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UniMC all’Expo di Dubai con blockchain e filiera agroalimentare

UniMC all’Expo di Dubai con blockchain e filiera agroalimentare
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Lunedì 21 febbraio UniMC sarà di scena all’Expo di Dubai con il progetto europeo Trust su tecnologie digitali e intelligenza artificiale.

Il progetto è coordinato dall’Università di Macerata e finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, Rise Msca.

La presentazione si terrà nella sala principale del Padiglione Italia, un anfiteatro, e sarà uno degli eventi clou della settimana dedicata alle “Marche Land of Excellence” organizzata dalla Regione in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche.

L’appuntamento di UniMC, un incontro pubblico, verterà sulla tecnologia blockchain per la tracciabilità della filiera agroalimentare, Blockchain technology for agri-food supply chain traceability.

I lavori saranno trasmessi in diretta streaming dalle 11:45 (ora italiana) sui canali Youtube e Facebook di Italy Expo 2020.

Trust (acronimo per “digital TuRn in EUrope: Strengthening relational reliance through Technology”) è un programma di ricerca interdisciplinare che coinvolge istituzioni accademiche e non di Italia, Belgio, Spagna, Francia, Israele e Cina nella comprensione dell’influenza reciproca tra fiducia e tecnologie digitali, con particolare attenzione alla tecnologia blockchain.

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Il Padiglione Italia all’Expo di Dubai

La prima parte dell’evento di Dubai, che presenterà contributi di partner accademici e di aziende con esperienza sulla tecnologia blockchain, sarà introdotto dalla coordinatrice del progetto Francesca Spigarelli. Si alterneranno, quindi, ognuno per la propria specializzazione, docenti dell’Università di Macerata: Emanuele Frontoni interverrà sullo stato dell’arte della blockchain e dell’intelligenza artificiale a supporto dell’industria alimentare, con una presentazione sul controllo decentralizzato nelle applicazioni agro-fotovoltaiche a cura di Geert Deconinck dell’Università Cattolica di Lovanio; Pamela Lattanzi illustrerà le prospettive giuridiche sull’utilizzo delle tecnologie blockchain nella filiera agroalimentare, mentre Spigarelli terrà una presentazione sull’adozione di queste tecnologie nelle filiere produttive. A seguire, Cristiano Venturini, amministratore delegato di iGuzzini illuminazione, approfondirà il ruolo della digitalizzazione e della sostenibilità per l’innovazione sociale e la crescita aziendale. Per terminare, Maria Isabel Fortea discuterà della transizione digitale nell’ecosistema dell’innovazione agroalimentare della Regione di Murcia in Spagna e Edna Pasher della Edna Pasher Phd and Associates Management Consultants intervisterà Milly Perry sull’innovazione nel settore blockchain in Israele. L’evento sarà moderato da Massimo Meccarelli, UniMC.

La seconda parte del forum, focalizzata sull’esperienza delle imprese (“Italian Dialogue: experience from the industry”) e coordinata dall’Università Politecnica delle Marche, prevede presentazioni di aziende legate al settore agroalimentare o alla tecnologia blockchain: Med Group – BP Cube, Grottini Lab, Eletica, McChain e SelfGlobe per l’Italia, Safe and Sound per Israele, Hopu, Odins e Syscomed per la Spagna. Chiuderà l’incontro il vicepresidente della Regione Marche Mirco Carloni.

Grazie a questo momento di confronto con realtà di altre nazioni, le aziende marchigiane avranno rilevanti opportunità per intessere nuove relazioni.

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