A Porto Recanati agenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco hanno effettuato dei controlli straordinari nel complesso residenziale dell’Hotel House.
Il servizio, disposto dal Questore di Macerata Luigi Mangino e obiettivo del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica coordinato, è finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina, dei fenomeni illeciti connessi alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio.
Il dispositivo interforze ha effettuato diversi controlli sia nelle zone comuni, anche esterne, del complesso residenziale che negli appartamenti.
Nel corso dell’attività a Porto Recanati sono state identificate numerose persone, per la maggior parte extracomunitari, tra i quali alcuni gravati da precedenti di polizia.
Sono stati inoltre controllati due soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, le cui posizioni sono risultate regolari.
Il bilancio del servizio ha visto anche il controllo di decine di veicoli e alcuni degli esercizi commerciali della zona.
La presenza del personale dei Vigili del Fuoco ha permesso la verifica del rispetto delle normative in materia di estintori, idranti e porte tagliafuoco.
Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione, a seguito del controllo di un cittadino di origine senegalese di 47 anni, hanno proceduto all’accompagnamento prima presso il Commissariato di P.S. di Civitanova Marche e successivamente presso i propri Uffici di Piediripa per un’approfondita identificazione e per la verifica della regolarità della posizione in Italia.
Lo straniero è risultato destinatario di un provvedimento di rigetto della richiesta di riconoscimento della protezione internazionale emesso dalla Commissione Territoriale di Ancona con l’obbligo di rimpatrio e di reingresso nel territorio nazionale.
Pertanto il soggetto è in attesa della procedura di rimpatrio.
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