Oscar Massei è ufficialmente cittadino onorario di Treia. All’ex campione argentino di calcio è stato consegnato il riconoscimento durante la Festa dello sport.
Il Consiglio comunale aveva tempo fa deliberato il conferimento, avvenuto ora in una cerimonia semplice e partecipata che ha suggellato questo appuntamento.
Ogni anno a Treia si celebra il mondo sportivo cittadino, un’occasione per ringraziare le società, gli atleti, i dirigenti e i volontari che con il loro impegno quotidiano contribuiscono a far crescere lo sport come strumento di educazione, inclusione e aggregazione.

Nel corso della serata l’Amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio alle associazioni sportive del territorio, protagoniste di un’attività preziosa che coinvolge centinaia di giovani e famiglie.
A loro sono stati consegnati attestati di riconoscimento per l’impegno profuso durante l’anno, valorizzando anche il ruolo sociale dello sport e di chi, spesso dietro le quinte, dedica tempo e passione alla crescita della comunità.

Il clou dell’evento è stato la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Oscar Massei, che ha scritto pagine importanti del calcio negli anni ‘50 e ’60, vestendo le maglie di Rosario Central, Inter, Triestina e SPAL, per poi darsi alla carriera di allenatore fino a metà anni ’90.
Massei, 91 anni, conserva un legame profondo con Treia, paese d’origine dei suoi nonni, emigrati in Argentina. Un rapporto mai interrotto, alimentato da visite, ricordi e da un sincero attaccamento alle proprie radici, che il Comune ha voluto suggellare con il massimo riconoscimento civico.

La visita in città è proseguita anche nel giorno successivo alla cerimonia, con una passeggiata insieme ai suoi familiari e al sindaco Franco Capponi.
Ospite del Roccolo di Valcerasa, Oscar Massei ha avuto modo di ammirare uno degli scorci più suggestivi del territorio, con il panorama che si apre fino ai Monti Sibillini, soffermandosi ad apprezzare la bellezza di un paesaggio che racconta alcuni degli scorci più autentici di questa terra, la stessa da cui partirono i suoi nonni.
«Il conferimento della cittadinanza onoraria – ha spiegato il sindaco di Treia Franco Capponi – è il riconoscimento di un legame che va oltre lo sport e i successi agonistici. È il segno della volontà di mantenere vivo il legame con le proprie radici e di rafforzare quel filo che continua a unire Treia ai tanti suoi figli e discendenti che hanno costruito la propria storia in altre parti del mondo, senza mai dimenticare il luogo da cui tutto è iniziato».
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