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Impresa Lube, sotto due set rimonta e vince al tie break

Impresa Lube, sotto due set rimonta e vince al tie break
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Lube tutto cuore e carattere, sotto di due set rimonta e vince al tie break Gara 2 della finale di SuperLega UnipolSai (22-25, 24-26, 25-17, 25-23, 15-11) nel tripudio dell’Eurosuole Forum, riportando soprattutto in parità la serie (1-1) con Perugia. Sabato alle 20.30 Gara 3 al Pala Evangelisti. Un’impresa quella degli attuali campioni d’Italia in carica, che contro gli umbri venivano da ben cinque sconfitte di fila, compiuta in quasi tre ore di gioco, trovando la forza di recuperare dal 9-15 nel quarto parziale, con Dragan Stankovic entrato a gara in corso a dare la svolta e decretato Mvp della sfida (8 punti, 100% sui primi tempi, 4 muri).

La partita 

Al cospetto di una Sir che scende in campo con il suo consueto sestetto tipo, nella metà campo di casa Medei conferma il sestetto di Gara 1, con Sander a formare la diagonale di posto 4 con Juantorena, e la coppia italiana di centrali Cester-Candellaro. 

Il primo parziale è di Perugia, che conduce dal primo all’ultimo pallone grazie alla maggiore incisività in ogni fondamentale: 62% contro 57% in attacco, 54% di positive in ricezione contro il 32% dei biancorossi, che sbagliano anche ben 9 battute, ma è soprattutto col muro che gli uomini di Bernardi costruiscono il vantaggio. Vedi il blocco vincente di Podrascanin su Sokolov per il 15-17 (dentro Stankovic e Kovar), poi quello del neo entrato Shaw per il 19-23 che scrive anticipatamente la parola fine sul set (finirà 22-25). 

Perugia continua a far in battuta anche nel secondo set, strappando subito un vantaggio di tre lunghezza (6-9) quando la ricezione Lube balbetta per l’ennesima volta consentendo a Podrascanin di contrattaccare in tutta tranquillità di prima intenzione. La reazione dei campioni d’Italia comunque arriva, e la firma guarda caso proprio dalla linea dei nove metri Sokolov (per lui 6 punti col 71% in attacco, 6 anche per Juantorena), firmando l’ace e il successivo contrattacco del -1 (15-16. La parità arriva poi a quota 17 con un’altra battuta vincente, stavolta di Kovar, ma è sul più bello che la Cucine Lube si scioglie di nuovo (errore in attacco di Kovar, rimasto in campo con Stankovic al posto di Sander e Candellaro, per il 24-25), consentendo a Perugia di chiudere 24-26 con un contrattacco di Atanasijevic (8 punti, 58% sulle schiacciate), dopo la difesa dei suoi compagni su un attacco di Kovar.

Il martello di origini ceche resta in campo con capitan Stankovic anche nel terzo set, in cui la Cucine Lube, sostenuta incessantemente dal tutto esaurito dell’Eurosuole Forum e con i centrali entrambi al 100% di efficacia sui primi tempi (3 punti a testa per Cester e Stankovic, 65% di squadra nel fondamentale per la Lube), alza definitivamente la testa, trovando la linfa buona per riaprire la gara dopo aver condotto 7-3, 15-10 e 18-13. Chiude Juantorena sul 25-17 con due ace consecutivi.

La battuta, arma con cui Perugia prende subito il largo nel quarto set. Atanasijevic va sulla linea dei nove metri dopo aver messo a terra il contrattacco del 9-11: firma tra l’altro 2 ace, consentendo alla Sir di staccare la Lube sul 9-15. I padroni di casa reagiscono, trovano col servizio di Stankovic e il muro (tre vincenti di fila) la parità a quota 19, e passano addirittura a condurre quando l’opposto serbo degli ospiti spara out un attacco (21-20). Nel testa a testa finale, è un fallo di invasione a rete fischiato a Zaytsev (e certificato dal video check) a decretare il 25-23 finale per i campioni d’Italia in carica, rimandando tutto al tie break.

Il quinto set, è un monologo dei padroni di casa, trascinati dal servizio float di Cester, dai muri di Stankovic, e da un Sokolov arrivato al traguardo in vera trans agonistica (24 punti, 64% in attacco, 1 ace e 2 muri). Finisce 15-11.

Il tabellino

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 24, Candellaro 1, Sander 5, Marchisio n.e., Juantorena 16, Casadei n.e., Stankovic 8, Kovar 4, Grebennikov (L), Christenson 4, Cester 13, Milan n.e., Zhukouski n.e.. All. Medei.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Ricci n.e., Cesarini n.e., Shaw 1, Russell 13, Zaytsev 8, Della Lunga n.e., Siirila n.e., Berger, Colaci (L), Atanasijevic 25, De Cecco 3, Andric n.e., Anzani 11, Podrascanin 11. All. Bernardi.

ARBITRI: La Micela (TN) – Boris (PV).

PARZIALI: 22-25 (30’), 24-26 (34’), 25-17 (28’), 25-23 (33’), 15-11 (21’).

NOTE: Spettatori 4320, incasso 73295 Euro. Lube: battute sbagliate 26, ace 5, muri vincenti 11, 44% in ricezione (30% perfette), 58% in attacco. Perugia: battute sbagliate 20, ace 8, muri vincenti 9, 51% in ricezione (21% perfette), 49% in attacco.

I commenti

Osmany Juantorena: “Complimenti ai ragazzi, rimontare dallo 0-2 non era facile perché Perugia ha giocatori capaci di fare la differenza, siamo contenti di quello che abbiamo fatto ma non basta, Gara 3 sarà una nuova storia. Questa vittoria, però, ci dà tanto morale: abbiamo vinto con la forza del gruppo, ora ci crediamo ancora di più e ci siamo”.

Giampaolo Medei: “Non era facile vincere contro Perugia in una partita così contro una formazione con grandi qualità agonistiche e tecniche. Avevo detto che sarebbe stata una serie lunga, intensa ed equlibrata e questa partita lo dimostra. Ora si riparte dalla parità in Gara 3, siamo concentrati su questa serie di Finale e mi auguro che la partita di oggi sia di buon auspicio perché la squadra ha dimostrato attaccamento alla maglia”.

Jiri Kovar: “Una Finale bella da vedere e da giocare, siamo partiti così così e sotto 0-2 abbiamo dato tutto quello che avevamo ed è andata bene. Dobbiamo avere pazienza di mettere in piedi il nostro gioco quando Perugia molla un po’, come abbiamo fatto stasera contro una squadra con dei battitori che servono davvero forte. Noi ci siamo e continueremo a dare il nostro massimo a partire da Gara 3”.

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