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Aperta la RACI, tradizione e futuro dell’agricoltura marchigiana

Aperta la RACI, tradizione e futuro dell’agricoltura marchigiana
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Al Centro Fiere di Villa Potenza a Macerata, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della 34^ RACI. La rassegna agricola più importante del centro Italia è per la terza edizione sotto l’egida del Comune di Macerata, organizzata con l’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Politiche agricole Alimentari e Forestali e il sostegno della Regione Marche, della Provincia di Macerata, di Banca Macerata, Giesse Giemme, Oro della Terra, Nuova Veterinaria, Paimar, Vivavi Serafini Maurizio e numerosi altri partner tecnici e scientifici.

Presenti, insieme al sindaco Romano Carancini, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, il vice prefetto Marinella Iodice, il questore Antonio Pignantaro, il vescovo Nazzareno Marconi, il prorettore vicario dell’Università di Macerata Claudio Ortenzi, il senatore Tullio Patassini, i sindaci e rappresentanti di alcune amministrazioni comunali del territorio (Corridonia, Montecassiano, Montelupone, Bolognola, Appignano, Castelraimondo, Treia, Serrapetrona  e Porto Recanati), gli assessori del Comune di Macerata, i comandanti di Guardia Finanza e Carabinieri e altre autorità civili.

Protagonisti della Rassegna sono i settori dell’agroalimentare, della filiera corta agricola, dell’agricoltura biologica, dei laboratori didattici, della zootecnia, della meccanizzazione agricola e promozione turistica. Trentamila metri quadrati di esposizione, 150 espositori, 6 in totale le aree: istituzionale riservata ad incontri, eventi, convegni e presentazioni; dei gusti con laboratori di cucina, vini, bar e Agenzia per i Servizi nel Settore Agroalimentare delle Marche (ASSAM); filiera corta dove trovano posto Coldiretti, Cia, Copagri, Cna e Confagricoltura; bio didattica con l’Istituto Agrario di Macerata, laboratori didattici e di cucina bio, il mercato bio e la biopizzera, laboratori artigiani con la presenza di Confartigianato; zootecnica con la mostra nazionale dei bovini di razza marchigiana e la mostra colombofila, cui si aggiunge l’area prato con asini, cavalli, pecore, spettacoli equestri e dimostrazioni di attività. Inoltre, tante altre iniziative con laboratori per bambini, show cooking, degustazioni e dimostrazioni di produzione del ciauscolo e del prosciutto cotto.

La RACI è caratterizzata dalla presenza dei bambini che in mattinata hanno cantato l’inno di Mameli insieme con il sindaco Romano Carancini, l’assessore all’Ambiente della Regione Marche Angelo Sciapichetti, la presidente di Legambiente Francesca Pulcini e il direttore generale di Oro della Terra Nazzareno Ortenzi. I piccoli hanno poi dato luogo a una rappresentazione legata alla settima edizione del concorso “Oro della Terra a tavola”, promosso da Legambiente e Oro della terra in stretta collaborazione con il Comune di Macerata, che quest’anno ha coinvolto 500 studenti.

Il tema dell’edizione 2017/2018 è “Cibo ieri, oggi è domani” sul quale gli alunni delle scuole primarie delle province di Macerata, Ancona e Fermo si sono messi in discussione per ideare la rappresentazione messa in scena e alla quale hanno partecipato, in rappresentanza di tutti gli studenti coinvolti in questa edizione, circa 130 bambini di sei classi di Porto Recanati, Loro Piceno, Villa Potenza e Piediripa. Da sette anni, il progetto Oro della Terra si propone di portare all’attenzione di giovani e delle loro famiglie il tema della corretta alimentazione, del giusto consumo di frutta e verdura e dell’importanza per l’ambiente e per l’uomo di rispettare la stagionalità e consumare prodotti di qualità.

