Home Spettacolo Cinema e teatro dialettale a San Severino Marche

Cinema e teatro dialettale a San Severino Marche

Cinema e teatro dialettale a San Severino Marche
50
0

Cinema al San Paolo con lo straordinario film “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, vincitore del Festival di Berlino 2016, e teatro dialettale all’arena all’aperto dei Granali fra gli appuntamenti della settimana de “i Teatri di Sanseverino”. La rassegna dedicata al grande schermo propone giovedì 23 e venerdì 24 giugno, alle ore 21,15, al San Paolo (ingresso non abbonati 5 euro) la pellicole che vede protagonisti Samuele Pucillo, Mattias Cucina e Samuele Caruana.

In “Fuocoammare” Gianfranco Rosi racconta Lampedusa attraverso la storia di Samuele, un ragazzino che va a scuola e ama tirare sassi con la fionda che si è costruito per andare a caccia di uccelli. Samuele preferisce giocare sulla terraferma anche se tutto, attorno a lui, parla di mare e di quelle migliaia di donne, uomini e bambini che quel mare, negli ultimi vent’anni, hanno cercato di attraversare alla ricerca di una vita degna di questo nome, ma trovandovi troppo spesso la morte. “Fuocoammare” non è solo un’inchiesta giornalistico-televisiva di parte; il film ha invece il suo punto di forza nella totale onestà dello sguardo: Rosi è rimasto per un anno a Lampedusa, entrando così realmente nei ritmi di un microcosmo di cui voleva rendere una testimonianza il più possibile obbiettiva.

Sabato 25 giugno, alle ore 21,30, ci si sposta all’area all’aperto dei Granali per lo spettacolo della compagnia teatrale “Lucaroni” di Mogliano “La Pinziò” di Dante Cecchi per la regia di Pietro Romagnoli. L’appuntamento è promosso nell’ambito della rassegna “Il dialetto a Granali”.

(50)

LEAVE YOUR COMMENT