L’Istituto Alberghiero “Girolamo Varnelli” di Cingoli lunedì scorso ha avuto l’opportunità di un’esperienza di alta formazione, pragmatica e proiettata al futuro della professione.
Ospite speciale e protagonista dell’incontro Igor Battistin, Maître del celebre Caffè Florian di Venezia, uno dei più antichi caffè d’Europa e il più antico caffè storico italiano ancora in attività, che dal 1720 ha mantenuto inalterati stile e prestigio iconici.
Si è tenuto uno speciale focus dedicato all’eccellenza dell’accoglienza e all’arte del servizio, conseguente a un premio conquistato dagli studenti Jason Quaresima e Alessandro Di Serio, coordinati dal professore Gianfilippo Grasselli.
Il loro cocktail “Sibyllarium” si è aggiudicato la 3ª edizione del Mielemente Cocktail Contest, svoltosi lo scorso novembre a Montelupone, “Città del Miele” in collaborazione con la Distilleria Varnelli.
Il contest ha voluto stimolare i giovani aspiranti bartender a esplorare l’uso del miele nella mixology d’avanguardia, valorizzando i prodotti e la biodiversità del territorio.

L’incontro si è aperto con i saluti della dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, del sindaco di Montelupone Rolando Pecora, di Valerio Beltrami presidente azionale di Solidus Turismo Fiapor (Federazione Italiana delle Associazioni dei Professionisti dell’Ospitalità e della Ristorazione) e dell’imprenditrice Orietta Maria Varnelli.
In videoconferenza si sono collegati anche i docenti e gli studenti degli altri istituti che hanno partecipato al contest: Istituto “Einstein-Nebbia” (Loreto), Istituto “Ezio Tarantelli” (Sant’Elpidio a Mare / Porto Sant’Elpidio), Istituto “Celso Ulpiani” (Ascoli Piceno), I.I.S. “Patrizi-Baldelli-Cavallotti” (Città di Castello), Istituto professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera (Assisi) e Istituto “Panzini” (Senigallia).
La sessione formativa è stata animata da Igor Battistin, Maître del Caffè Florian di Venezia, professionista poliedrico, Tea Sommelier certificato, riconosciuto come Personal Tea Butler e Maestro di Cerimonia, esperto di tecniche di trancio (studiate presso l’Hôtel de Paris Monte-Carlo) e nell’arte dell’intaglio delle spugne.
Battistin concepisce il cameriere come un moderno maggiordomo, un ambasciatore di cultura, eleganza e accoglienza.
I suoi racconti, che sono partiti dall’importanza delle spezie nella Venezia del passato, concentrandosi sull’uso dell’anice nella correzione del caffè, hanno catturato l’interesse degli studenti.
Momento centrale della mattinata è stata la presentazione del suo manuale “Alle prese con il servizio al vassoio”.

Il volume colma un vuoto didattico: per la prima volta vengono infatti codificate a livello internazionale le sei “prese” fondamentali del vassoio (tante quante le sale del Florian), restituendo centralità a una disciplina preziosa della sala.
Oltre alle esercitazioni pratiche sulle prese del vassoio che hanno coinvolto gli studenti, interessante è stata la preparazione di due drink ideati dal team del Caffè Florian: Mystic Espresso e Caffè Anniversario 290.
In forza al Caffè Florian dal 1997, Battistin coordina un personale tavoleggiante che supera le 40 unità, portando con sé un bagaglio esperienziale che spazia da Harrods fino al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale alla Farnesina.
L’evento all’Istituto Alberghiero “Girolamo Varnelli” di Cingoli, presentato dalla giornalista Barbara Olmai, è stato concluso da Igor Battistin con una finestra sulla psicologia del servizio.
Ha affrontando temi come la gestione della timidezza, dello stress e delle emozioni in sala, per fornire ai “ragazzi stellati” di domani gli strumenti emotivi e professionali necessari per fare del servizio un autentico atto d’amore e di cultura verso l’ospite.
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