A Macerata, giovedì mattina alle 8.30 circa, una pattuglia della Polizia di Stato, impegnata in un servizio di controllo in via Cioci, ha notato un giovane che alla vista degli operatori ha tentato di allontanarsi.
Nella via hanno sede diversi istituti di istruzione secondaria superiore ed è particolarmente frequentata dagli studenti proprio nella fascia oraria di ingresso a scuola.
Gli agenti hanno raggiunto il giovane, un cittadino tunisino, procedendo alla sua identificazione e chiedendogli le ragioni della sua presenza in quel luogo.
Il giovane è apparso particolarmente innervosito dal controllo e non è stato in grado di fornire una spiegazione convincente.
L’atteggiamento tenuto e le particolari circostanze di luogo e di tempo hanno indotto gli operatori ad approfondire il controllo.

La pattuglia della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Macerata ha quindi proceduto alla perquisizione personale, prevista dalla normativa quando le circostanze fanno ritenere possibile la presenza di armi o altri oggetti utilizzabili per offendere.
La perquisizione ha dato esito positivo. All’interno di una tasca dei pantaloncini indossati dal giovane è stato rinvenuto un coltello a serramanico con manico a forma di pistola, della lunghezza complessiva di 15 centimetri, con una lama affilata di 6,5 centimetri.
Nel corso della stessa attività è stato inoltre rinvenuto un martello da carpentiere, con testa battente metallica e manico della lunghezza complessiva di 48 centimetri.
Il giovane non è stato in grado di giustificare il porto dei due oggetti, che sono stati pertanto sequestrati.
Accompagnato in Questura per gli ulteriori accertamenti e la compiuta identificazione, il 24enne è stato denunciato in stato di libertà per il porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.
Gli accertamenti effettuati attraverso le banche dati informative hanno inoltre consentito di rilevare a suo carico alcuni precedenti di polizia di lieve entità.
Al termine degli adempimenti di rito, il giovane è stato rilasciato. Nei suoi confronti la Divisione Anticrimine della Questura di Macerata valuterà l’eventuale adozione di misure di prevenzione.
L’attività si inserisce nei servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore Luigi Mangino nelle aree maggiormente interessate dall’afflusso degli studenti, con particolare attenzione alle fasce orarie di ingresso e d’uscita dagli istituti scolastici.
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