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Popsophia a Civitanova Alta, il futuro tra fantascienza e finzione

Popsophia a Civitanova Alta, il futuro tra fantascienza e finzione
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Venerdì 26 luglio Popsophia a Civitanova Alta si addentra nel suo ultimo week end di programmazione estiva, con altri eventi che il festival del contemporaneo propone per un viaggio “Verso l’infinito e oltre”.

Alle 18 Riccardo Dal Ferro, nel chiostro Sant’Agostino, spiega la filosofia di Philip K. Dick. Dal Ferro ci presenta un ritratto di uno dei padri della fantascienza, autore di opere che hanno poi ispirato film come “Blade Runner” o “Minority Report”. Palesando come in Dick si celi un viaggio costante dentro gli incubi più reconditi e attuali.

Alle 19 vengono aperte le mostre di Space Oddity e i laboratori di Contemporanea 2.0, con la possibilità di bere un buon calice alla WineNight di Fontezoppa.

Alle 19.30 Salvatore Patriarca porta a scoprire la “vita” segreta di Mark Caltagirone. Questo personaggio, inesistente, che ha creato negli ultimi mesi un clamore mediatico unico. Generando confusione tra realtà e finzione. Patriarca, agganciandosi a questo caso, riflette sull’era della post-notizia, allargando il campo alla credulità nell’epoca dei social.

Il PopCorto di Riccardo Minnucci apre alle 21.15 in piazza della Libertà la Lectio Pop di Massimo Arcangeli. Il noto linguista trae ispirazione proprio da una frase di Dick. Lo scrittore infatti osserva che per manipolare il futuro bisogna prima manipolare le parole.

Subito dopo, Tommaso Ariemma conduce il PhiloShow ideato e diretto da Lucrezia Ercoli (musiche della Factory). Ariemma torna indietro agli anni Ottanta, quando la fantascienza vedeva in Terminator l’incubo di un futuro apocalittico.

Mentre sono in attività altri laboratori di Contemporanea 2.0, alle 22.30 la Blue Moon del cortile della Pinacoteca. Ospite l’astrofisica marchigiana Francesca Faedi che racconta del suo lavoro alla scoperta dei pianeti extrasolari, con aneddoti sulla vita di una ricercatrice, intervistata da Gionni Branchesi. A seguire, i telescopi di Alpha Gemini.

Alle 23 chiusura con un PopSound di Alessandro Alfieri sulla filosofia di Kurt Cobain, quindi con i Sax Pistons alla WineNight, lo spazio pop-enologico proposto da Cantine Fontezoppa al Chiostro Sant’Agostino.

Popsophia in questi giorni sta celebrando anche i 110 anni dal Manifesto dei Futuristi. Per l’occasione il Caffè del Teatro Cerolini sta proponendo ogni giorno alcune Polibibite: fantasiose ricette che gli esponenti di questa corrente d’avanguardia avevano inventato all’epoca. Sarà quindi ancora occasione per assaggiare qualcosa di estremamente unico.

In caso di pioggia gli appuntamenti si terranno al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. Il programma resterà comunque invariato, con aggiornamenti in tempo reale sui profili social.

“Verso l’infinito e oltre” è promosso dall’Amministrazione Comunale di Civitanova Marche e l’Azienda Speciale dei Teatri ed è organizzato dall’associazione Popsophia in collaborazione con la Regione Marche. Idea e direzione artistica di Lucrezia Ercoli.

Info: www.popsophia.it #popsophia2019

(Nella foto: la serata di giovedì 25 luglio con Marcello Veneziani) 

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