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L’astrofisica Francesca Faedi al Liceo Leopardi di Recanati

L’astrofisica Francesca Faedi al Liceo Leopardi di Recanati
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Sabato 12 gennaio al Liceo Leopardi è in programma una conferenza dell’astrofisica Francesca Faedi con riferimenti a Guidobaldo del Monte, personalità importante nelle vicende di Galileo Galilei, e di Giacomo Leopardi, che proprio 200 anni fa componeva “L’infinito”. Francesca Faedi, pesarese, è nota per aver partecipato alla scoperta di un esopianeta molto simile alla Terra, lavoro pubblicato su “Nature Astronomy”.

La conferenza fa parte delle celebrazioni dedicate ai cento anni dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU). Una maratona stellare per la divulgazione dell’astronomia, dall’10 al 13 gennaio, festeggia la ricorrenza con cento ore di eventi in 72 paesi del mondo.

Per il Comune di Recanati, l’Assessore alle Culture Rita Soccio sottolinea che “questo è il primo incontro per le scuole che stiamo organizzando come Comune insieme al Comitato Nazionale per il Bicentenario de L’Infinito. L’attenzione che abbiamo sempre dimostrato per la formazione culturale e personale delle alunne e degli alunni delle nostre scuole, in questa occasione così importante per Recanati, sarà incrementata con progetti mirati sulla poesia e il concetto d’infinito”.

Lo slogan scelto per l’avvenimento dall’Unione Astronomica Internazionale è “Cento anni sotto lo stesso cielo”. Le “cento ore di astronomia” vogliono essere un messaggio prima di tutto scientifico educativo, ma intendono diventare anche un segnale inviato alla politica e alla diplomazia mondiale, perché nella scienza e specialmente nell’astronomia sono impliciti valori di universalità, cooperazione tra i popoli, razionalità, civiltà. Più in generale, le “cento ore di astronomia” sperano di contribuire a rilanciare la conoscenza contro l’ignoranza e il provincialismo culturale che riaffiorano in tante parti del pianeta.

Il programma delle celebrazioni fa esplicito riferimento alla parità di genere in Mozambico, alla qualità della vita da difendere in Argentina, Brasile, Mongolia, alle tensioni in Palestina, alle comunità dei rifugiati a Tindouf in Algeria.

Francesca Faedi

L’iniziativa a Recanati, voluta dalla Regione Marche in collaborazione con il Comune, prende il titolo “L’Infinito e il Cosmo”, proprio nel bicentenario della poesia più famosa di Giacomo Leopardi, poeta a cui l’IAU ha intestato ufficialmente un cratere sul pianeta Mercurio.

Gli studenti dialogheranno con la scienziata marchigiana Francesca Faedi, che recentemente ha ricordato alcuni contributi significativi di marchigiani illustri tra i quali Enrico Mattei (il cui interessamento fu determinante per consentire all’Italia di essere la terza nazione al mondo alla conquista dello spazio) e Giuseppe Occhialini (considerato padre dell’astrofisica italiana che contribuì all’Agenzia Spaziale Europea).

Il Liceo Leopardi di Recanati, con questo appuntamento, è stato iscritto nel sito internazionale della manifestazione e potrà partecipare anche al best event prize.

Con Francesca Faedi si discuterà anche del legame tra letteratura e astrofisica. Dalle esplorazioni del nostro sistema solare e dai risultati appena raccolti dalla sonda New Horizons e Ultima Thule, verso l’infinito e nuovi mondi che si scoprono quotidianamente nella loro diversità, e la ricerca di Earth-2.0, con un potenziale di altre forme di vita. Un tema particolarmente significativo visto che nel 2019 ricorre anche l’anno internazionale Unesco della tavola periodica degli elementi chimici. La connessione tra chimica e astrofisica è molto forte.

Durante la conferenza ci saranno collegamenti in diretta con astronomi che hanno sede in Messico e in Germania. Gli studenti di Recanati avranno l’opportunità – unica nel suo genere – di osservare in servizio il nuovo telescopio SAINT-EX (in onore dello scrittore ed aviatore Saint Exupery) con la Dr. Y. Gomez Maqueo Chew dal Messico. Mentre da Bonn sarà collegata Maria Massi, astrofisica del Max Planck Institut fur Radioastronomie, di origini marchigiane anche lei.

Info: www.iau.org; www.100hoursofastronomy.org/registeredevents.

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