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Macerata, Ratatà Muta ai Magazzini UTO e al CSA Sisma

Macerata, Ratatà Muta ai Magazzini UTO e al CSA Sisma
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Sabato 14 e domenica 15 dicembre a Macerata terzo appuntamento di Ratatà Muta, il festival di fumetto, illustrazione ed editoria indipendente. Appuntamento innovativo fin dal suo esordio nel 2014, sostenuto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata, il nuovo festival è stato presentato dal sindaco Romano Carancini, insieme a Stefania Monteverde, assessora alla Cultura, Lisa Gelli, Nicola Alessandrini, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione Ratatà, e Martina Graziosi, socia fondatrice.

La terza tappa di Ratatà, inserita nel calendario delle iniziative organizzate in occasione delle festività “Macerata d’Inverno. E’ tornare bambini”, nasce in stretta collaborazione con l’Only Fucking Labels, festival decennale dedicato alle etichette musicali indipendenti organizzato dal collettivo OFL e il CSA Sisma. Si svolgerà ai Magazzini UTO, con una mostra mercato dedicata a una quindicina di progetti editoriali indipendenti, festival, aggregatori di autoproduzioni fra i più importanti a livello nazionale e una personale, “Qualcosa da Contenere”, del grande illustratore e pittore pesarese Luca Caimmi, che per l’occasione organizzerà due laboratori dedicati ai bambini e agli adulti. Al CSA Sisma si svolgerà invece la parte musicale, con una selezione di progetti musicali provenienti da tutta Italia.

La conferenza stampa per la presentazione di Ratatà-Muta

“C’è un pensiero di grande soddisfazione nei confronti di Ratatà – ha detto il sindaco Romano Carancini – perché rappresenta uno degli esprimenti più riusciti verso nuove forme di espressione e di creatività che hanno significato un arricchimento per la città. La visione ‘diversa’ di Ratatà Muta credo che possa diventare protagonista a Natale, in un contesto se vogliamo particolare, in grado di dialogare con un pubblico diverso ma anche con le famiglie e i bambini.”

“Macerata continua ad essere città di produzione culturale – afferma l’assessora alla Cultura Stefania Monteverde –, aperta a tutti i generi espressivi sia nell’editoria che nel campo musicale. Un luogo dove anche la produzione indipendente dalla grande distribuzione trova occasione di confronto e di nuova ricerca. In questi anni Ratatà Festival è cresciuto come progetto culturale capace di muovere una realtà dinamica, internazionale, giovane, portatrice di idee nuove, di domande e di sperimentazioni. Felici che sia Macerata culla di una nuova creatività.”

L’edizione 2019 di Ratatà ha avuto una forma diversa rispetto al passato, si è sviluppata in tre macro eventi distribuiti nell’arco di tutto l’anno, da aprile fino a dicembre. L’obiettivo è quello di preparare il pubblico all’edizione del festival 2020, “L’anno del topo”, dove sono previste esposizioni di disegno contemporaneo e non, una mostra mercato ancora più ricca, workshop e concerti con artisti di richiamo nazionale e internazionale. L’attività del 2019 è stata rivolta principalmente al pubblico locale, con un occhio ancora più attento al territorio, mantenendo la proposta culturale di altissimo livello internazionale.

Info: www.ratatafestival.com

L’associazione Ratatà in vista del prossimo appuntamento in programma dal 16 al 19 aprile 2020 lancia un appello a tutti coloro che vorranno sostenere il festival in qualità di volontari, ma lo rivolge anche ai commercianti che invece lo intenderanno ospitare nel proprio esercizio. Le persone interessate possono inviare la propria candidatura alla mail ratatafestival@gmail.com.

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