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Domenica con la Tirreno-Adriatico sul Monte San Vicino

Domenica con la Tirreno-Adriatico sul Monte San Vicino
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Domenica con i campioni del ciclismo. La quinta tappa della Tirreno-Adriatico partirà da Foligno e arriverà a Matelica-Monte San Vicino. La corsa entrerà nelle Marche intorno alle 12,30 percorrendo le strade di Visso, Castelsantangelo sul Nera, Frontignano, Ussita, Macereto, Fiordimonte, Pievebovigliana, Muccia, Serravalle di Chienti, Montelago, Sefro, Pioraco fino a Matelica e la salita del Monte San Vicino.

Arduo l’arrivo di tappa della Tirreno-Adriatico sul Monte San Vicino. Il monte dell’Appennino Umbro-Marchigiano è uno splendido luogo verdeggiante, ricoperto di boschi, prati e piccoli gioielli come il borgo di Elcito, piccola frazione arroccata su uno sperone roccioso nel quale rimangono tutt’ora un castello e un’abbazia.

Il Monte San Vicino, che per la sua conformazione può assomigliare a un vulcano spento, è in realtà una montagna visibile persino dalle coste della Croazia nelle belle giornate. Preso a riferimento dai contadini del luogo, nella tradizione si associa a un famoso proverbio che recita “Se San Vicino si mette il cappello, vendi le capre e compra il mantello; se San Vicino si mette le brache, vendi il mantello e compra le capre”, con riferimento alle nuvole (e in altre interpretazioni alla neve) che ricoprono il Monte talvolta dalla cima e talvolta dalle pendici.

Il Monte San Vicino è molto frequentato dagli appassionati di ciclismo, non solo su strada, ma anche e soprattutto per i tanti percorsi ideali per gli amanti dell’off-road e della mountain bike. Non è raro vedere anche appassionati di altri sport, come il parapendio, calarsi dalle alture di Monte San Vicino.

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È la tappa di montagna con arrivo in salita (cat. Superior) della Tirreno-Adriatico 2016. Tappone appenninico anche se di lunghezza sotto i 200 km (178). Si parte in salita verso il valico del Soglio per affrontare in successione Frontignano, le Arette e Montelago senza praticamente neppure un chilometro di pianura effettiva. Nel finale dopo Pioraco si superano due salite brevi, ma secche a Brondoleto e a Castel Santa Maria (brevi strappi con punte del 12-13%), si raggiunge su un percorso di carreggiata ristretta Matelica) per portarsi all’attacco della salita finale di 13.1 km al 6.6% con punte del 12%.

Gli ultimi chilometri della tappa coincidono con la salita finale del Monte San Vicino. Si tratta di una salita suddivisibile in due parti di pendenza costante. Il primo attorno al 7% fino a 2km dalla vetta e il secondo leggermente meno pendente fino all’arrivo. Il rettilineo d’arrivo misura una larghezza di 7 m ed è lungo 200 m su fondo asfaltato in leggera salita. Arrivo previsto intorno alle 16.

Programmazione televisiva: Rai Sport 1 dalle 14,15 – Rai Tre dalle 15,10.

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