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Il Giro d’Italia a Osimo, è la tappa dei Muri

Il Giro d’Italia a Osimo, è la tappa dei Muri
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Il Giro d’Italia torna oggi a Osimo dopo 24 anni per un arrivo di tappa, con i ricordi che vanno a Moreno Argentin che scatta sulla salita finale dei Tre Archi e solleva le braccia in aria solitario al traguardo davanti il Palazzo Comunale. La città si è preparata con dovizia e aspetta i tantissimi tifosi che assisteranno agli ultimi chilometri, probabilmente combattuti, lungo le strade del percorso osimano. In serata poi, alle 21, piazza Gramsci ospiterà la festa Carovana Party, lo spettacolo organizzato dalla carovana di partner e sponsor del Giro d’Italia.

Molta attesa anche nelle altre città marchigiane toccate dalla tappa Assisi-Osimo, di soli 156 km ma molto impegnativa. Partenza dalla città di San Francesco alle 13.05, transiti previsti intorno alle 14.45 a Fiuninata e Pioraco, alle 15 a Castelraimondo, alle 15.15 a San Severino Marche (dove ci sarà la zona rifornimento), alle 15.45 a Cingoli e alle 16.15 a Filottrano, dove il pensiero di tutti andrà alla memoria di Michele Scarponi. Arrivo a Osimo indicativamente alle 17.L’undicesima tappa del Giro valica la parte Umbro-Marchigiana degli Appennini attraverso il Passo del Cornello per portarsi oltre Cingoli e affrontare alcuni Muri tipici della zona. In particolare, verrà scalato il Muro di Filottrano e nel finale le strade interne di Osimo. La tappa si svolge su strade di media dimensione e con manto stradale a tratti usurato. Gli ultimi 5 km sono molto impegnativi. Giunti a Osimo si affronta il muro di via del Borgo in pavè lungo 300m al 16% e dopo una breve picchiata si scala via Olimpia per la lunghezza di circa 1 km con lunghi tratti al 16% prima di entrare nel centro storico in leggera ascesa su pavè di porfido. Rettilineo finale di 300 m largo 7 m.

L’arrivo di Matej Mohoric a Gualdo Tadino. Nella foto sopra, lo sprint con Nico Denz

La decima tappa di 244 Km, la più lunga della corsa rosa, Penne-Gualdo Tadino è stata vinta dallo sloveno ex Campione del Mondo Juniores e Under 23 Matej Mohoric (Bahrain-Merida) superando in volata il tedesco Nico Denz (AG2R La Mondiale), con cui ha staccato un gruppo di inseguitori regolato a 34” dall’irlandese Sam Bennett (Bora – Hansgrohe). Mohoric ha colto la sua prima vittoria al Giro d’Italia, la seconda in un grande giro dopo quella alla Vuelta dell’anno scorso. Tappa ricca di eventi con Esteban Chaves (Mitchelton-Scott) che ha perso il contatto con il gruppo principale nella prima salita ed è giunto al traguardo con un ritardo di 25 minuti mentre il suo compagno di squadra in maglia rosa, l’inglese Simon Yates, ha aumentato il vantaggio nella Generale grazie all’abbuono ottenuto vincendo lo sprint intermedio davanti al francese Thibaut Pinot (Groupama-FDJ), che si trova al terzo a 46”. Al secondo posto l’olandese Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 41”. La tappa nel suo itinerario ha anche attraversato in parte le Marche, prima ad Ascoli Piceno, poi Roccafluvione, Comunanza, Amandola, Sarnano, Caldarola, Muccia, Serravalle di Chienti per proseguire in Umbria da Colfiorito.

 

 

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