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Tipicità al Fermo Forum, crocevia delle qualità marchigiane

Tipicità al Fermo Forum, crocevia delle qualità marchigiane
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Terza e ultima giornata, lunedì 5 marzo a Fermo, della 26a edizione di Tipicità. Oltre 100 eventi e 300 realtà partecipanti per dare vita al festival del cibo e delle qualità marchigiane.

Al Fermo Forum sabato, per l’inaugurazione, erano presenti tutte le istituzioni, le autorità e i partner della manifestazione. Nel convegno di apertura, i rettori delle università marchigiane, Claudio Pettinari (UNICAM), Francesco Adornato (UNIMC) e Sauro Longhi (UNIVPM) hanno dibattuto su “2018, crocevia delle qualità” e il ruolo innovativo e di rilancio che le Marche possono giocare, nell’anno dedicato al cibo italiano, come “cantiere d’Europa delle qualità” che esalta il legame cibo, paesaggio, identità e cultura.

Uno dei cooking show. Nella foto in alto, il convegno di apertura.

Nei tre padiglioni tematici Food&Wine, Experience ed Art&Genius, tra convegni e degustazioni, confronti con grandi chef e realtà anche internazionali, emerge la consapevolezza delle Marche come territorio di grandi opportunità ed esperienze.

Lunedì 5 marzo, l’atteso protagonista di Tipicità è Chicco Cerea. Il tre stelle Michelin arriva al Fermo Forum, alle 14.30, per una lectio magistralis su materie prime del territorio e linguaggio internazionale del cibo. Allo chef, patron di Vittorio a Brusaporto (Bergamo), viene anche consegnato il premio Tipicità – Italia a tavola “per la sua preziosa opera di valorizzazione del nostro Paese nel mondo, attraverso il linguaggio della cucina”.

Chicco Cerea

Oltre venti gli appuntamenti nel programma del giorno. Si parte alle 10 con la sfida degli istituti alberghieri che si battono a colpi di biodiversità, proponendo impasti con differenti farine, e con il concorso Cooking quiz che ha l’obiettivo di stimolare lo studio attraverso didattiche innovative. Si parla di turismo di qualità con la Confcommercio Marche Centrali, di nuove tecnologie per i Musei di Fermo con l’Amministrazione comunale, dei bandi PSR 2014/2020 con la Regione Marche e di uno dei più prestigiosi vitigni italiani: il Montepulciano.

Il concorso Cappuccino dell’anno per baristi avvia il pomeriggio, mentre nella sala convegni Crivelli si indaga sulla rigenerazione dell’appennino centrale, tra ricostruzione e un reale sviluppo economico, con una forte componente di innovazione tecnologica. La serata si conclude con due masterclass all’insegna della biodiversità: la prima è un laboratorio alchemico con Davide Botta, la seconda è sui sapori del bosco che incontrano quelli del mar Adriatico con Enrico Mazzaroni.

Bambini e studenti trovano attività e laboratori a loro dedicati tra educazione alimentare ed esperienze legati all’opera lirica e alla professione reporter; mentre Marche Book Style presenta il progetto turistico legato all’enogastronomia Enjoy the goodbye. L’area Orizzonti Bio approfondisce i temi delle opportunità per le imprese agricole, tra welfare, prospettive e lavoro.

I tre padiglioni Wine&Food, Experience ed Art&Genius rimarranno aperti fino alle 20.

Garden Biodiversità

Tipicità è organizzata dal Comune di Fermo, con UBI Banca nel ruolo di project partner e con la collaborazione della Regione Marche, delle Università di Ancona, Camerino e Macerata, insieme ad altri enti locali di tutta la regione.

Biglietto di ingresso 8 euro.

Info: 0734/277893, segreteria@tipicita.it, www.tipicita.it.

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