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Regione Marche: accordo per il giubileo e campagna informativa contro le dipendenze

Regione Marche: accordo per il giubileo e campagna informativa contro le dipendenze
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Sottoscritto il protocollo di intesa per la costituzione del Comitato paritetico Regione Marche- ANCI – Regione Ecclesiastica per coordinare le attività di promozione del territorio durante lo svolgimento del Giubileo straordinario della Misericordia che si svolgerà dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016.

Alla firma erano presenti anche coloro che renderanno operativi gli obiettivi del Comitato, i componenti: l’assessore regionale alla Cultura, Moreno Pieroni e da Raimondo Orsetti, dirigente servizio Turismo, Cultura, Internazionalizzazione;per l’ANCI Marche da Marcello Bedeschi, direttore regionale e da Simonetta Bucari, assessore alla Cultura del Comune di Senigallia; per la Regione Ecclesiastica da Giuseppe Cucco, incaricato regionale per i Beni culturali ecclesiastici e da Simone Longhi , segretario Osservatorio Giuridico Legislativo regionale della Conferenza Episcopale marchigiana.

“Abbiamo tanti pellegrinaggi legati a luoghi di forte spiritualità nelle Marche e incrociare la bellezza di questi itinerari con il Giubileo è un fatto naturale.  Collaborando tutti  assieme possiamo far si che questo evento possa essere vissuto nel migliore dei modi, sia sotto l’aspetto puramente spirituale, sia per far conoscere le bellezze naturali,  l’arte, la cultura, l’enogastronomia della nostra regione.  Fattori di accoglienza certamente,  ma anche di promozione della conoscenza delle Marche. Solo collaborando tra i diversi soggetti siamo sicuri che si potranno realizzare  eventi e occasioni che possano facilitare questo percorso  e permettere di essere soddisfatti del lavoro che si farà e di ciò che sapremo offrire.  “ Così il presidente della Regione, Luca Ceriscioli ha commentato il significato e gli obiettivi del Protocollo di Intesa.

 

Dare un aiuto concreto ai genitori e alle famiglie di giovani e adolescenti sul fenomeno del consumo di droghe e di sostanze psicoattive legali e illegali. E’ questo lo scopo della Campagna informativa “Chi (si) ama…chiama” lanciata dalla Regione Marche e presentata questa mattina dall’assessore regionale alle Politiche sociali, Loretta Bravi.

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“Plaudo a questa Campagna informativa – ha spiegato la Bravi durante la conferenza stampa – perché il concetto di dipendenza oggi è diventato molto pericoloso. L’iniziativa invita i cittadini, in particolare i genitori di giovani e adolescenti, a contattare il numero verde regionale 800.012277 per ricevere informazioni da parte di operatori professionali che effettuano una prima analisi dei quesiti ricevuti ed offrono un primo livello di informazioni. Valutato il caso, gli operatori possono orientare l’utente verso la rete dei servizi territoriali specialistici dell’ASUR, fissando un appuntamento con lo specialista. L’utente potrà quindi avere un incontro ed usufruire di un percorso di presa in carico, se ritenuto opportuno o necessario”.

“Al fine di rendere più capillare ed efficace la diffusione delle informazioni – ha concluso l’assessore –  la Campagna informativa prevede la diffusione di materiale cartaceo (manifesti, locandine, segnalibri) da apporre in luoghi strategici, oltre al supporto web all’indirizzo www.chisiamachiama.it, nonché tramite newsletter elaborata e veicolata con cadenza mensile. Naturalmente, tutto ciò che oggi presentiamo non intende fornire messaggi allarmistici né fornire messaggi che minimizzino i rischi”.

I risultati dell’Osservatorio Regionale sui Comportamenti d’Abuso nelle Marche hanno fatto emergere  che gli utenti in carico al sistema regionale sono 7.959 (dato al 31/12/2014) di cui: 7544 in trattamento ambulatoriale e 415 in trattamento residenziale e semiresidenziale (comunità terapeutiche). Rispetto alle dipendenze: 5.829 da sostanze illegali, 1.725 da alcol e 405 da gioco d’azzardo patologico. Per quest’ultimo i dati forniti dal numero verde regionale attraverso 727 contatti significativi nel 2014, indica che il 79% sono maschi e 21% femmine. Il profilo tipo è un giocatore maschio di età compresa tra i 40/60 anni (73%). Le persone che hanno difficoltà con i giochi sia legali che illegali, dichiarano di abusare di diverse tipologie di giochi a premio o con vincita. Il soggetto ha dimestichezza e pratica con tutti i tipi di giochi, ma la maggioranza ha particolari predilezioni per le video-lottery, slot e simili, mentre il target femminile si orienta maggiormente su giochi tradizionali quali il lotto.

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