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Giusto la fine del mondo, prima assoluta al Teatro Lauro Rossi

Giusto la fine del mondo, prima assoluta al Teatro Lauro Rossi
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Sabato 25 e domenica 26 gennaio, ore 21 al Teatro Lauro Rossi di Macerata, prima assoluta di Giusto la fine del mondo di Jean-Luc Lagarce, traduzione di Franco Quadri, con Anna Bonaiuto, Alessandro Tedeschi, Barbara Ronchi, Vincenzo De Michele e Angela Curri, per la regia di Francesco Frangipane.

Il Teatro Lauro Rossi ha vocazione di luogo dedicato alla creazione artistica ed ha ospitando la residenza di allestimento di Giusto la fine del mondo. Il regista e gli artisti impegnati nel lavoro insieme al sindaco Romano Carancini, all’assessore alla Cultura Stefania Monteverde e al direttore dell’Amat Gilberto Santini hanno presentato lo spettacolo.

“La mia è una testimonianza di gratitudine nei confronti di tutta la compagnia – ha detto Romano Carancini reduce da un incontro con Valentina Carrasco che firmerà la regia di Tosca del Macerata Opera Festival 2020 –, che ha accettato la disponibilità per la residenza di allestimento. La voglia di produzione è sempre una cosa bella. Macerata ha nel proprio Dna la voglia di accogliere e di aprire la strada e in questi ultimi dieci anni abbiamo cercato di farlo sempre”.

Le residenze creative hanno rappresentato per Macerata una delle reali novità per le arti performative, con luoghi e tempi dedicati alla ricerca, alla produzione e soprattutto all’incontro con la comunità ospitante. Lo scorso anno la città ha accolto, prima del debutto nazionale avvenuto proprio a Macerata, la fase conclusiva delle prove di Aminta, spettacolo poi insignito del prestigioso premio Ubu 2019, con la residenza della compagnia diretta da Antonio Latella al Lauro Rossi.

Macerata anche in campo musicale ha rappresentato una piazza ambita per le prove, gli allestimenti e le anteprime di nuovi tour, trampolino di lancio verso le più grandi piazze italiane. Nel 2014 fu scelta da Samuele Bersani e il suo staff per mettere a punto Nuvola numero nove, l’anno successivo al Teatro Lauro Rossi prese corpo Pezzi di vita, il tour di Enrico Ruggeri.

“Il nostro Teatro Lauro Rossi è ormai un centro di produzione culturale d’eccellenza e di livello nazionale – ha affermato Stefania Monteverde –. Le residenze artistiche qualificano la grande offerta di spettacolo dal vivo, e il pubblico maceratese anche grazie agli incontri di Gente di Teatro trova sempre occasioni per conoscere il meglio del teatro nazionale”.

La presentazione di “Giusto la fine del mondo”

“La dimensione di bellezza e di silenzio – ha detto Anna Bonaiuto – è la cosa che mi è sempre piaciuta di questa città e delle Marche, condizioni che ti costringono a lavorare. Quello che mi ha colpito dell’opera di Lagarce è lo stile dell’autore e la sua forma è la vera sostanza dei personaggi che si aggrappano a delle frasi e non vogliono dire la verità. Alla fine, e mi capita di rado quando recito, c’è commozione e dolore”.

Un ringraziamento sentito è stato quello del regista Francesco Frangipane nei confronti di Macerata e della città “perché per noi c’è stata un’accoglienza straordinaria, in un teatro dove lo staff tecnico è disponibilissimo. Siamo stati benissimo”.

Giusto la fine del mondo è una produzione Argot Produzioni e Teatro Metastasio di Prato, in collaborazione con Pierfrancesco Pisani. Le scene dello spettacolo sono di Francesco Ghisu, i costumi di Cristian Spadoni, le musiche originali di Roberto Angelini e le luci di Giuseppe Filipponio.

Louis – uno scrittore malato di Aids e prossimo alla morte – dopo essere stato lontano da casa per dodici lunghi anni, torna nel suo paese natale per rivedere i suoi familiari e comunicare loro la notizia della sua malattia e della sua imminente morte. Ad aspettarlo trova la madre vedova, i due fratelli Antoine e Suzanne e la cognata Catherine. I membri della famiglia reagiscono tutti in maniera diversa all’incontro. Louis andrà via la sera stessa, senza aver comunicato ai suoi il vero motivo della sua visita.

Una storia dell’incomunicabilità nella quale né Louis né i suoi familiari riescono ad esprimere i propri sentimenti. Ogni dialogo si riduce a inutili tentativi di riempire il vuoto con le parole, senza che queste abbiano un senso. Giusto la fine del mondo è un testo dalla poetica dirompente costruito su lunghi flussi emotivi in cui ogni personaggio grida la propria insoddisfazione e frustrazione. Una bulimia di parole che ogni familiare vomita addosso al povero Louis impedendogli, forse inconsciamente o forse no, di dire quello per cui è venuto. Un Louis tramortito e confuso, avvolto in quella ‘bolla’ che lo continua a tenere distante ma che in qualche modo lo protegge. Ma anche un Louis, che uscendo da quella bolla, con estrema lucidità e razionalità si apre sinceramente e autenticamente al mondo. Il tutto in una domenica come tante.

Con Giusto la fine del mondo torna Gente di teatro. Domenica 26 gennaio, alle 18 nel foyer del Teatro Lauro Rossi, si terrà l’incontro con i protagonisti dello spettacolo, per offrire al pubblico momenti di approfondimento e riflessione, parlare di teatro e di cultura, diffondere l’attenzione per questo genere di arte. L’obiettivo è anche di avvicinare il pubblico allo spettacolo teatrale e alla pratica dell’attività scenica, soprattutto quegli spettatori che possono non rientrare tra gli abituali frequentatori dei teatri.

Info: Biglietteria dei Teatri 0733 230735, www.comune.macerata.it

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