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Macerata Racconta, apre la festa del libro. Eventi e incontri

Macerata Racconta, apre la festa del libro. Eventi e incontri
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Sarà un viaggio all’interno degli Inganni quello che si appresta a vivere Macerata Racconta, la Festa del libro giunta al sesto appuntamento annuale, organizzata dall’associazione culturale conTesto di Macerata, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Macerata e i partner istituzionali Regione Marche, Unimc e Camera di Commericio.

Il programma di lunedì  2 maggio, prima giornata della kermesse letteraria che chiuderà i battenti domenica 8, con un’appendice prevista per il 12 maggio.

mcracc1LETTURE PER BAMBINI –  I primi due appuntamenti sono “riservati” ai bambini con Pronti, partenza…via, una serie di racconti di viaggio per piccoli viaggiatori, dai 3 ai 6 anni, a cura dei volontari del progetto Nati per leggere, nell’ambito di un Tappeto di libri, in programma alle 16.30 alla Biblioteca Mozzi Borgetti.

A seguire, alle 17, con ripetizione alle 17.30 e alle 18, Mille marachelle (e sei punizioni), visite guidate per bambini burrascosi al Museo della scuola Ricca, con un percorso che si snoderà tra bacchettate sulle mani, per i più indisciplinati ceci dove inginocchiarsi e cappelli da somaro.

ARTE –  Ma nella tradizione di Macerara Racconta c’è anche la sezione dedicata all’arte che si aprirà sempre il 2 maggio, alle ore 18, alla galleria Mirionima in piazza della Libertà,  con il taglio del nastro della collettiva Inganni,  esposizione degli studenti dell’Accademia Belle Arti di Macerata a cura di Paolo Gobbi con le opere di Maria Rosaria Consolo, Alessia Corsalini, Eleftheria Eleftheriou, Matteo Evandri, Alessio Giulioni, Rebecca Lamona, Sara Mercorelli, Irene Pantella Beatrice Rutkowski, Luca Sabbatini, Fausto Nicola Sacripanti e  Zhou Xingyu.

La mostra rimarrà aperta fino all’8 maggio con orario 10 – 13 e 16 – 20.

Alle 19, alla galleria degli Antichi forni, sarà la volta dell’inaugurazione della mostra Aethere personale di Alfonso e Massimiliano Cacchiarelli Principi. Anche in questo caso l’esposizione sarà visitabile fino all’8 maggio dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 16 alle 20.

TEATRO – La prima giornata della sesta edizione di Macerata Racconta si concluderà al Teatro Lauro Rossi, ore 21,15, con lo spettacolo Viola di mare, un progetto  nato da una riscrittura per il teatro, di Isabella Carloni, del romanzo di Giacomo Pilati (Minchia di re, Mursia ed.) che ha ispirato anche il film omonimo, che si inserisce nella lunga ricerca dedicata dall’autrice alle tematiche della differenza.

Isabella Carloni, "Viola di mare"
Isabella Carloni, “Viola di mare”

Lo spettacolo è stato ospitato in numerosi teatri e rassegne italiane – fra  cui il Palermo Teatro Festival  e la Rosa bianca a Cagliari – e all’estero: dopo l’anteprima presso il Middlebury College nel Vermont, ha vinto, lo scorso maggio, la selezione per partecipare al Festival del Teatro Italiano InScena! 2015 a New York, dove è stato presentato alla prestigiosa Casa Italiana Zerilli Marimò oltre che al Bernie Whol Centre e al Brooklin College. La scorsa estate è stato presentato anche nel circuito off berlinese.

Lo spettacolo è la storia di una ricerca d’identità, di una vita nascosta nei panni di un altro: della bugia di Pina, che per amore di Sara cambia il suo mondo e si traveste da uomo. In un contesto sociale omertoso e ostile la passione di Pina, in lotta contro i pregiudizi e gli stereotipi di genere che la circondano, saprà trasformarsi in un più ampio desiderio di libertà femminile e di giustizia per tutti. Pina imparerà che la via del potere e della forza non è quella che conduce al rispetto della diversità e che solo la rinuncia alla violenza, anche nelle sue forme più sottili, e la disponibilità al cambiamento apre alla realizzazione di un mondo più equo, dove il profitto e la sopraffazione non siano più i soli valori riconosciuti e sia possibile l’accoglienza dell’altro.

