A Treia, fino a sabato 10 ottobre, nella suggestiva ambientazione di Villa Spada è in mostra la biodiversità con “Physis”, il mercato dei custodi della terra.
Semi, antiche varietà agrarie, frutti che ancora oggi vengono coltivati e custoditi con cura, sono oggetto di mostre, prodotti, incontri e attività per il pubblico.
“Physis” è l’appuntamento dedicato alla biodiversità agraria che porterà a Treia i custodi di antiche varietà, insieme a scuole, ricercatori e realtà del territorio.

Il punto di partenza non poteva che essere l’antico orto dei frati di Villa Spada, l’orto pomario, uno spazio che conserva ancora oggi varietà e semi antichi.
È da qui che prende forma un percorso che il Comune di Treia, insieme ad AMAP, ha iniziato già lo scorso anno con la prima mostra pomologica coinvolgendo il mondo della ricerca, le scuole, i custodi della biodiversità e le realtà che lavorano ogni giorno per preservare questo patrimonio.
«Villa Spada ha una storia che continua a raccontare molto anche attraverso il suo patrimonio botanico – sottolinea il sindaco Franco Capponi –. L’orto dei frati è un luogo che abbiamo voluto riscoprire e valorizzare, come testimonianza del passato e spazio ancora capace di produrre conoscenza. Dopo la prima mostra pomologica dello scorso anno, quest’anno abbiamo ulteriormente ampliato il percorso a esperienze diverse per far incontrare chi studia e custodisce la biodiversità con chi vuole scoprirla».

Il nome “Physis” richiama il termine greco che indica la natura come principio e origine delle cose e racchiude bene lo spirito dell’iniziativa: mettere in dialogo ricerca scientifica e conoscenze maturate sul campo, portando la biodiversità fuori dai discorsi teorici per farla conoscere, osservare e assaggiare da vicino.
A Villa Spada arriva una ricca rappresentanza dei custodi della biodiversità agraria, insieme alle comunità del cibo e ai rappresentanti del mondo della ricerca. Un confronto tra chi studia e tutela le risorse genetiche e chi, concretamente, le conserva nei propri terreni e continua a coltivarle.
«Soprattutto per sabato, abbiamo voluto costruire una giornata capace di parlare a tutti – spiega l’assessora al Turismo Sabrina Virgili – Ci saranno mostre, visite, momenti di divulgazione e giochi pensati per bambini e famiglie, così che la scoperta possa essere ancora più coinvolgente e divertente».
Per l’occasione si è riunita la comunità del cibo maceratese con la partecipazione dell’Istituto Agrario di Macerata e dell’Istituto Alberghiero di Cingoli, in collaborazione con l’Università di Camerino.
Venerdì 9 sarà dedicato alle commissioni vegetale e animale L.R. 12/2003 e un tavolo che coinvolgerà tutte le regioni in materia di agrobiodiversità.
Sabato 10, principale giornata di “Physis”, la mattina verrà dedicata alla riunione annuale dei custodi della biodiversità agraria, mentre dalle 15 alle 21 Villa Spada aprirà al pubblico permettendo di conoscere i prodotti e chi li coltiva e conserva.
Ci saranno la mostra mercato dei custodi, la mostra pomologica dedicata ai prodotti della Biodiversità Agraria, la passeggiata nel parco e la proiezione del documentario “Il Mangiastorie alla scoperta della biodiversità”.
Non mancheranno attività di svago e momenti di gioco pensati per coinvolgere anche i più piccoli.
Così l’antico orto dei frati torna a essere uno spazio da conoscere e vivere.
Info: comune.treia.mc.it; facebook.com/AMAP.Marche.
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