7 marzo alle 21.30 con l’appuntamento rievocativo della festa della donna “IL SECONDO SESSO – La donna tra opera lirica e musica pop” condotto da Lucrezia Ercoli con le incursioni musicali dell’ensemble Factory. In piena linea con la stagione operistica in programmazione al Rossini di Civitanova Marche che conta due delle opere più amate di Giacomo Puccini, Madama Butterfly e La Bohème, la prima giornata coinvolgerà le tematiche della parità di genere da Cio Cio San, protagonista dell’opera pucciniana, a Aretha Franklin, da Gianna Nannini a Cindy Lauper, fino a contare tutte le diverse sfaccettature del mondo femminile nell’universo dei diritti e della cultura di massa.

Factory

Le serate musicali continueranno giovedì 21 marzo alle 21.30 con il secondo Philoshow “ABBEY ROAD 1969 – la filosofia dei Beatles e dei Rolling Stones” condotto da Massimo Donà, musicista, filosofo e professore ordinario presso l’Università San Raffaele, in libreria con il saggio appena uscito “Filosofia dei Beatles”. Tra luce e ombra, bene e male, la canzone d’amore andrà contro il rock e spiegherà la pura potenza dell’immaginazione, la capacità di due band musicali che hanno reinventato e posto le basi di una nuova era, cambiando per sempre non soltanto la musica ma anche i costumi e le visioni di intere generazioni.

La rassegna si chiuderà con l’ultimo appuntamento di giovedì 11 aprile alle 21.30 con il terzo e ultimo spettacolo filosofico-musicale dal titolo “ROCK REVOLUTION a cinquant’anni da Woodstock”, condotto da Alessandro Alfieri, filosofo e saggista, critico di cinema e di musica pop, che analizzerà il più importante concerto della storia del rock, la voce di un’epoca condannata al tramonto e il canto estremo che decretò in maniera struggente la fine di un sogno: dal folk di Arlo Guthrie al soul di Janis Joplin, dal rock d’oltreoceano degli Who all’incanto esotico e tribale di Santana si arriverà all’epilogo leggendario della chitarra di Jimi Hendrix.

Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e la frequenza ha valore di aggiornamento per i docenti (DDG 1329. 7, settembre, 2018). “La scuola appoggia Popsophia perché riconosce a questo festival la capacità di parlare ai giovani – ha concluso Antonella Marcatili, per conto di Carla Sagretti, direttore ufficio scolastico provinciale – “con il linguaggio dei giovani e sa creare interesse nelle nuove generazioni”

Per prenotarsi scrivere a info@popsophia.it. Maggiori informazioni sul sito www.popsophia.it, su Facebook @Popsophia Festival del Contemporaneo e su Instagram @Popsophia.

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