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Montefano No Discarica, protesta e 4mila firme in Regione Marche

Montefano No Discarica, protesta e 4mila firme in Regione Marche
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Cittadini di Montefano con la loro sindaca Angela Barbieri e altri amministratori comunali si sono presentati questa mattina davanti alla sede della Regione Marche ad Ancona.

Hanno portato e messo in evidenza il “Montefano No Discarica” e 4 mila firme contro l’ipotesi di discarica, raccolte dal tenace comitato della cittadina maceratese e consegnate poi all’assessore regionale Tiziano Consoli.

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La sindaca di Montefano Angela Barbieri e i suoi cittadini  hanno anche assistito ai lavori dell’Assemblea legislativa regionale.

I messaggi alla Regione Marche sui cartelli e striscioni del “Comitato No Discarica Montefano” sono chiari e condivisi: no ai due siti della discarica a Montefano scelti in modo non trasparente, no ai criteri aggiunti con un colpo di mano che hanno stravolto la graduatoria fatta dal comitato tecnico, no agli abusi ti potere.

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Tutto nasce dalla decisione dell’ATA (Assemblea Territoriale d’Ambito che gestisce il ciclo dei rifiuti), composta dai sindaci della Provincia di Macerata, che ha individuato a Montefano i primi due siti della nuova discarica provinciale sui tre scelti, in zone limitrofe ai Comuni di Filottrano e Osimo.

La protesta deriva dal fatto che tale decisione capovolge un’altra graduatoria stilata dall’Università Politecnica delle Marche, che doveva essere alla base della scelta.

Montefano si è ribellata con iniziative e manifestazioni, trovando il sostegno di altri comuni, tra cui Filottrano e Osimo.

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La sindaca Angela Barbieri, alle sue spalle Enrico Filipponi e Giuseppe Stacchiotti del Comitato No Discarica, con Gianluca Pasqui e Tiziano Consoli

Ora il sit-in di Ancona per coinvolgere la massima istituzione regionale, con l’accoglienza del presidente del Consiglio Regionale Gianluca Pasqui, dei consiglieri Leonardo Catena, Valeria Mancinelli, Massimo Seri, Michele Caporossi e dell’assessore Tiziano Consoli, che hanno incontrato la delegazione montefanese.

La sindaca di Montefano Angela Barbieri ha spiegato i tanti motivi alla base del no, che sono turistici, storici, ambientali e stradali.

“Siamo stati scelti per due siti di discarica – ha sottolineato Angela Barbieri – quando eravamo in un punto di graduatoria molto in basso – ricorda in merito al cambiamento della graduatoria precedente -: siamo stati strumentalizzati, ce ne siamo resi conto dall’inizio ancora prima dell’assemblea ma purtroppo non contiamo in termini di voti. La maggioranza ha il potere e ce l’ha sbattuto in faccia in maniera vile”.

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Il consigliere regionale Michele Caporossi

Nella seduta del Consiglio Regionale, a cui hanno assistito i cittadini montefanesi, è stata discussa un’interrogazione sulla questione, presentata dai consiglieri di opposizione Michele Caporossi e Massimo Seri denominata “Procedura di Valutazione Ambientale Strategica (Vas) per la localizzazione della discarica d’Ambito At 3 Macerata”.

In aula Caporossi ha detto che è una vicenda incredibile sotto tutti i profili in cui è mancato il rispetto delle regole basilari, tanto che i cittadini si sentono presi in giro e pagheranno loro stessi i ricorsi. Quindi, la richiesta di Caporossi è di azzerare al più presto questo scempio.

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L’assessore regionale Tiziano Consoli

L’assessore regionale Tiziano Consoli ha risposto che nella programmazione attuativa che porterà all’individuazione concreta delle aree inciderà la successiva di Vas che potrà meglio specificare l’idoneità o la non idoneità. Inoltre, ha ricordato che la Regione è intervenuta più volte nei confronti dell’ATA sulla graduatoria dei siti, chiedendo chiarimenti sulle scelta ed ha evidenziato i possibili rischi dell’approvazione in difformità rispetto allo studio tecnico scientifico condotto dall’Università di Politecnica delle Marche e anche in contrasto con il Piano regionale di gestione dei rifiuti e del Piano d’ambito vigente. Infine, da non sottovalutare il disallineamento riguardo alla procedura di valutazione strategica (Vas) che non risulta ancora formalizzata e potrebbe configurare delle criticità.

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