Festival Internazionale del Folklore, spettacoli in 6 città marchigiane
Il 32° Festival Internazionale del Folklore “Incontro di Cultura Popolare” andrà in scena da martedì 18 a domenica 23 agosto in diverse piazze marchigiane, con la partecipazione di gruppi provenienti da Bolivia, Croazia, Nuova Zelanda e Uzbekistan, insieme al Gruppo Folklorico “Li Pistacoppi – Città di Macerata” che organizza la manifestazione.
La rassegna da oltre tre decenni celebra lo scambio culturale, la tradizione e il dialogo grazie alla passione e all’infaticabile dedizione de “Li Pistacoppi” di Macerata, dove in piazza della Libertà giovedì 20 agosto alle 21 si terrà un grande spettacolo che attraverserà la storia di quattro continenti.
Saranno 106 gli artisti internazionali ospiti della rassegna in rappresentanza di America Meridionale, Asia Centrale, Europa e Oceania, portando danze, musiche, costumi e rituali che raccontano storie secolari.
Un viaggio attraverso il mondo animerà per una settimana il cuore delle Marche con spettacoli, sfilate, danze, costumi e musiche tradizionali.
Il Festival attraverserà sei Comuni, trasformando ogni piazza in un luogo di incontro e scoperta.

Il programma prevede le esibizioni dei gruppi nei giorni di martedì 18 agosto a Urbisaglia in Centro Storico, mercoledì 19 a Osimo nella Piazza del Comune, giovedì 20 a Macerata in Piazza della Libertà, venerdì 21 a Cupra Marittima nel Parco Martiri delle Foibe, sabato 22 a Morrovalle in Piazza Vittorio Emanuele II e infine domenica 23 a Treia in Piazza della Repubblica.
Ogni serata, a ingresso gratuito, sarà preceduta dalla sfilata tradizionale dei gruppi ospiti, che in abiti tipici percorreranno le vie principali dei centri storici, offrendo al pubblico un’anteprima del proprio patrimonio artistico.
Il Festival fa parte del circuito CIOFF – Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels, organismo partner ufficiale dell’UNESCO per la salvaguardia delle espressioni culturali immateriali. Questo riconoscimento garantisce l’autenticità, la qualità artistica e l’impegno etico dei gruppi partecipanti.
Il Festival è reso possibile dalla collaborazione e dal sostegno dei Comuni in cartellone, nonchè dalla generosità e dalla fiducia degli sponsor.
Ogni anno oltre 30 imprese del territorio rinnovano il loro impegno a favore della cultura, del volontariato e della valorizzazione del folklore internazionale.
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