Venerdì 5 e sabato 6 giugno Treia offre un viaggio alla scoperta della città e del suo medioevo, tra storia, spettacolo e bellezza.
E’ la quarta edizione di “Treia Medievale – Donne, Cavalieri, Mestieri”, immersione nel Borgo dalle mille sfumature nel periodo medievale, per un esperienza unica e affascinante complice l’atmosfera della sera, con un percorso nel centro storico accompagnati da armati, cavalieri, cantori e musici, donne che danzano, giullari, giocolieri.
L’evento, curato nei minimi dettagli dall’associazione ArTemisiaLab, rende vivo un patrimonio culturale attraverso la fusione di storia, comunità, racconti, danze, pièce teatrali a tema, dove i visitatori si troveranno calati in un altro tempo.
Scenografie suggestive e atmosfere affascinanti fanno di questa manifestazione un appuntamento culturale estivo, dove la storica Treia (anticamente Montecchio) diventa un grande palcoscenico a cielo aperto, in cui ogni tappa del percorso è una finestra su un’epoca remota.
Sul percorso si incontreranno locande e antiche botteghe che animeranno a tema anche le soste, un vero trekking urbano per grandi e piccoli (ma si consigliano calzature comode).
La quarta edizione di “Treia Medievale”, realizzata da ArTemisiaLab, ha la collaborazione di Lube Academy e i patrocini di Città di Treia, Istituto Comprensivo Egisto Paladini, Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche, Gruppi Archeologici d’Italia e GAUM (Gruppo Archeologico Appennino Umbro Marchigiano).
Si parte venerdì 5 giugno alle ore 18, presso i locali della sala convegni Ex Trea (piazzetta Cassera, in centro storico), con il convegno “La donna e la trasmissione del sapere. Tradizione culinaria orale e codificazione scritta dei maestri di corte del Medioevo”.
Modera Edi Castellani, presidente di Artemisialab, relatrice Caterina Molinaro, ex presidente del Torneo delle Guaite di Visso, Chef, Arciera e responsabile dell’associazione Aspidum Sagittaris di ricerca e studio della cucina medievale, Archeocuoca sperimentale, ideatrice di laboratori di cucina medievale durante Montelago Celtic Festival.
“Treia Medievale” rappresenta anche un’occasione per parlare di donne e di Parità di Genere con storie e fatti del passato che servono da spunto per parlare di presente e di futuro.
Nel Convegno si parlerà anche dell’Archeologia del gusto, dell’Arsenale del cuoco, delle strategie di sopravvivenza, del vino e dell’ippocrasso e di tanti altri argomenti che si legano al tema, inoltre sarà arricchito da un cortometraggio dell’Associazione Aspidum Sagittas sulla cucina del medioevo.
Scoprire la cucina medievale non è solo una questione di ricette, ma uno specchio della società, un racconto fatto di resistenza, ingegno e sapori perduti che ancora oggi hanno molto da insegnarci sulla sostenibilità e sul valore del cibo.
Ad animare tutto il duo medievale musico-letterario “Verba et Soni” composto da Stefano Savi e Roberto Gatta.
Poi, al termine del convegno si potrà gustare un’apericena presso i locali del Centro Storico, che per l’occasione avranno proposte a tema.
Si proseguirà sabato 6 giugno dalle ore 17 con “Ingresso ne lo Castrum Monticuli”, nel Quartiere dell’Onglavina con lo sfondo della Torre, simbolo medievale della Città. L’appuntamento è dedicato ai bambini e alle bambine.
Ad attendere un accampamento militare con combattimenti simulati, antiche botteghe, danze, giocoleria, musica ed esibizioni di falconeria.
Ci sarà anche un incontro didattico dal titolo “Ali sul Feudo”, a cura di Ali della Terra, riguardante l’arte della falconeria e il mondo dei rapaci con dimostrazioni di volo libero con personale esperto e possibilità di vedere da vicino rapaci di diverse specie, sia diurni che notturni.
Sabato sera da non perdere, dopo la cena o apericena medievale nei locali del centro storico, con “Castrum Monticuli 1263”, alle ore 21, momento culminante del format di “Treia Medievale – Donne, Cavalieri, Mestieri”, un tuffo nella città medievale con visita guidata dei luoghi animata da donne, giocolieri, giullari, menestrelli, guerrieri.
L’itinerario parte da Porta Cassera, accompagnati da associazioni di rievocazione storica: Armati della Antica Marca del presidente Paolo Swaro Pietkiewicz, Quam Pulcra Es della presidente Chiara Marangoni con la musica di Vincenzo Ruggiero, Verba et Soni con Stefano Savi e Roberto Gatta, il giullare Michele Palmieri e la Giocoleria di Paolo Jhonny Pierdicca.
“Castrum Monticuli 1263” è ideato da Edi Castellani, presidente dell’Associazione ArTemisiaLab Aps che cura l’organizzazione e il coordinamento, i testi sono di Stefano Savi e le musiche di Roberto Gatta di Verba et Soni.
Il progetto ha visto anche la proposta didattica propedeutica a tema medievale, con laboratori e realizzazione di giochi rivolti alla scuola primaria presso l’Istituto Comprensivo E. Paladini di Treia. L’attività è poi continuata nella struttura di Lube Academy, sempre per i bambini e le bambine della scuola primaria e anche per la secondaria di primo grado.
I lavori realizzati verranno descritti e visionati nei locali ex Trea del centro storico durante il convegno di apertura dell’evento.
Info: tel. 3286135060-3398178467; ingresso gratuito.
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