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Macerata con le Città creative Unesco delle Media Arts

Macerata con le Città creative Unesco delle Media Arts
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Il meeting a Macerata con le Città creative Unesco delle Media Arts si è concluso ieri sera nel cortile del settecentesco Palazzo Buonaccorsi, sede dei Musei civici, sulle note della marcia trionfale dell’Aida eseguite dall’Orchestra Salvadei Brass e le immagini del ritorno vittorioso di Radàmes sulla facciata dell’edificio che scorrevano grazie al suggestivo videomapping di Luca Agnani.

Lo spettacolo “Imagine Opera. Dalla tradizione al futuro”, preparato dal Comune di Macerata e dal Macerata Opera Festival per l’occasione, oltre alle esibizioni della Orchestra Salvadei Brass ha presentato anche le performance del soprano Francesca Benitez e della pianista Cesarina Compagnoni.

La giornata di ieri è stata intensa, con i delegati di 11 paesi del mondo che hanno potuto conoscere le eccellenze di Macerata e del suo territorio nel settore della produzione creativa e culturale. Il sindaco Romano Carancini ha ringraziato la delegazione Unesco per la presenza e per l’intensità del rapporto umano che si è instaurato durante la visita, nell’ottica di lavorare ancora insieme auspicando un futuro riconoscimento di Città creativa per Macerata. “E’ stato un grande piacere e un onore ospitarvi nella nostra città”, ha detto il sindaco Romano Carancini, “vi abbiamo presentato le nostre eccellenze e la qualità delle nostre produzioni artistiche e creative.”

Parole di soddisfazione anche quelle espresse da Paolo Granata, rappresentante di Toronto (Canada), che ha parlato a nome della delegazione: “A Macerata abbiamo trovato un’accoglienza calorosa e umana che ci ha profondamente toccato. E’ stata una lunga giornata ricca di belle esperienze. Le Città creative danno respiro, ampiezza di vedute per far sì che l’arte porti benessere alla società, contribuisca a far sognare e vivere anche con l’immaginazione”.

“Abbiamo in comune la fiducia nella cultura e nel futuro. Questo significa essere Città creativa. Siamo felici di avervi incontrato e di costruire con voi una strada per la crescita”, ha infine detto l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde salutando gli ospiti in partenza per il rientro a Fabriano, dove in questi giorni è in corso la XIII Unesco Creative Cities Conference.

In mattinata i rappresentanti Unesco erano stati accolti a Palazzo Buonaccorsi dal sindaco Romano Carancini e dall’assessore alla Cultura e vicesindaca Stefania Monteverde. Dopo una visita ai Musei civici, i lavori della delegazione si sono tenuti nella splendida Sala dell’Eneide per avviare un confronto sullo sviluppo culturale e sulle città creative, è iniziata con un intervento del sindaco che ha illustrato la politica culturale della città partendo dalla illustre figura di Padre Matteo Ricci. Un breve saluto è stato portato anche dal Prefetto Iolanda Rolli.

Subito dopo ha preso il via la riunione del cluster con i delegati provenienti da Linz (Austria), Toronto (Canada), Changsha (Cina), Enghien Les Bains e Lione (Francia), Sapporo (Giappone), York (Inghilterra), Tel Aviv-Giaffa (Israele), Guadalajara (Messico), Braga (Portogallo), Dakar (Senegal), Kosice (Slovacchia), Gwanju (Sud Corea) e Austin (USA).

Nel pomeriggio il tour della città è proseguito con due stakeholder sul tema delle Media Arts, l’Università degli Studi e l’Accademia di Belle Arti. L’Ateneo ha organizzato incontri con due delle realtà UniMc più significative nel campo della creatività e del rapporto con altre culture e civiltà. Il primo appuntamento si è svolto al Creabub con PlayMarche, la prima spin-off nata e attiva nel campo della valorizzazione territoriale e culturale attraverso le nuove tecnologie.

Secondo appuntamento all’Istituto Confucio di UniMc, autorevole nodo di connessione con la Cina per tutto il territorio, grazie alla fitta rete di insegnamenti attivati nelle scuole superiori, non solo regionali, al coinvolgimento in progetti internazionali, ad iniziative spettacolari come l’annuale Capodanno Cinese per promuovere la conoscenza di una Paese sempre più centrale nello scenario mondiale.

Ultima tappa, la visita all’Accademia di Belle Arti, anch’essa stakeholder sul tema delle Media Arts. Nell’Auditorium Svoboda l’energia creativa dell’Accademia maceratese è stata illustrata attraverso video e installazioni multimediali che hanno presentato tutte le tipologie di corsi e anche il nuovo progetto di Light design riguardante lo Sferisterio.

Il palco dell’Arena Sferisterio ha ospitato una suggestiva degustazione enogastronomica prima dello spettacolo finale a Palazzo Buonaccorsi.

Nella stessa giornata varie delegazioni Unesco hanno fatto tappa in sette città marchigiane con caratteristiche creative: Ancona (Cinema), Ascoli Piceno (Design), Fermo (Artigianato), Macerata (Media Arts), Pesaro (Musica), Recanati (Letteratura), Senigallia (Gastronomia). Urbino (Beni Culturali), Città Patrimonio Unesco, sarà visitata sabato 16.

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