Il lavoro, agile nel linguaggio ed essenziale nella forma, non ha una struttura classicamente narrativa, ma si sviluppa, con ritmo serrato e avvincente, attraverso quadri che via via compongono, come un mosaico, le tessere della vicenda, evocando luoghi, stati d’animo, figure con i loro punti di vista, fino all’apparizione struggente del vecchio Cecé, che dona a Pina una nuova immagine, semplice e potente, che racchiude il suo destino: quella di un pesce colorato che cambia sesso per amore.

Tra storia e poesia la vicenda di Pina è capace di uno sguardo universale sulle tematiche del rispetto dell’altro e della sua diversità ( http://www.youtube.com/watch?v=dQqVrsn3mxo).

 Isabella Carloni si occupa da anni nei suoi spettacoli di figure femminili e di temi legati alle problematiche di genere e delle pari opportunità, cercando nel teatro e nella ricerca drammaturgica la trasfigurazione poetica per approfondire una delle questioni che appaiono come fondamentali nel mondo contemporaneo: l’accoglienza dell’altro.

Fondatrice nel 2010 della Compagnia Rovine Circolari ha sviluppato una ricerca sulla drammaturgia della voce e sull’intreccio dei vari linguaggi della scena al servizio di nuove drammaturgie e progetti culturali dove il teatro dialoga con i temi del contemporaneo.

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LA SIGLA DI MACERATA RACCONTA – La sigla ufficiale della VI edizione di Macerata Racconta è frutto di un interessante progetto multimediale  che ha coinvolto  25  studenti del corso di Comunicazione Visiva Multimediale / Digital Video dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, coordinati dal professor Massimo Puliani con la collaborazione di Matteo Antonini. Le 21 video proposte realizzate utilizzano tecniche diverse dalla video scrittura filmica al cinema d’animazione. Tra queste, sono state selezionate le più interessanti che saranno trasmesse sui socialnetwork, mentre l’opera vincitrice sarà proclamata e proiettata al pubblico in occasione dell’incontro con Piergiorgio Oddifredi, il 5 maggio alle 21,15 al cinema Excelsior di Macerata.

Tutte le sigle saranno comunque visibili già dal 2 maggio in una postazione allestita all’interno degli Antichi Forni, dove si potranno vedere anche i booktrailer e le foto-racconto realizzate nell’ambito di altri laboratori riservati agli studenti delle scuole superiori e organizzati in collaborazione  con la Rete delle biblioteche scolastiche della provincia di Macerata.

“Siamo molto soddisfatti della risposta che i giovani hanno dato alle nostre proposte. Infatti – afferma Giorgio Pietrani, dell’associazione conTESTO –  se ai già citati laboratori  aggiungiamo quello di lettura e approfondimento storico organizzato con l’ISREC Macerata e i Comuni di Macerata e Recanati,  il premio Macerata Racconta Giovani, organizzato con l’Istituto comprensivo Fermi, e le opere realizzate con gli studenti del corso di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Macerata coordinati dal professor Paolo Gobbi in totale abbiamo coinvolto circa 600 studenti di ogni grado scolastico”.

Gli autori delle sigle degli spot dell’Accademia sono: Barbara Carioli, Pierpaolo Curini, Foschi Alessandro, Gianluca Guizzardi, Andrea Petinari, Jacopo Rossi, Karin Bonci, Panagiota Petrou, Simone Pianesi, Giacomo Alessandrini, Matteo Lorenzini, Giuseppina Fratepietro, Ciro Nuzzi, Sara Postini, Paraskevi Andronikou, Davide Nerenxa, Angelo Pemberton,  Federico Sinatti, Giulia Maponi, Diego Digiandomenico, Alia Simoncini, Arianna Moriconi, Xie Yi e Federica Mazieri.

Info: www.macerataracconta.it www.comune.macerata.it .

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