La Cronoscalata automobilistica Sarnano-Sassotetto Trofeo Scarfiotti è stata condizionata dalla pioggia. La 35a edizione della corsa è iniziata con il sole e Gara 1 si è disputata sul percorso asciutto, nonostante le prime minacce di pioggia nella fase conclusiva.
Poi l’annunciata previsione di temporali si è concretizzata, compromettendo la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Macerata e dall’ASD AC Macerata.
Vento, pioggia forte e grandine hanno causato prima il forzato rinvio della partenza di Gara 2 e successivamente, con ondate di maltempo anche violente e le condizioni del fondo stradale peggiorate, la conclusione anticipata della competizione.
Il Direttore di Gara, dopo un sopralluogo con una delegazione di piloti per visionare la situazione, ha deciso di chiudere la giornata con la classifica di Gara 1.
Così il lombardo Achille Lombardi si è aggiudicato il 35° Trofeo Scarfiotti per Auto Moderne valido per il CIVM (Campionato Italiano Velocità Montagna), il palermitano Salvatore “Totò” Riolo ha vinto il 18° Trofeo Storico Scarfiotti valido per il CIVSA (Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche) e il fiorentino Stefano Peroni ha prevalso nella gara del Campionato CIVSA Auto Classic – 15° Memorial Giovanni Battistelli.

La prima salita, divenuta quindi decisiva, ha visto il confronto serrato tra le moderne con Achille Lombardi (Osella Fa30) che ha avuto la meglio per soli 31 centesimi dell’abruzzese Stefano Di Fulvio (Nova Proto Np01 turbo) reduce dal successo della passata edizione.
La top 5 ha regalato anche l’appassionante duello tra le sport 1150 del sassarese Omar Magliona e l’aretino Michele Gregori, divisi da meno di un secondo tra le loro Nova Proto Np03 classe 1150 per il terzo e quarto posto, mentre subito dietro si è piazzato con la 2000 l’altro sassarese Emanuele Sergio Farris (Wolf Mistral Gb08).
Nei vari gruppi sempre interessanti le battaglie con il cronometro tra le Racing Start, con l’ascolano Valerio Lappani (Mini Cooper JCW) nella RS che ha dovuto dare tutto per battere Manuel Sodi (Mini Cooper S).
Più netta la supremazia del reatino Antonio Scappa nella RS Plus (Seat Leon SC) e del salernitano Salvatore Tortora (Peugeot 308) nella RS Cup.

Notevole la prestazione del teatino Silvano Stipani (Peugeot 106 Rallye) in vetta alle E1 e nono assoluto, mentre il salernitano Giuseppe D’Angelo (Ferrari 488 Challenge Evo) ha confermato il verdetto delle prove aggiudicandosi la GT davanti ad Alessandro Gabrielli.
Successi anche per Bernardo Bettarini nella TCR, Giovanni Fabio Grasso nella E2SH e Alberto Scarafone nella CN, Alessandro La Rovere tra le Bicilindriche, Fabrizio Di Luigi nella RS-S, Gianluca Rodino nella RSP-S, Leonardo Angelucci in N-S e Michele Mancin nella A-S.

Queste le opinioni a gara conclusa, iniziando dal vincitore Achille Lombardi: “Abbiamo ritrovato la vittoria e questo è un’ottima spinta per me e per la squadra, in prospettiva futura. Porgo i miei complimenti a Stefano che è un eccellente pilota. Per noi è tornato l’ottimo potenziale ritrovato dopo la l’importante problema risolto dopo Trento. Ho usato coperture Pirelli intermedie, sebbene datate, sempre efficaci, che hanno tenuto bene anche se la pioggia alla fine non è arrivata”.
Il suo principale antagonista Stefano Di Fulvio: “Sono diventato l’uomo dei centesimi di secondo! Scherzo su questa cosa che comunque conferma che siamo sempre ai vertici e che i test sulla macchina sono importanti e proficui. Sono partito anch’io con gomme intermedie che nell’ultimo tratto sono un pò andate in crisi per via del fondo asciutto e della forte spinta del turbo. Complimenti al bravo Achille”.
Il terzo classificato Omar Magliona è stato felice nel suo rientro a Sarnano: “Una gara che ci gratifica molto e conferma la crescente intesa con la Nova Proto Np03 Aprilia. Il successo tra le sportscar Motori Moto lo dedico all’amico Luca Costantino, una figura importante del motorsport che lascia un grande vuoto”.

