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Macerata, “Voci all’Opera” con il pensiero ai tre giovani scomparsi

Macerata, “Voci all’Opera” con il pensiero ai tre giovani scomparsi
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Serata di emozioni quella di sabato in Piazza della Libertà a Macerata, davanti a un folto pubblico per “Voci all’Opera” si sono esibite Giorgia Villa, Mara Tanchis e Stefania Francabandiera, in arte il trio “Appassionante”.

E’ il primo gruppo crossover di opera-pop tutto al femminile, ha conquistato la piazza di Macerata grazie alle loro splendide voci e all’indiscutibile presenza scenica.

Momenti di gioia e divertimento si sono alternati al toccante ricordo di Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia, i tre ragazzi scomparsi il 14 giugno in un incidente stradale, ai quali è stata dedicata la serata.

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Un successo ottenuto su più fronti, confermato dalla presenza nelle prime file delle famiglie dei ragazzi e dalle parole di ringraziamento arrivate a fine concerto dai genitori di Nicolas Calabrese.

«Un concerto assolutamente toccante, sono state bravissime – ha spiegato Betty Mariani, la mamma –, anche da un punto di vista umano per l’emozione che hanno mostrato. Ci hanno confortato e, ancora una volta, abbiamo sentito la vicinanza e la sensibilità di tutti, con una piazza gremita che si è stretta attorno al ricordo dei nostri ragazzi. Abbiamo pianto tanto, ma con il cuore gioioso».

Il concerto, fin dai primi istanti dedicato ai tre giovani, è stato fortemente voluto da Enrico Ruffini, presidente della Società Filarmonica Drammatica di Macerata, artefice della serata.

«Dire che siamo soddisfatti non è sufficiente – ha affermato Enrico Ruffini –, l’idea è nata a novembre, quando abbiamo conosciuto in una serata presso il teatro della nostra associazione queste favolose artiste di fama internazionale, ancora poco valorizzate nel nostro territorio. Con la loro bravura, unita a un’evidente presenza scenica, hanno dato luce alla città, risvegliandola in previsione dell’inizio della stagione lirica. L’obiettivo era anche quello di rinnovare il sodalizio tra Filarmonica e Sferisterio, che si protrae da oltre 200 anni, poiché nel primo embrione dei Cento Consorti, che hanno costruito il monumento simbolo della città, c’erano molti nostri iscritti».

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Enrico Ruffini con la presentatrice Camilla Ruffini e le tre artiste

Ma creare un concerto che fosse solo un momento di festa sarebbe stato difficile, considerando lo striscione in memoria di Nicolas, Daniele e Giorgio che campeggia dal balcone del palazzo del Comune.

«Per questo – ha proseguito Ruffini – insieme alla vicesindaco Francesca d’Alessandro e al manager Mauro Borsellino, con l’entusiasmo delle tre artiste, abbiamo pensato di trasformarlo in una serata di ricordo, culminata con il brano di Leonard Cohen Hallelujah, probabilmente il momento più intenso dell’intero concerto».

La serata, presentata da Camilla Ruffini, è stata aperta dalla Società di danza “Circolo di Macerata, Ballo ‘800”, che ha offerto una dimostrazione di alcune danze ottocentesche, periodo in cui è stata fondata la stessa Società Filarmonico Drammatica.

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Di seguito, con il contributo dello sponsor Delsa, è stato effettuato un salto temporale per mostrare alcuni passi di balli contemporanei.

Lo stesso passaggio tra i secoli è stato ripreso nell’esperimento musicale dei primi due brani, pensato appositamente per la serata maceratese “Voci all’Opera”.

L’aria Casta Diva dalla Norma è stata così unita a Sweet Dreams degli Eurythmics, mostrando subito la fusione di stili tipica del crossover.

La serata ha alternato celebri arie liriche (Habanera dalla Carmen, La donna è mobile dal Rigoletto, Libiamo ne’ lieti calici da La Traviata, Largo al factotum dal Barbiere di Siviglia) a brani pop universalmente conosciuti (Bohemian Rhapsody dei Queen, La cura di Franco Battiato, Sei bellissima di Loredana Bertè, Ti sento dei Matia Bazar, ecc.).

Durante la serata anche il ricordo di Peppino di Capri e del maceratese Jimmy Fontana con i brani Il Mondo e Che sarà, cantato a cappella a conclusione del concerto insieme a tutto il pubblico presente.

La miscela, musicalmente trasgressiva ma estremamente travolgente, ha scaldato gli animi spingendo la platea a cantare con entusiasmo, fino al momento più atteso che ha dato un significato speciale all’intera serata: il ricordo dei tre giovani maceratesi.

«Con la nostra musica vogliamo esprimere vicinanza alle famiglie e alle persone che li portano nel cuore. Che queste note possano diventare un abbraccio, un pensiero d’amore e una luce per accompagnare il loro ricordo», hanno detto commosse e profondamente toccate anche le tre artiste, spinte a ripetere l’attacco della preghiera di Cohen.

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«Non deve essere un saluto, ma un arrivederci», ha concluso Enrico Ruffini al termine del concerto, divenuto una scommessa vincente per la Società Filarmonica Drammatica di Macerata, che ha regalato alla città una serata che resterà a lungo nei ricordi dei presenti.

«Macerata è una città favolosa che ci ha accolto con affetto – hanno infine dichiarato le componenti di “Appassionante” –. Abbiamo sentito il calore e la partecipazione del pubblico, composto e attento, in una relazione che nel corso della notte è divenuta sempre più amicale».

“Appassionante” riparte ora per la tournée estiva che le porterà in varie località italiane e internazionali, approdando anche per quattro martedì su Rai2 alle 21.30 per il brano Storie al Bivio.

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La fama delle tre artiste è grande soprattutto all’estero, con numerosi concerti tenuti nelle location più prestigiose dei cinque continenti, inclusi paesi inaspettati come il Sudafrica, dove il loro album è stato per alcune settimane primo in classifica, e la Corea del Nord, paese che le ha sorprendentemente accolte con tutti gli onori.

Il loro trampolino di lancio è stata però la Germania, dove hanno partecipato ai più importanti festival musicali e dove il genere crossover è estremamente apprezzato, tanto da renderle per tre anni testimonial della compagnia aerea Air Berlin, di cui hanno scritto anche il leitmotiv.

A dicembre uscirà il loro ultimo lavoro dal titolo Epicent, un nuovo progetto dal carattere più intimo che riveleranno al mondo a fine anno.

Forse sarà anche l’occasione per riabbracciarle a Macerata dove, senza pensarci due volte, vorrebbero ritornare presto.

La serata “Voci all’Opera” è stata offerta dalla Società Filarmonico Drammatica di Macerata con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, dell’Associazione Sferisterio e della Società Civile Eredi Cento Consorti.

Gli sponsor che si sono impegnati per la realizzazione sono stati BCC Recanati e Colmurano, Cappelletti Calzature, Banca Mediolanum, Centrale Macerata e Delsa Abiti da cerimonia.

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