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La Lube espugna Trento (3-1), monumentale Sokolov MVP

La Lube espugna Trento (3-1), monumentale Sokolov MVP
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La Lube compie l’impresa di vincere 3-1 a Trento. L’Itas Trentino è stata fermata dopo 21 successi consecutivi e ha anche perso il primo posto in classifica, scavalcata in vetta da Perugia dopo i risultati di oggi.

Gli uomini di De Giorgi consolidano il terzo posto e si avvicinano a -4 punti dal vertice. Vittoria assolutamente meritata in una gara praticamente sempre guidata dai biancorossi, tranne la fase finale del secondo set, il più equilibrato della gara.

Lucida e cinica nello sfruttare le occasioni create in contrattacco, la Lube guadagna nei tre set vinti sempre un break importante sugli avversari, coronando la prestazione con 9 muri e 5 ace e un buon 55% in attacco. Sokolov monumentale, è lui l’MVP della gara con 22 punti e il 69% in attacco. Con questo successo i cucinieri chiudono il trittico terribile di trasferte, bissando il bel successo di martedì in terra polacca, espugnando il PalaTrento.

La partita

Fefè De Giorgi per il big match a Trento sceglie Simon al centro in coppia con Cester, poi Bruno-Sokolov e Juantorena-Leal, Balaso libero. Il coach dell’Itas Lorenzetti rispetta le previsioni con Giannelli-Vettori, Lisinac-Candellaro, Russell-Kovacevic, Grebennikov libero.

Il turno al servizio di Bruno e un’ottima gestione del contrattacco permette alla Lube di firmare subito un break di 0-4 (2-4), Trento rientra con l’errore di Leal (5-5) ma un muro del cubano su Vettori (dopo l’ace di Simon) spinge i biancorossi al +3 (5-8). Un vantaggio confermato dall’errore di Kovacevic nonostante il contrattacco di Vettori (9-12), allungato dal muro di Simon e dall’ace di Bruno (10-15). La Lube arriva fino al 15-20, Kovacevic però prima ferma Sokolov, contrattacca il -2 (19-21) poi sbaglia regalando il 19-23 ai cucinieri: chiude un muro di Cester 20-25. Per l’opposto bulgaro 5 punti e 71% in attacco.

Trento sale di livello a muro nel secondo set, Russell e Giannelli portano l’Itas al +2 (7-5), un altro errore di Kovacevic in attacco sancisce la parità (8-8): si va punto a punto fino al nuovo break firmato ancora dal muro trentino (Candellaro ferma Sokolov, Giannelli su Juantorena, 15-12). Bruno prova a spostare il gioco al centro, Balaso si esalta in difesa e Sokolov mette giù il -1 (17-16) ma Giannelli risponde dei nove metri (ace 19-16). Cester ferma Vettori per il nuovo -1 (21-20) ma non basta, Trento trova sempre il cambio palla e chiude con Lisinac (3 punti nel set con il 75%) 25-23.

Gli errori in attacco di Kovacevic e Vettori spingono la Lube sul 2-5 nel terzo set, l’invasione del martello serbo e l’ace di Simon firmano il 3-8. Lorenzetti toglie Kovacevic e inserisce Van Garderen, i trentini mangiano un punto di vantaggio con il muro di Lisinac su Cester (5-8), poi l’ace di Vettori e l’errori di Juantorena portano l’Itas a -1 (10-11). La Lube ricostruisce il +3 con Sokolov (10-13), il match sale di tono con gli attacchi delle due squadre protagonisti (gran colpo di Sokolov per il 13-16, 7 punti e 88% in attacco nel terzo set), Juantorena allunga ancora ed è 16-20. Sul 18-22 entra Diamantini per Cester, la Lube resiste ai tentativi di rimonta di Trento e chiude con un gran diagonale di Juantorena 22-25.

Partenza sprint della Lube nel quarto set con Simon e Sokolov protagonisti a muro (1-5), Trento prova a reagire (8-10) con una palla probabilmente non vista dall’arbitro (tocco di Russell) e il match si accende sotto rete. Arriva un cartellino giallo per parte, i biancorossi forzano il servizio e guadagnano il +5 con Leal (10-15), l’Itas risponde con l’ace di Lisinac (12-15), Cester ristabilisce le distanze dai nove metri su Van Garderen (14-19). Trento non trova dalla battuta le risposte giuste per cercare una rimonta (18-23), la Lube conquista una meritatissima vittoria (20-25).

