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La Lube vince in Belgio l’andata dei quarti di Champions League

La Lube vince in Belgio l’andata dei quarti di Champions League
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La Lube Civitanova non conosce ostacoli nemmeno in Belgio, batte nettamente il Knack Roeselare (0-3) nel match di andata di quarti di finale di Champions League. In Europa è la vittoria consecutiva numero 18, con cui biancorossi mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno in attesa della gara di ritorno.

Tutto esaurito nel piccolo palasport belga, pubblico in visibilio per il ritorno di Stijn D’Hulst che ha giocato tanti anni con la maglia dello Knack. Gli uomini di De Giorgi soffrono soltanto nel primo set, costretti ai vantaggi da un combattivo Roeselare (6 set point annullati ai belgi). Da lì in poi strada spianata, il servizio è l’arma più efficace per i cucinieri (11 ace). Juantorena top scorer con 17 punti, Simon protagonista a muro con 5 punti nel fondamentale.

La partita

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Coach De Giorgi schiera Bruno-Rychlicki, Simon-Bieniek, Juantorena in coppia con Kovar, Balaso libero. I belgi partono come previsto con Walsh-Tuerlinckx palleggiatore-opposto, Coolman-Fasteland al centro, Verhanneman-Fragkos schiacciatori, Deroey libero.

Il primo break è tutto per il servizio di Bieniek: il suo ace e Simon a muro firmano il 6-9, Kovar è protagonista in attacco. Un vantaggio che i belgi riescono a rosicchiare palla dopo palla, il muro di Fasteland riaggancia i biancorossi sul 13-13: è solo una fiammata, il solito Simon a muro e i colpi di Rychlicki (8 punti nel set) rilanciano subito la Cucine Lube Civitanova sul +4 (13-17). Sul 17-21 un video check che vede un tocco del muro tiene a galla i belgi, Verhanneman trova due guizzi (19-20 e doppio ace per il 23-22), il Roeselare arriva al set ball (24-23) e ne giocherà ben 6 consecutivi, tutti annullati dalla Cucine Lube. Alla prima occasione Simon ribalta la situazione sotto rete e chiude 29-31.

Il Roeselare parte forte nel secondo set (6-3) ma la Cucine Lube reagisce subito con un break di 0-5 (Kovar, 6-8). Verhanneman suona la carica (9-8) prima del break biancorosso che arriva sul turno al servizio di Simon, dall’11-11 all’11-15 (ace del cubano e muro di Bruno). Bieniek allunga in primo tempo (12-17), poi è il momento di Juantorena che dai nove metri sale in cattedra con tre super-battuta che mettono ko la ricezione belga (13-22, 6 ace di squadra per i cucinieri). Set chiuso 14-25 dai campioni d’Europa.

Equilibrio nella prima parte del terzo set, rotto dal gran colpo di Juantorena su pennellata di Bruno (8-11): l’italo-cubano continua a picchiare sia in battuta (10-13) sia da seconda linea (11-16). Strada spianata per i biancorossi che gestiscono senza problemi strappando applausi anche al pubblico belga, complice l’ingresso in campo del finale dell’atteso ex Stijn D’Hulst: il parziale termina 16-25.

Il tabellino

KNACK ROESELARE: Walsh 1, Tuerlinckx 13, Deroey (L), Coolman 1, Van Schie n.e., Verhanneman 11, Desmet, Jansen n.e., Norman n.e., Depovere n.e., Fragkos 11, Fasteland 6. All.: Vanmedegael.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Anzani n.e., Kovar 12, D’Hulst, Juantorena 17, Marchisio (L2) n.e., Massari n.e., Leal n.e., Rychlicki 11, Diamantini, Simon 12, Bruno 2, Bienek 10, Balaso (L1). All.: De Giorgi.

ARBITRI: Fernandez Fuentes (ESP), Simic (SRB)

PARZIALI: 29-31 (33′); 14-25 (22′); 16-25 (23′).

NOTE Spettatori. Roeselare: 10 battute sbagliate, 3 aces, 8 muri vincenti, 48% in ricezione (17% perfette); 47% in attacco. Lube: 14 b.s., 11 aces, 6 m.v., 64%in ricezione (36% perfette), 59% in attacco.

I commenti

Fefè De Giorgi: “Siamo contenti di questo risultato: un tre a zero importante, è il primo passo verso la semifinale. Siamo venuti sapendo che sarebbe stato un campo caldo, per loro era l’evento dell’anno col palazzetto pieno. È una squadra che non va sottovalutata in battuta e difesa perché possono fare la differenza. È stato importante vincere il primo set che abbiamo condotto fin dall’inizio, siamo stati bravi a tenere dopo aver subito qualche palla in ricezione e sfruttare le nostre qualità”.

Bruno: “Abbiamo fatto una buona prestazione. Nel primo set abbiamo iniziato bene, poi loro ci hanno fatto qualche ace di troppo, abbiamo abbassato la concentrazione e in contrattacco non abbiamo messo giù delle palle importanti. Il set è stato giocato punto a punto, sapevamo che loro avrebbero spinto fin dall’inizio per metterci in difficoltà. Dal secondo set abbiamo migliorato il nostro contrattacco e questo ha fatto sì che la partita diventasse più tranquilla”.

Stijn D’Hulst: “È stato bello ed emozionante tornare qui, nel Club in cui ho giocato molti anni. Sono ovviamente molto contento che abbiamo vinto 3 a 0, un risultato importante per il nostro percorso in Europa”.

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