La Controra di Musicultura, concerto alle 20.30 e tutti alla fiaccolata
Mercoledì 17 giugno il programma de La Controra di Musicultura a Macerata anticipa alle ore 20.30 la seconda serata in Piazza Vittorio Veneto, per permettere a tutti di partecipare alla fiaccolata promossa dalla Curva Just Macerata, dedicata a Nicolas, Giorgio e Daniele, giovani vittime della strada.
Anche Musicultura vuole essere presente, perché prima di ogni cosa è importante stringersi come comunità attorno alle loro famiglie, ai loro amici e a tutte le persone che stanno vivendo questo momento di dolore.
La seconda serata in Piazza Vittorio Veneto (trasformata per l’occasione in Banca Macerata Arena) vedrà protagonisti altri quattro vincitori del concorso.
Alle ore 20.30 saliranno sul palco del concerto, condotto da John Vignola di Rai Radio 1, Claudio Covato di Siracusa con il brano “Chiddu ca ma resta”, Narratore Urbano di Torino con “Il mio coinquilino vuole uccidermi”, Isabella Privitera di Bologna con “Eya” e Giulia Trovò di Treviso con “Se non dovessi più tornare”.
Si esibiranno con le loro canzoni di fronte al pubblico maceratese insieme a Francesco Sarcina, ospite della serata, frontman de Le Vibrazioni.
Francesco Sarcina accompagnato dalla sua band sarà anche allo Sferisterio nella finalissima di sabato 20 giugno.

Ieri sera, il concerto dei primi quattro degli otto finalisti, con la partecipazione di Paola Turci, ha visto la piazza piena per una bella apertura del festival.
Si sono esibiti Rosita Brucoli di Milano con il brano “Agente!”, DDUMA di Lecce con “Fimmine de guerra”, MEZZANERA di Bologna con “Piume” e Giovanni Toscano di Pisa con “Emma”.
La Controra di Musicultura è il “Festival nel Festival” che fino a sabato animerà i cortili e le piazze del centro storico di Macerata con concerti, recital, incontri, dibattiti, tutti ad ingresso libero.

Mercoledì 17 si aprirà nel Cortile del Palazzo Comunale alle ore 18 con Ermanno Cavazzoni, scrittore, sceneggiatore, accademico nonché autore de “Il poema dei lunatici” (1987) vincitore del Premio Bergamo, da cui Federico Fellini trasse il film “La voce della luna”.
A Macerata presenta il suo ultimo libro “Storia di un’amicizia” (Quodlibet). II libro, candidato al Premio Strega 2026, racconta la storia di amicizia tra l’autore e Gianni Celati, con toni in bilico tra il divertente e lo struggente, come un antidoto contro qualsiasi atteggiamento insincero, nell’arte e nella vita.
Celati, oltre che amico, è stato un magistrale scrittore del secondo Novecento, che senza appartenere a nessuna corrente, ha però suggestionato tanti altri più giovani autori, che infatti compaiono nel libro coi loro tic, le loro manie, le scempiaggini, le benemerenze. È la descrizione di un’epoca, passata come un sogno, già volato via, che si è posato sulle pagine del libro, con la delicatezza dei ricordi.
Ermanno Cavazzoni, lo ricordiamo, ha scritto per Feltrinelli “Vite brevi di idioti” 1997 e “Gli scrittori inutili” 2002; per Guanda “Guida agli animali fantastici” 2011; per La Nave di Teseo “La galassia dei dementi” 2018 (finalista premio Campiello), “Storie vere e verissime” 2019, “La madre assassina” 2021 e “Il gran bugiardo” 2023; per Quodlibet “Storia naturale dei giganti” 2007, “Il limbo delle fantasticazioni” 2009, “La valle dei ladri” 2014, “Gli eremiti del deserto” 2016, “Manualetto per la prossima vita” 2024, “Il pensatore solitario” 2025. Cavazzoni è stato il fondatore insieme a Gianni Celati della rivista “Il semplice” e direttore della collana “Compagnia Extra” per Quodlibet.

Alle 18.45 nel Cortile di Palazzo Buonaccorsi gli amati conduttori delle serate finali di Musicultura allo Sferisterio, Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio si raccontano al pubblico del Festival ai microfoni della giornalista Alessandra Pierini nel format “A tu per tu” tra libri per bambini, teatro, musica e vita. Un’occasione più intima per scoprire meglio le carriere sfaccettate dei due presentatori di Musicultura.
Carolina Di Domenico è reduce da una tournée teatrale che l’ha vista, come co-protagonista con Paolo Calabresi, dello spettacolo “Tutti gli uomini che non sono” nell’inedita veste di attrice.
Fabrizio Biggio, oltre a essere fumettista, attore, comico e conduttore tv è anche autore di due libri per l’infanzia, “L’incredibile storia della bambina nata come un fiore” e “L’incredibile storia dell’omino nel naso”.
Tra gli ospiti attesi a La Controra nei prossimi giorni ci sono Tosca, Brunori Sas, Gene Gnocchi, Susanna Nicchiarelli, Carlo Latini, Donato Caporalini, Giampaolo Morelli e Gloria Bellicchi, John Vignola e i vincitori di Musicultura 2025 negli appuntamenti con il format Refresh Ibisco e Abat-Jour.
Alla Galleria degli Antichi Forni in mostra i lavori dei giovani studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata realizzati per Musicultura durante l’edizione 2026.
“Poster Parade” questo è il titolo della mostra che racconta un progetto virtuoso che ha coinvolto oltre cento studenti di Graphic Design, Light Design, Fashion Design e Arte del Fumetto.
Dalla grafica agli allestimenti, dai visual agli outfit per gli artisti, Musicultura è un banco di prova professionalizzante. La mostra racconta il “dietro le quinte” mostrando entusiasmo e visione delle nuove generazioni.
Le serate finali del Festival si terranno allo Sferisterio venerdì 19 e sabato 20 giugno, dove con gli otto vincitori di Musicultura si sfideranno per il titolo assoluto e il Premio Banca Macerata.
Nella prestigiosa arena di Macerata, si esibiranno venerdì 19 giugno Brunori Sas, Planet Funk, Giampaolo Morelli, Maria Antonietta & Colombre, poi sabato 20 Tosca, Santamarea, Riccardo Rossi, Le Vibrazioni e Alan Sorrenti.
Info: www.musicultura.it; biglietti per le serate finali allo Sferisterio del 19 e 20 giugno acquistabili online su vivaticket.it e nei rivenditori del circuito vivaticket.
(1)