Il tabellino

ITAS TRENTINO TRENTO: Russell 13, Van Garderen 6, Nelli, Cavuto n.e., Daldello n.e., Vettori 16, De Angelis (l) n.e., Giannelli 6, Grebennikov (l), Candellaro 8, Codarin n.e., Lisinac 10, Kovacevic 8. All. Lorenzetti.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 22, Kovar, D’Hulst, Marchisio (l) n.e., Juantorena 16, Massari, Stankovic n.e., Diamantini, Leal 12, Cantagalli, Cester 4, Simon 12, Bruninho 1, Balaso (l). All. De Giorgi.

ARBITRI: Boris (Pv); Simbari (Mi).

PARZIALI: 20-25 (27′); 25-23 (29′); 22-25 (30′); 20-25 (27′).

NOTE: 4000 spettatori, incasso: 53.894,00. Trento: 21 battute sbagliate, 3 aces, 9 muri vincenti, 65% in ricezione (33% perfette); 54% in attacco. Lube: 16 b.s., 5 aces, 9 m.v., 61% in ricezione (25% perfette); 55% in attacco. MVP: Sokolov.

I commenti

Bruno: “Un’altra vittoria che dimostra la nostra crescita mentale, ci sono stati anche errori oggi, errori che non possiamo permetterci, ma importante è il fatto che non abbiamo mai mollato con la testa, eravamo sempre lì concentrati sulla prossima palla, e di questo siamo soddisfatti, soprattutto quando capita con squadre forti come Trento; sapevamo che il mese di gennaio sarebbe stato molto impegnativo con partite toste e decisive, ma stiamo facendo bene, stiamo trovando la mentalità giusta, anche dal punto di vista tecnico siamo migliorati con un buon muro e difesa, e questo oggi si è visto. Siamo in crescita, ora pensiamo già alla Coppa Italia”.

Tsvetan Sokolov: “Siamo stati bravi ad aver affrontato la partita con l’atteggiamento, perché Trento non molla fino alla fine. Per noi è importante ripartire, questa vittoria è importante dopo il match contro Perugia. Speriamo che la partita di oggi ci dia maggiore fiducia in noi stessi, perché siamo una squadra molto forte ma non abbiamo sempre giocato secondo le nostre possibilità. Cerchiamo di lavorare per migliorarci su tutti i fondamentali, tutti i giocatori possono dare ancora tantissimo”.

Fefè De Giorgi: “Importante questa vittoria perché prima di tutto recuperiamo tre punti e poi perché abbiamo vinto in questo campo, contro Trento, che meritatamente è la capolista e sta giocando veramente bene. Sono contento per i ragazzi perché si stanno impegnando molto per cercare di migliorare le cose e le soddisfazioni come oggi aiutano a capire che la strada è giusta. Il nostro gioco è stato sempre di alto livello, anche nel set che abbiamo perso, ma ci sono scappate un paio di coperture e qualche errore di troppo in battuta. Con questa partita chiudiamo un capitolo importante, affrontando le sfide che abbiamo davanti un passo alla volta. L’importante è aver preso una giusta direzione”.

RISULTATI 5a GIORNATA RITORNO
 Incontri Risultato Parziali Set
1 2 3 4 5
Emma Villas Siena 0-3 20 20 18
Sir Safety Conad Perugia 25 25 25
Itas Trentino 1-3 20 25 22 20
Cucine Lube Civitanova 25 23 25 25
Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 1-3 17 25 23 22
Calzedonia Verona 25 18 25 25
Bcc Castellana Grotte 2-3 25 25 22 26 13
Revivre Axopower Milano 27 21 25 24 15
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1 23 25 28 25
Consar Ravenna 25 16 26 22
Vero Volley Monza 1-3 25 28 19 20
Kioene Padova 13 30 25 25
Azimut Leo Shoes Modena 3-0 25 25 25
Top Volley Latina 19 21 18

CLASSIFICA

Fino alla 5ª Giornata (Ritorno) Punti
 Sir Safety Conad Perugia 45  
 Itas Trentino 44  
 Cucine Lube Civitanova 41  
 Azimut Leo Shoes Modena 40  
 Revivre Axopower Milano 34  
 Calzedonia Verona 29  
 Kioene Padova 26  
 Vero Volley Monza 24  
 Consar Ravenna 20  
 Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 19  
 Top Volley Latina 18  
 Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 15  
 Emma Villas Siena 11  
 BCC Castellana Grotte 6  

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