Home Lifestyle A “Storie in rete” la campionessa di softball Marta Gambella

A “Storie in rete” la campionessa di softball Marta Gambella

A “Storie in rete” la campionessa di softball Marta Gambella
22
0

Domenica 21 marzo alle ore 21.15, per “Storie in rete” la campionissima di softball Marta Gambella sarà in diretta streaming sulle pagine Facebook dell’associazione Oltre i limiti onlus e della compagnia teatrale Gli smisurati.

E’ il primo incontro di “dialoghi oltre la pandemia”, una serie di eventi online promossa per raccogliere fondi in favore della realtà che riunisce le famiglie di persone con disabilità gravi, Oltre i limiti, allo scopo di acquistare un pulmino attrezzato alle esigenze del loro trasporto.

Storie in rete
Martella Gambella

Prima e principale protagonista di questo speciale viaggio di “Storie in rete” sarà appunto Marta Gambella, vincitrice con la società Macerata Softball di 5 campionati italiani (1998, 1999, 2000, 2001 e 2004) e 4 Coppe dei Campioni (1999, 2000, 2001 e 2006), oltre che capitano per anni della nazionale azzurra con la quale ha raggiunto 238 presenze.

Insieme a lei converseranno intorno alle sue vicende umane e sportive il regista e attore teatrale, oltre che educatore impegnato nel sociale, Stefano Crucianelli e la speaker motivazionale, influencer e attrice teatrale Ilaria Baccifava.

Per partecipare alla raccolta fondi destinata all’acquisto del pulmino attrezzato è già possibile effettuare la propria donazione attraverso l’IBAN IT65A0311169110000000011144 (intestato a Oltre i limiti Onlus), indicando nella causale “donazione per pulmino attrezzato”.

www.oltreilimitionlus.it – www.glismisurati.com

 

storie in rete


OLTRE I LIMITI ONLUS

Oltre i limiti Onlus è un’associazione di famiglie di persone con disabilità. L’obiettivo è di accompagnare i nostri figli verso il tempo del “Dopo di Noi”, cioè quella fase della vita in cui si troveranno privati della presenza, delle cure e, soprattutto, dell’affetto dei famigliari. Cercando di interpretare il sentire di noi genitori, emerge il desiderio di guardare ai nostri figli come creature “normali” che, insieme alle persone con cui hanno instaurato un rapporto relazionale affettivo, consolidato nel tempo, possano condividere in soluzioni abitative, momenti “familiari” di normale quotidianità. Guardando all’obiettivo del provvedimento contenuto nella legge del DOPO DI NOI, si precisa di garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone disabili, consentendogli per esempio di continuare a vivere nelle proprie case o in strutture gestite da associazioni ed evitando il ricorso all’assistenza sanitaria. Il testo approvato dal Senato estende le tutele anche a quei soggetti che pur avendo i genitori ancora in vita non possono beneficiare del loro sostegno. Viene però specificato che «tali misure sono definite con il coinvolgimento dei soggetti interessati e nel rispetto della volontà delle persone con disabilità grave, ove possibile dei loro genitori o di chi ne tutela gli interessi».

(22)

LEAVE YOUR COMMENT