Home Spettacolo Ginesio Fest, teatro e territorio pensando al futuro delle comunità

Ginesio Fest, teatro e territorio pensando al futuro delle comunità

Ginesio Fest, teatro e territorio pensando al futuro delle comunità
13
0

Sabato 29 agosto, il Ginesio Fest continua a viaggiare tra la memoria del teatro e la necessità di interrogare il suo futuro.

Da una parte, alle 21.15, Totò e Vicé di Franco Scaldati, affidato a Enzo Vetrano e Stefano Randisi, riporta a San Ginesio uno dei testi che hanno segnato la drammaturgia italiana contemporanea.

Dall’altra, Island 3 – Utopia, terzo appuntamento del percorso di ricerca condotto da Alessio Maria Romano, torna a interrogare la relazione fra chi insegna e chi apprende, fra generazioni, artisti e mondo.

Nel mezzo, il festival apre un confronto più ampio sul rapporto tra cultura e territorio con il forum “Dal festival alla destinazione” e porta al pubblico le restituzioni di due percorsi formativi.

È una giornata che sembra quasi mettere alla prova la parola “illusione”: cosa resta di ciò che immaginiamo e cosa, invece, può diventare progetto?

Ginesio Fest
Il sindaco Giuliano Ciabocco. l’ideatrice di Ginesio Fest Isabella Parrucci, Alessio Boni presidente della giuria del Premio Remo Girone

Ginesio Fest si arricchisce inoltre di un appuntamento dedicato agli adolescenti e al loro rapporto con l’immaginazione: alle ore 18:30, in Piazza Alberico Gentili, va in scena Le cose che inventiamo, restituzione del laboratorio condotto dalla Compagnia Bartolini/Baronio. Ispirato alla scrittura di Chandra Livia Candiani, il percorso indaga il confine tra realtà e finzione e considera l’invenzione non come falsificazione, ma come gesto di scoperta. Attraverso autobiografia, narrazione e dimensione corale, il teatro diventa uno spazio nel quale interrogare la propria identità e dare forma, insieme agli altri, a ciò che ancora non esiste.

Nel dettaglio, questo il programma di sabato 29 agosto, che si apre con un importante incontro.

Ore 10 nella Sala consiliare Unione Montana Monti Azzurri, Dal Festival alla Destinazione è un Forum di idee per costruire l’identità del Borgo degli Attori: cammini, festival e borghi discutono di visioni e buone pratiche.

Ginesio Fest

Interverrà il Sen. Guido Castelli, Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016.
A cura di Expirit, da Peccioli (PZ) a Forenza (PI), dai Cammini della Rinascita al progetto del Borgo degli Attori, sarà un confronto sulle nuove strategie di sviluppo delle aree interne.

L’appuntamento del Forum intende far riflettere sul futuro di San Ginesio e sulla possibilità di trasformare l’esperienza del Ginesio Fest in un progetto di destinazione territoriale capace di generare valore culturale, turistico e sociale durante tutto l’anno.

Particolarmente significativo sarà il momento dedicato alla guida I Cammini della Rinascita. Tesori nascosti dell’Appennino centrale, promossa dalla Struttura del Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016.

Ginesio Fest

Il Commissario Guido Castelli dialogherà con il giornalista e conduttore televisivo Marco Carrara sul ruolo dei cammini, del turismo lento e della valorizzazione del patrimonio diffuso nel rilancio delle comunità dell’Appennino centrale colpite dal sisma.

Al centro del confronto, il rapporto tra infrastrutture, comunità, identità locali e nuove forme di attrattività. In questo scenario, San Ginesio rappresenta una delle esperienze più significative del cratere, avendo investito sulla cultura, sul patrimonio e su una visione condivisa di sviluppo, fino a diventare un riferimento nel dibattito nazionale sulle aree interne.

Dopo il saluto del Sindaco Giuliano Ciabocco, interverrà Giacomo Andreani, Founder e CEO di Expirit, con “I piccoli comuni e l’arte del posizionamento”, dedicato alla capacità dei borghi di diventare riconoscibili senza perdere autenticità e di trasformare risorse culturali e identitarie in opportunità per residenti, imprese e visitatori.

Il cuore del Forum sarà la tavola rotonda “Paesi che hanno scelto di essere unici”, con il confronto tra due esperienze accomunate dalla costruzione di un’identità forte.

