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Prefettura di Macerata, le misure e i controlli contro COVID-19

Prefettura di Macerata, le misure e i controlli contro COVID-19
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Si è svolta presso la Prefettura di Macerata una Riunione Tecnica di Coordinamento presieduta dal Prefetto Iolanda Rolli, alla quale hanno partecipato il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Comandante della Sezione Polizia Stradale di Macerata.

Durante l’incontro in Prefettura sono state date disposizioni alle Forze dell’Ordine per attuare mirati servizi di controllo finalizzati all’osservanza delle misure per il contrasto ed il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19, previste dall’art. 2 del DPCM 8 marzo 2020, in vigore fino al 3 aprile 2020.

Il Prefetto, in particolare, ha richiamato l’attenzione sulla necessità del rispetto – tra le altre – delle seguenti misure, che integrano il quadro già previsto per l’attività didattica delle Scuole di ogni ordine e grado, comprese le Università:

  • sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del suddetto decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale;
  • sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato;
  • sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;
  • è sospesa l’apertura dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
  • è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;

Con riguardo allo svolgimento delle attività di ristorazione e bar, è fatto obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. E’ fortemente raccomandato dalla Prefettura, poi, ai gestori di tutti gli esercizi commerciali diversi da quelli in precedenza indicati, all’aperto e al chiuso, di garantire l’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori.

Il Prefetto ha sollecitato interventi di controllo sull’adozione delle misure previste dal DPCM da parte delle Forze di Polizia, in particolare con riferimento alle prescrizioni precedentemente descritte, sottolineando che i suddetti obblighi, qualora non rispettati comportano, a carico dei titolari degli esercizi commerciali e delle attività di intrattenimento sanzioni penali, oltre alle citate sanzioni specifiche.

Anche i Sindaci e le Associazioni di categoria dovranno promuovere la diffusione delle informazioni relative all’adozione delle misure sopra indicate e ai Sindaci verrà chiesto di collaborare nei servizi di controllo, tramite le Polizie Locali.

Il Prefetto, infine, ha richiamato la circolare del Ministro dell’Interno dell’8 marzo 2020, sottolineando l’importanza, per la concreta attuazione delle suddette prescrizioni, del senso di responsabilità dei singoli cittadini, che sono invitati ad attenersi alle regole di prudenza ed igiene diffuse dalle autorità competenti.

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