Più marcata la supremazia tra le Autostoriche. Tra i vari Raggruppamenti CIVSA il miglior crono assoluto è stato appannaggio del palermitano di Cerda Totò Riolo che si è aggiudicato il 4°, davanti al sarnanese Marco Gentili (Lucchini SP90) e al fiorentino Giuliano Peroni (Osella Pa8/9) vincitore del 3° Raggruppamento.

Più serrato il 2° Raggruppamento con il veronese Andrea Buttura che ha battuto il tenace ascolano Alessandro Pieroni in un confronto targato Fiat Giannini 650NP.
Imbattibile è risultato ancora una volta il fiorentino Tiberio Nocentini nel 1° Raggruppamento con la sua bellissima Chevron B19, dove con un secondo posto è emerso il maceratese Andrea Stortoni (Lotus Elan).
Nel CIVSA auto Classiche il miglior tempo è stato staccato da Stefano Peroni (Osella Pa20S) profondo conoscitore del tracciato dove si era già imposto per sei edizioni consecutive dal 2018 al 2024. Gli ha potuto tenere testa solo il ragusano di Comiso Giovanni Cassibba, secondo con uguale vettura.

I protagonisti delle Autostoriche CIVSA si sono espressi così, ad iniziare da Totò Riolo: “Anche se con una sola salita è andato tutto bene e ci rilanciamo appieno nel tricolore. E’ stato un weekend duro. Veniamo da una settimana triste in cui ci ha lasciato l’amico e stimato organizzatore e manager Luca Costantino, una grave perdita per tutto il motorsport. A Luca la vittoria di Sarnano, lui mi avrebbe spinto a venire qui in ogni caso e io l’ho fatto”.
Seconda prestazione di giornata per Marco Gentili, beniamino di casa: “Faccio fatica a trovare le parole per descrivere la grande emozione che provo. Arrivare secondo in casa e alla prima volta su un prototipo è incredibile, un sogno che si realizza. Il Team Di Fulvio mi ha dato una macchina perfetta. I prototipi mi piacciono da sempre, anche se non pensavo di poter ottenere un risultato così importante in casa”.
Poi il terzo tempo in generale Giuliano Peroni: “Un successo importante per il campionato in una gara molto bella e che mi piace molto. La macchina è andata molto bene, peccato solo non aver disputato gara 2”.
In chiusura, il vincitore del CIVSA Classic, Stefano Peroni: “Oggi sull’Osella ho ritrovato le belle sensazioni che provavo con la Martini. Il tracciato si presta e così è arrivato l’ottimo risultato che ci rilancia nel campionato Auto Classiche”.
Questa edizione è caduta nell’anno del 60° anniversario del prestigioso successo nel Gran Premio d’Italia a Monza da parte di Lodovico Scarfiotti su Ferrari, ultimo pilota italiano a riuscirci appunto nel 1966.

Classifica Assoluta 35° Trofeo Scarfiotti CIVM: 1° Lombardi (Osella Fa30) in 4’21”41; 2° Di Fulvio Stefano (Nova Proto Np01 Turbo) a 0”31; 3° Magliona (Nova Proto Np03-Aprilia) a 17”26; 4° Gregori (Nova Proto Np03-Aprilia) a 18”11; 5° Farris (Wolf Mistral Gb08) a 19”95.
Classifica Assoluta 18° Trofeo Storico Scarfiotti CIVSA: 1° Riolo (PRC A6-Bmw) 5’03”24; 2° Gentili (Lucchini SP90-Alfa Romeo) a 17”74; 3° Peroni G. (Osella Pa8/9-Bmw) a 18”05; 4° Lottini (Osella Pa9/90-Bmw) a 25”29; 5° Nocentini (Chevron B19-Cosworth) a 43”64.
Classifica Assoluta 18° Trofeo Storico Scarfiotti CIVSA Classic: 1° Peroni S. (Osella Pa20S-Bmw) in 5’00”37; 2° Cassibba (Osella Pa20S-Bmw) a 12”39; 3° Frustagatti (Peugeot 106 Rallye) a 1’24”72.
Info: www.sarnanosassotetto.it.
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