A San Ginesio torna accessibile, per due ore e in forma eccezionale, la Collegiata di Santa Maria Assunta, che dal terremoto del 2016 la comunità non può più varcarne la soglia.
Ancora oggi è avvolta dai ponteggi del cantiere di restauro, ma la chiesa riapre al pubblico grazie a un’iniziativa promossa dalla Rete Museale Terre d’Appennino con l’Arcidiocesi di Camerino e San Severino Marche, Il Comune di San Ginesio e la Ditta Sardellini Costruzioni.
Martedì 28 luglio, in due turni – alle 16.30 e alle 17.15 –, per l’iniziativa “Sui ponteggi della bellezza”, un gruppo ristretto di visitatori potrà accedere al cantiere per ammirare da distanza ravvicinata, sui ponteggi, elementi architettonici e artistici della Collegiata: la Cappella del Perdono, nota anche come Cappella dei Caduti, decorata da Adolfo De Carolis; la Cripta dei Salimbeni; l’Oratorio di San Biagio con gli affreschi dei maestri sanseverinati.
La Collegiata, unico esempio nelle Marche di chiesa in stile gotico-fiorito, torna così visibile in condizioni che difficilmente si ripeteranno: un’occasione di prossimità inedita con un patrimonio che è segno di identità per l’intera comunità ginesina.
La visita è resa possibile dalla proprietà dell’edificio, l’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche, dall’autorizzazione della Soprintendenza competente, e dalle condizioni di sicurezza garantite dalla ditta Sardellini, che conduce il cantiere di restauro, e dallo studio di progettazione Gambacorta.
L’iniziativa si inserisce nel programma di celebrazioni promosso dal Comitato Nazionale per il VI centenario della morte di Jacopo Salimbeni, istituito con Decreto del Ministro della Cultura n. 75 del 12 febbraio 2026: la Collegiata custodisce infatti l’affresco firmato nel 1406 dal fratello Lorenzo, tra i protagonisti, insieme a Jacopo, del gotico internazionale marchigiano.
La visita alla Collegiata sarà riproposta, sempre con doppio turno, il 28 agosto in occasione del Ginesio Fest.
Alle 18.15, sempre martedì 28 luglio, il Loggiato dei Lumi ospita la chiusura della mostra «Rivelazioni sotto il loggiato. Mostra-restauro di due tele inedite», dedicata a due dipinti finora sconosciuti, ritrovati durante il restauro della Collegiata dietro un cassone della sagrestia, arrotolati e in condizioni di forte degrado.
Le tele, ora restaurate, saranno esposte al pubblico. Nella stessa occasione verrà presentato il secondo numero del Quaderno dei Lumi, che raccoglie la relazione di restauro delle due opere insieme ai contributi storico-artistici e archivistici di Matteo Mazzalupi e Luca Barbini.
Alla presentazione interverranno il vescovo mons. Francesco Massara, il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, i restauratori Matteo Mazzalupi e Luca Barbini, Barbara Mastrocola direttrice del Museo Diocesano di Camerino, Ivan Antognozzi direttore della Rete Museale Terre d’Appennino e organizzatore della giornata, Tobia Sardellini sponsor del restauro.
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