Massimiliano Colombi, sociologo, coordinatore scientifico della Fondazione B.Live e coautore di Energie Micropolitane. Da Peccioli risonanze per l’Italia, presenterà il caso di Peccioli, analizzandone innovazione territoriale, relazioni sociali, governance e trasformazioni. Con lui Francesco Mastrandrea, Sindaco di Forenza, illustrerà il progetto del “Borgo dei Mosaici”, fondato su arte pubblica e rigenerazione urbana. Modererà Andrea Agazzani, responsabile dell’Area Destination di Expirit. Il confronto affronterà risultati, apprendimenti, difficoltà e sfide dei piccoli comuni che scelgono di investire sulla propria unicità.

Ginesio Fest

Seguirà la restituzione del laboratorio partecipativo “Il Borgo degli Attori visto dai bambini”, curato da Elena Santilli, attraverso cui idee, immagini e suggestioni dei più giovani offriranno una visione del futuro di San Ginesio e del significato del Borgo degli Attori per le nuove generazioni.

La mattinata si concluderà con “Il Borgo degli Attori: da intuizione culturale a progetto di destinazione”, dialogo tra Isabella Parrucci, ideatrice e fondatrice del Ginesio Fest, e Giacomo Andreani, CEO di Expirit. Al centro, la possibilità di trasformare il patrimonio di relazioni, reputazione e progettualità costruito dal Festival in un percorso più ampio, capace di coinvolgere cittadini, operatori e istituzioni nella costruzione di una destinazione riconoscibile e condivisa.

Ginesio Fest

Nel pomeriggio alle ore 17, Palestra I.O. “A. Gentili – V. Tortoreto”, Island 3 – Utopia è la restituzione del laboratorio per giovani attori condotto da Alessio Romano.

Ginesio Fest

Island 3 – Utopia è il terzo appuntamento di un percorso di studio e ricerca che torna a San Ginesio per interrogare il rapporto fra ricerca e pedagogia, fra chi insegna e chi apprende, fra generazioni, artisti e mondo. L’isola, reale o immaginaria, diventa ancora una volta il luogo nel quale approdare, naufragare e provare a ricominciare.

Artista residente del festival è il maestro Alessio Maria Romano, coreografo e pedagogo, Leone d’argento alla Biennale di Venezia, a San Ginesio per il terzo anno consecutivo.

Ginesio Fest

Alle ore 18 nei Giardini della Chiesa SS Tommaso e Barbaba, incontro con Marco Carrara autore del volume “Tanti auguri. 70 anni di tv, 100 anni di radio” in dialogo con Christian La Rosa.

Ginesio Fest

In Piazza Alberico Gentili alle ore 18.30, Le cose che inventiamo restituzione del laboratorio per adolescenti condotto dalla Compagnia Bartolini/Baronio.

Il percorso, ispirato a Chandra Livia Candiani, indaga il confine tra realtà e finzione e considera l’invenzione non come falsificazione, ma come gesto di scoperta. Il teatro diventa così spazio di elaborazione identitaria, attraversando autobiografia, narrazione e dimensione corale.

La serata si conclude alle ore 21.15, Chiostro Sant’Agostino, con Totò e Vicè di Franco Scaldati, regia e interpretazione di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, produzione Diablogues / Compagnia Vetrano-Randisi.

Ginesio Fest

Un testo ormai entrato nella storia del teatro italiano contemporaneo, affidato a due interpreti che ne hanno fatto una materia scenica di particolare riconoscibilità. Nel presentare l’edizione 2026, Leonardo Lidi lo definisce uno spettacolo “intramontabile”, scegliendo ancora una volta di portare al festival un lavoro capace di attraversare il tempo senza perdere la propria forza teatrale.

Enzo Vetrano e Stefano Randisi hanno all’attivo una collaborazione che dura da quasi quarant’anni. La complementarietà, la dialettica, il confronto, sono la forma che hanno scelto per esprimere la loro poetica. Da qualche tempo si sono incontrati con Totò e Vicé, teneri e surreali clochard nati dalla fantasia di Franco Scaldati, poeta, attore e drammaturgo palermitano, e nelle loro parole, gesti, pensieri, giochi si sono subito specchiati.

Totò e Vicé sono legati da un’amicizia reciproca assoluta e vivono di frammenti di sogni che li fanno stare in bilico tra il mondo terreno e il cielo, in un tempo imprendibile tra passato e futuro, con la necessità di essere in due, per essere.

Info: www.ginesiofest.it.

(13)

LEAVE YOUR COMMENT