Il messicano Isaac Del Toro (Uae Team Emirates XRG) ha vinto la Tirreno Adriatico 2026.
La settima e ultima tappa da Civitanova Marche a San Benedetto del Tronto (142 km) è stata vinta in volata da Jonathan Milan (Lidl-Trek).
Il friulano ha superato sul traguardo del lungomare Sam Welsford e Laurenz Rex.
Del Toro è arrivato in gruppo, controllando attentamente gli inseguitori in classifica, poichè la corsa non è stata proprio solo una passarella.
Il suo successo finale vede 40” di vantaggio sullo statunitense Matteo Jorgenson e 42” sul marchigiano Giulio Pellizzari.

Jorgenson ha guadagnato il secondo posto, scalzando Pellizzari, grazie ai pochissimi secondi di abbuono dati dal primo posto a un traguardo volante.
Dunque il Tridente, il trofeo della Corsa dei Due Mari, per la prima volta è andato a un messicano, Isaac Del Toro.
Ha vinto la Tirreno Adriatico 2026 meritatamente e con l’autorità non consueta per un ragazzo di 22 anni, ma che ha già 26 vittorie tra i professionisti.
L’ultima volata invece premia un italiano, Jonathan Milan, che si imposto in uno sprint al cardiopalma. Per Milan è il terzo successo consecutivo sul lungomare di San Benedetto del Tronto.

La tappa, a parte un innocuo tentativo iniziale di fuga, si anima sulla salita di Ripatransone, dove Mathieu Van der Poel e la sua Alpecin-Premier Tech, comincia a spingere, quasi fosse la prova generale della Milano-Sanremo.
Più realisticamente potrebbe essere un modo per staccare i velocisti e favorire il compagno di squadra Philipsen.
Sta di fatto che il gruppo si sfalda, rimangono in 30 davanti con i corridori di classifica attaccati a Van der Poel per evitare sorprese.
Dietro intanto i velocisti distaccati cercano di resistere e limitare i danni.
Per 30 km è tappa vera firmata Van der Poel & C., fino al circuito di San Benedetto del Tronto quando l’iniziativa di Ineos Grenadiers mette fine all’inseguimento.
Quindi entra in azione la Visma-Lease a Bike, che porta Matteo Jorgenson al traguardo volante nel terzo passaggio sotto il traguardo, vincendo la volata e i 3” di abbuono sufficienti a scavalcare Pellizzari al secondo posto in classifica generale.
Inevitabile lo sprint finale, ai 400 metri la Lidl-Trek crea le giuste condizioni per il suo Jonathan Milan, bravissimo a completare il lavoro.
Non a caso Milan, con il sesto successo stagionale è al momento con Evenepoel il corridore più vincente dell’anno.

Chiude la Tirreno-Adriatico 2026 è l’ultimo pensiero non può non andare all’altro 22enne che ha dato vita alla corsa, Giulio Pellizzari nato a San Severino Marche e cresciuto a Camerino.
Non ha vinto ma ha fatto vedere il suo valore, inoltre sulle strade ha trovato grande tifo ed entusiasmo come da tempo non si vedevano.
La stoffa del campione c’è e il ciclismo italiano ha bisogno di giovani intraprendenti come lui.

ORDINE D’ARRIVO 7a TAPPA

1 MILAN Jonathan Lidl – Trek 3:04:54; 2 WELSFORD Sam INEOS Grenadiers s.t.; 3 REX Laurenz Soudal Quick-Step s.t; 4 KOGUT Oded NSN Cycling Team s.t; 5 BITTNER Pavel Team Picnic PostNL s.t; 6 ANDRESEN Tobias Lund Decathlon CMA CGM Team s.t; 7 FOLDAGER Anders Team Jayco AlUla s.t; 8 DE LIE Arnaud Lotto Intermarché s.t; 9 LONARDI Giovanni Team Polti VisitMalta s.t; 10 GARCÍA CORTINA Iván Movistar Team s.t.
CLASSIFICA FINALE
1 DEL TORO Isaac UAE Team Emirates – XRG 28:02:14; 2 JORGENSON Matteo Team Visma | Lease a Bike +0:40; 3 PELLIZZARI Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe +0:42; 4 JOHANNESSEN Tobias Halland Uno-X Mobility +1:14; 5 ROGLIČ Primož Red Bull – BORA – hansgrohe +1:21; 6 CICCONE Giulio Lidl – Trek +1:26; 7 BUITRAGO Santiago Bahrain – Victorious +1:49; 8 HEALY Ben EF Education – EasyPost +1:55; 9 SHEFFIELD Magnus INEOS Grenadiers +2:02; 10 PINARELLO Alessandro NSN Cycling Team +2:06.
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