Home Attualità Il Giorno della Memoria a Civitanova Marche per non dimenticare

Il Giorno della Memoria a Civitanova Marche per non dimenticare

Il Giorno della Memoria a Civitanova Marche per non dimenticare
34
0

Il Comune di Civitanova Marche ha celebrato il Giorno della Memoria insieme ai suoi giovani. Dopo la visita dove era il Ghetto ebraico nella Città Alta, studenti, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni si sono ritrovati all’Auditorium degli Istituti Superiori Leonardo da Vinci.

“Grazie agli insegnanti, ma soprattutto grazie a voi studenti, al vostro impegno per aver approfondito un periodo della storia tanto doloroso che non dovrà mai più essere ripetuto”, ha così salutato il Presidente del Consiglio Comunale e promotore Claudio Morresi, aprendo le celebrazioni del Giorno della Memoria, le centinaia di studenti di ogni ordine e grado riuniti nell’Auditorium.

“Abbiamo trovato una grande partecipazione da parte vostra – ha continuato Morresi – ed è per questo che questa mattinata è dedicata a voi e ai lavori che ci avete preparato. Nel selezionare il manifesto scelto fra le bellissime proposte dall’Istituto Grafico Bonifazi, abbiamo compreso quanto sforzo e quanta partecipazione emotiva ci fosse. Inoltre, visto che il Liceo linguistico riceverà proprio in queste ore un altissimo riconoscimento per il progetto ‘Goethe a Dachau’, nell’ambito di un concorso nazionale indetto dal MIUR da parte del Presidente Mattarella, al termine ci collegheremo con le celebrazioni del Quirinale per vedere premiati i nostri studenti. Stiamo anche organizzando due viaggi studio a Trieste e ad Auschwitz come promesso, a breve vi faremo conoscere i particolari”.

Valentina Coraggio, studentessa della V A dell’Istituto Grafico Bonifazi ha illustrato il ‘visual’ del manifesto scelto per il Giorno della Memoria.

“Quest’anno si celebrano due ricorrenze – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica –, il 75° anniversario della liberazione di Auschwitz e il ventennale dell’istituzione in Italia, con una legge, di questa giornata che cade il 27 gennaio di ogni anno. Tutto il mondo la celebra e noi nel nostro piccolo vogliamo esserci per non dimenticare un periodo triste della nostra storia recente. Occorre ribadire il concetto che non si abbassi mai la guardia contro l’antisemitismo come è stato fatto giovedì scorso a Gerusalemme dove oltre quaranta capi di Stato, presente anche il nostro Presidente Mattarella, hanno partecipato al forum internazionale su Shoah e antisemitismo al Museo di Yad Vashem. L’odio razziale è un errore da qualsiasi parte esso provenga. Ma attenzione anche l’odio religioso. Ricordare e non dimenticare, come stiamo facendo noi, è un dovere di noi che siamo più grandi verso di voi che siete il nostro futuro. Trasferire questa consapevolezza nelle nuove generazioni e coinvolgere un numero sempre maggiore di giovani, come stiamo facendo oggi, è un segnale importante per la nostra comunità e per il futuro della libertà nel nostro Paese”.

Claudio Morresi, Fabrizio Ciarapica, Barbara Capponi

L’Assessore al Welfare Barbara Capponi ha invece lanciato una provocazione ai ragazzi invitandoli a vedere un film in cui viene narrata la storia della nascita di due aziende storiche dello sport e il comportamento dei due giovani fondatori in quel periodo della storia: “Vi porto oggi la storia dei fratelli Dassler, fondatori di marchi planetari a voi noti, che incrociarono nella loro storia di giovani sportivi il nazismo. In che modo ragazzi come voi, amanti dello sport decisero di reagire e relazionarsi al Reich che ne faceva strumento di elevazione per la razza eletta? Confido nella vostra curiosità e nella vostra sensibilità per cercare le infinite sfaccettature dell’Olocausto, che relazionarono la gente comune ad una ideologia di morte che non fu opera solo di gerarchi ma anche di una cittadinanza chiamata a scegliere da che parte stare”.

I ragazzi degli istituti Pirandello, Ungaretti e Mestica hanno presentato i loro lavori recitando parti di sopravvissuti, noti e meno noti, all’eccidio coadiuvati da immagini molto toccanti e letto lettere e brani tratti dal testo di Primo Levi ‘Se questo è un uomo’.

La manifestazione del Giorno della Memoria all’Auditorium è poi proseguita seguendo la diretta Rai della cerimonia al Quirinale.

(34)

LEAVE YOUR COMMENT