La Raci rimarrà aperta fino a domenica 13 maggio, orario dalle 9 alle 20, sabato fino alle 23 per lo spettacolo equestre in programma alle 21, con ingresso gratuito dopo le 20. Il costo del biglietto è di 5 euro, ridotto a 3 euro per over 65 e per chi si presenterà con la cartolina della Festa dell’Europa, bambini gratis fino a 14 anni.

Alcuni appuntamenti in programma sabato 12 maggio

Area istituzionale

Alle ore 10 nell’area istituzionale si svolgerà il convegno “Marca Maceratese, opportunità per le imprese del distretto. I vantaggi tecnici e finanziari per le imprese”, promosso dal Comune di Macerata, i Comuni della rete della Marca Maceratese, Confindustria Macerata e l’Associazione di imprese che ha ottenuto il riconoscimento di Distretto Turistico il 31 dicembre 2017.

E’ rivolto agli amministratori dei comuni che hanno aderito al distretto turistico e a quanti intendono farlo, alle imprese del territorio allo scopo di comprendere i vantaggi e le opportunità che un distretto turistico può offrire, in particolare gli operatori della ricettività, dell’accoglienza, del commercio, delle imprese culturali. Il tavolo è coordinato dal sociologo Massimiliano Colombi. Presenti Stefania Monteverde, assessore al turismo e coordinatrice della rete dei Comuni della Marca Maceratese, Gianni Niccolò direttore di Confindustria Macerata, Alessandro Crucianelli presidente dell’Ati che guida il distretto turistico.

Alle 15 si terrá un incontro tecnico dal titolo “Salute e benessere” negli allevamenti di razza marchigiana: le opportunità del progetto I Beef” (biodiversità, efficienza, ambiente, fitness negli allevamenti italiani di bovini da carne). Durante l’incontro si parlerà dei temi della salute e del benessere animale, con particolare riferimento alla prevenzione delle anomalie genetiche, all’eradicazione dell’IBR e agli studi sulla resistenza naturale degli animali nelle patologie.

Area dei gusti

Alle 16.30, organizzati da Confartigianato laboratori sul ciauscolo, a cura del Consorzio di Tutela del caiuscolo dop, e sul prosciutto cotto, a cura del salumificio Bartocci.

Alle 13 per “Food and Land: la cucina del cuore”, protagoniste saranno le farine alternative sulla tavola marchigiana con la polenta viola con la sala e con la “robba” (azienda “Allegro con bio” di Emanuele Testatonda) e le tagliatelle ai due ceci con ragù di coniglio e il suo ristretto, su carciofo di Montelupone, a cura dell’Istituto alberghiero Varnelli di Cingoli.

Alle 18 di scena li tajulì di farina alternativa con trota e verdure su fonduta di pecorino, le tagliatelle di zafferanella (Pastificio “Non solo pasta da Laila”), le tagliatelle di farro con pesto di asparagi, pecorino dei Sibillini e guanciale croccante (Azienda Ciccarelli) e infine dalla trazione marchigiana la zuppa inglese senza glutine a cura sempre dell’Istituto alberghiero Varnelli di Cingoli.

Intrattenimento

Alle 21 nell’area prato, spettacolo equestre curato da Laura Sisalli e alle 22 Festa country organizzato dal gruppo Wind Angels con i Dj Alby, Big Andrea, Isabella Ghinolfi e la partecipazione del coreografo Gianmarco Rossato “Johnny”. Le due iniziative sono a ingresso libero.

Durante la giornata sempre attivo il Villaggio dei bambini, con pony, asinelli e una serie di attività, organizzate in moduli, come la vista guidata alla scuderia, pulizia e igiene del pony, battesimo della sella e percorso di mountain trail.

Tutti i giorni della RACI, dalle 11.30 alle 15.30, aperto Ristoraci il servizio di ristorazione a cura della Pro Loco di Villa Potenza.

Info: raci.comune.macerata.it, www.comune.macerata.it, Facebook Rassegna Agricola Centro Marche Provincia di Macerata.

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