Home Cultura A Macerata “I giorni della merla” con gli scrittori Papi, Auci e Fois

A Macerata “I giorni della merla” con gli scrittori Papi, Auci e Fois

A Macerata “I giorni della merla” con gli scrittori Papi, Auci e Fois
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Da venerdì 24 a domenica 26 gennaio torna a Macerata il piccolo Festival d’inverno “I giorni della merla”, giunto alla quinta edizione, originale appuntamento letterario dedicato ai libri che scaldano l’inverno e alle grandi storie del freddo. Il tema di quest’anno individuato dalle curatrici del festival Loredana Lipperini e Lucia Tancredi è il Castello d’inverno, chiave di lettura e allegoria dei nostri tempi.

I giorni della merla sono il pendant invernale di Macerata Racconta, festival dei libri e dell’editoria curato dall’associazione Contesto con il patrocinio del Comune di Macerata.

Il programma prevede tre ospiti eccezionali, gli scrittori Giacomo Papi, Stefania Auci e Marcello Fois, protagonisti di alcuni dei maggiori successi editoriali del 2019. Gli incontri si terranno al Teatro della Filarmonica, in via Gramsci 30, con inizio alle ore 17.30 e ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento dei posti.

Venerdì 24 gennaio, I castelli assediati. Ospite Giacomo Papi, editor e docente di scrittura, con il romanzo del momento Il censimento dei radical chic gioca ironicamente con la distopia, raccontando un mondo grottesco e surreale in cui gli intellettuali vengono perseguitati e uccisi e la lingua italiana semplificata d’ufficio. E’ il castello assediato, narrazione che mima e prefigura una realtà già in atto.

Sabato 25, Il castello degli antenati. Appuntamento attesissimo con Stefania Auci, trionfatrice nelle vendite, da sei mesi tra i primi posti in classifica, con I leoni di Sicilia, primo volume della saga dedicata alla famiglia Florio, grande affresco storico che cita la roba verghiana, i gattopardi, i parvenu di Balzac e Zola, i Buddenbrook di Thomas Mann. E’ il castello degli antenati, in cui le genealogie familiari mettono radici e segnano destini, da cui bisogna saper entrare ed uscire per costruire un’identità.

Domenica 26, Abbiamo sempre vissuto nel castello. Il gran finale del festival allude a Shirley Jackson, scrittrice amatissima da Loredana Lipperini. L’incontro è con uno scrittore di rara sensibilità narrativa come Marcello Fois. Il suo ultimo romanzo Pietro e Paolo inaugura la storia nel “rigido e impassibile cielo di gennaio”, con la vicenda di un’amicizia che trascende la provenienza sociale e la devastazione della prima guerra mondiale, preludendo il disincanto e i confronti con l’età adulta. E’ il castello vischioso del passato dal quale non si esce mai, dove si sopravvive come in un sogno ( o un incubo), oppure quello che resiste nel tempo e ci richiama a sé anche quando pensiamo di esserne usciti.

I tre appuntamenti saranno ulteriormente impreziositi dalla partecipazione della pianista e direttrice d’orchestra Cinzia Pennesi, che interverrà con sue composizioni originali affiancata dalle voci narranti di Lucia De Luca, Laura Silvetti, Claudio Porzi, Giuseppe Riccardo Festa.

“Da cinque anni in pieno inverno Macerata si regala tre giorni dedicati ai libri, all’ascolto, alla conversazione, un dono di grande valore per la comunità civile – ha detto l’assessore comunale alla Cultura Stefania Monteverde durante la presentazione del festival –. I Giorni della Merla rappresentano un altro pezzo importante di Macerata città della cultura, Città che legge, città che sa incontrarsi”.

“Luogo archetipico di altezze impossibili, segregazioni e appuntamenti fatali – afferma la curatrice Lucia Tancredi –, il Castello reale o presunto è punto di dominio ed osservazione del mondo o, citando Kafka, imperscrutabile e dai molti ingressi, come la vita. A sperimentare ed esplorare passaggi, chiusure e possibili entrate quest’anno sono tre autori.”

Le schede dettagliate degli incontri e altre informazioni possono essere reperite sul sito www.igiornidellamerla.it e sulla pagina facebook di Macerata Racconta.

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