Home Lifestyle Leguminaria, ad Appignano tra legumi del territorio e arte ceramica

Leguminaria, ad Appignano tra legumi del territorio e arte ceramica

Leguminaria, ad Appignano tra legumi del territorio e arte ceramica
2
0

Leguminaria ad Appignano (MC), da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, accoglierà il pubblico nelle cantine, lungo la via dei vasai e nel suggestivo centro storico, tra degustazioni e dimostrazioni artigiane, arte contemporanea e mercatini, concerti e spettacoli.

Da ventiquattro anni il profumo dei legumi nelle cantine, le mani dei vasai al lavoro, la ceramica nelle vie del centro storico e la musica nelle piazze attirano migliaia di visitatori nel borgo maceratese che si trasforma in un piacevole luogo d’incontro.

Appignano attraverso i legumi del territorio e la tradizione ceramica ha instaurato con il pubblico un legame che poi si ritrova a tavola, nelle cantine del centro storico, dove i volontari in costumi tradizionali servono le ricette locali nelle ciotole realizzate dai maestri vasai, che al termine della cena possono essere portate a casa.

Leguminaria-Appignano

“Leguminaria è una grande festa – dichiara il sindaco Mariano Calamita –, che unisce la celebrazione delle eccellenze di Appignano, i prodotti della terra e il sapere dei vasai, alla storica vocazione del borgo all’accoglienza e alla condivisione. Dietro ogni piatto e ogni ciotola ci sono persone, lavoro e conoscenze tramandate nel tempo. La manifestazione dà forza a questo patrimonio, lo rende vivo e lo consegna alle nuove generazioni, trasformando le nostre tradizioni in un’esperienza condivisa, in un’atmosfera suggestiva e di grande divertimento”.

Nelle tre giornate saranno protagonisti ceci, fagioli e lenticchie. Nelle ciotole finiranno oltre quindici quintali di legumi autoctoni biologici coltivati dagli agricoltori custodi degli antichi semi.

Leguminaria-Appignano

Tra le novità, sabato e domenica le cantine apriranno già dall’ora di pranzo, offrendo più tempo per assaporare la cucina locale e scoprire il paese.

“Legumi e ceramica – sottolinea Stefano Montecchiarini, vicesindaco e assessore al Turismo – sono due chiavi per entrare nella storia di Appignano e conoscerne l’anima. Con Leguminaria offriamo un’esperienza che invita a fermarsi: sedersi nelle cantine, incontrare gli artigiani, percorrere le vie del centro e scoprire i musei. La festa diventa il punto di partenza per conoscere il territorio e le sue eccellenze. Vogliamo che chi arriva per una degustazione riparta con il desiderio di tornare, perché ha trovato un borgo da vivere, oltre che da visitare”.

Leguminaria-Appignano

L’accoglienza sarà accompagnata da concerti dal vivo, artisti di strada, spettacoli itineranti e DJ set, tra gli spazi del centro storico e Piazza Umberto I.

Il programma comprende inoltre mercatini di tipicità, attività per bambini, trekking urbano e una masterclass dedicata all’abbinamento tra i piatti di Leguminaria e il vino.

Ad Appignano la ceramica accompagna passo passo la scoperta del borgo, dalle lavorazioni artigiane alle opere diffuse negli spazi urbani, fino alle nuove interpretazioni dell’arte contemporanea.

Tra gli appuntamenti centrali figura il concorso internazionale CeramicAppignano – Convivium, dedicato al tema “Intramoenia – Extramoenia”, nell’ambito del progetto ecomuseale MUDAPP – Museo Diffuso.

Artisti, ceramisti e designer italiani e internazionali hanno ideato un’opera per la parete interna di Porta Vittorio Emanuele II. Sabato 17, alle ore 17, nelle sale del Comune, saranno presentati i modellini in scala dei progetti e premiata l’opera vincitrice che verrà realizzata nei prossimi mesi.

Leguminaria-Appignano

“Le opere ceramiche diffuse nel borgo – afferma Lucia Santanatoglia, assessore alla Cultura – portano l’arte nella vita quotidiana e rendono il centro storico un museo a cielo aperto. Ogni intervento mette in dialogo la creatività degli artisti con l’architettura e la memoria di Appignano. La nuova opera per Porta Vittorio Emanuele II darà un nuovo segno contemporaneo alla nostra tradizione ceramica, dimostrando che il patrimonio cresce quando continua a generare bellezza e nuove idee”.

Sabato 17, alle ore 11, nell’ex Circolo Cittadino, si terrà il convegno Convivium “Le Marche e l’intelligenza artigiana, l’arte della manualità e l’artigianato tradizionale con uno sguardo al futuro”, nel ciclo “Le Marche, le Comunità Operanti” organizzato con l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale delle Marche.

La storica via dei vasai ospiterà Borgoceramica, la mostra mercato organizzata dall’Associazione Scuola di Ceramica Maestri Vasai Appignanesi – MAV in collaborazione con Confartigianato Macerata.

Sabato dalle ore 16 alle 24 e domenica dalle ore 10 alle 18, il pubblico potrà conoscere la tradizione della terracotta appignanese attraverso dimostrazioni di lavorazione e performance dei maestri tornianti.

Uno dei momenti più suggestivi è previsto sabato alle ore 21.30, con l’apertura della grande fornace, alta oltre un metro e mezzo. Davanti al pubblico, dalle fiamme emergerà l’opera realizzata dalla MAV e dedicata a Mimma de Ciancanella, Ines Pieristè, la prima vasaia appignanese del Novecento.

Durante le tre giornate saranno aperti con ingresso libero il Museo dell’Arte Ceramica di Appignano – MarC e il Museo del Telaio.

Leguminaria è tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito promosso da Tipicità in collaborazione con ANCI Marche.

(2)

LEAVE YOUR COMMENT