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All’Ecomuseo di Macerata un archivio delle tradizioni

All’Ecomuseo di Macerata un archivio delle tradizioni
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Inizia giovedì 17 gennaio, nella Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali, il progetto dell’Ecomuseo di Macerata “Ti racconto le mie tradizioni”.

L’obiettivo è creare un Archivio dei Beni Immateriali grazie ai cittadini che parteciperanno con i loro contributi per raccogliere, documentare e condividere le tradizioni orali, scritte, musicali, gli usi e costumi tipici del territorio, attraverso oggetti e documenti.

La raccolta dei materiali andrà avanti fino al 3 marzo (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, il sabato e la domenica su prenotazione). Quanto ottenuto verrà presentato al pubblico con un evento finale.

L’Ecomuseo, che ha sede nel borgo delle case di terra a Villa Ficana, dal 2016 è parte integrante della rete Macerata Musei. Vuole conservare e valorizzare i luoghi, far conoscere le tecniche costruttive e la storia, ma anche suscitare la partecipazione attiva degli abitanti, essendo un centro di documentazione sulle tradizioni locali

La Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali è inserita nella sesta edizione del Grand Tour Cultura intitolato “Che spettacolo di cultura! In scena il patrimonio degli istituti culturali delle Marche” organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Marche, in collaborazione con la Fondazione Marche Cultura e il MAB Marche.

Perché un evento sulle tradizioni? Ci sono diverse ragioni per cui è importante non dimenticare i dialetti e le tradizioni di un luogo: Macerata non sarebbe la stessa oggi senza il suo dialetto, le sue storie e la sua musica tradizionale. È fondamentale raccogliere testimonianze dei nostri territori, al fine di conservare tracce dei tempi passati in modo che le generazioni future possano scoprirli, conoscerli, amarli e tutelarli a loro volta.

L’archivio potrà accogliere documenti, in dialetto e non, tra i quali tradizioni familiari come ricette, abiti, oggetti, giochi della tradizione, storie quindi leggende, racconti per bambini, indovinelli, canti, stornelli, filastrocche, spartiti musicali, testi, libri e poesie, famose o autoprodotte, che raccontino le tradizioni e il territorio. Sarà possibile inserire nell’Archivio documenti su diversi supporti: fotografie, registrazioni audio e video, libri, oggetti, testi scritti e disegni.

Maggiori informazioni nel sito www.ecomuseoficana.it o sulla pagina Facebook @EcomuseoVillaFicana.

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