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Matelica. La soddisfazione di patron Canil, De Santis e Magri

Matelica. La soddisfazione di patron Canil, De Santis e Magri
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La bella vittoria del Matelica con la Triestina ha alzato di molto il morale di squadra, società e tifosi. La matricola biancorossa dopo 20 giornate si trova a 31 punti, ottavo posto in classifica, situazione che all’inizio del primo campionato in serie C poteva essere solo un desiderio.

Invece, i ragazzi di Gianluca Colavitto nel complesso hanno dato prova di meritare la categoria e anche di rimanerci. Qualche rammarico potrebbe esserci per alcuni punti gettati al vento in alcune partite, dove ha contato l’inesperienza più che il demerito.

La soddisfazione comunque è palpabile, l’atmosfera intorno alla squadra è buona ed è un piacere vedere rimarcato, anche dagli addetti ai lavori, il tenace impegno e il bel gioco profuso dai giocatori del Matelica.

Le buone sensazioni sono evidenti dalle dichiarazioni del patron Mauro Canil, del capitano Simone De Santis e di Kevin Magri, al suo primo gol in biancorosso.

“Siamo estremamente soddisfatti della nostra posizione e contenti per il momento positivo che stiamo attraversando – ha affermato Canil –. Il nostro obiettivo era e resta la salvezza, abbiamo i piedi ben saldi a terra, ma questo non significa che non siamo orgogliosi del sogno che squadra e staff ci stanno facendo vivere. Mi dispiace molto il dato dei rigori a sfavore, siamo arrivati a 8 in 20 partite e a volte il rischio è quello di rimettere in discussione risultati acquisiti e meritati. Anche con la Triestina è stata fatta una grande prestazione e, dopo la prestigiosa vittoria all’esordio al Nereo Rocco dell’andata, ricominciare il girone di ritorno arrivando a quota 31 punti e con un altro prestigioso successo ci dà morale e carica per affrontare al meglio il prosieguo del campionato”.

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Simone De Santis. Nella foto in alto: Kevin Magri esulta dopo il gol alla Triestina

“Abbiamo iniziato bene il girone di ritorno – ha commentato capitan De Santis –, con la vittoria in casa con la Triestina. Siamo ripartiti alla grande dopo un buonissimo girone di andata. Dobbiamo cercare di continuare con questo ruolino di marcia. Anche se siamo una matricola durante la prima parte del campionato abbiamo interpretato ogni gara come se fosse una finale e ci siamo tolti delle belle soddisfazioni”.

” Ovviamente – ha proseguito De Santis – non abbiamo fatto ancora nulla e dobbiamo arrivare fino all’obiettivo con questo atteggiamento umile e determinato per essere tranquilli. Ora abbiamo davanti due trasferte lunghe e ravvicinate, Feralpisalò e SudTirol, in cui come sempre cercheremo di dare il massimo e di raccogliere più punti possibili, pur consapevoli della forza dei nostri avversari”.

La prima giornata di ritorno ha visto il Matelica imporsi di misura sulla Triestina con le reti di Leonetti, Magri e Moretti.

Il difensore molisano, scuola Chievo Verona, è al primo gol tra i professionisti dopo le esperienze con Avezzano, Campobasso, Vicenza, Taranto, Paganese, Reggina e Lumezzane.

“Fare gol è sempre una sensazione unica – ha detto Magri –. Specie per noi difensori  non è una gioia che si prova spesso. Segnare tra i Pro dà un’emozione ancora maggiore per il blasone della categoria e perché ovviamente si alzano sia il livello degli avversari che il tasso di competitività”.

“Il gol è stata la classica ciliegina sulla torta – ha continuato Magri – a coronamento di un buon momento collettivo. Ringrazio la Società e il mister per l’opportunità e spero di averne sempre ripagato la fiducia in campo.  Speriamo di continuare in questo modo, si è creato un bel gruppo, siamo molto uniti e la nostra speranza è quella di crescere e fare sempre meglio. Settimana dopo settimana con impegno e sacrificio stiamo prendendo consapevolezza dei nostri limiti e dei nostri punti di forza. Non dobbiamo mai abbassare la guardia e sono sicuro che, con umiltà ed entusiasmo, possiamo ancora toglierci qualche bella soddisfazione”.

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