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Tragedia sull’Adriatica, mercoledì i funerali a Castelfidardo

Tragedia sull’Adriatica, mercoledì i funerali a Castelfidardo
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L’incidente stradale a Porto Recanati avvenuto nella notte tra sabato e domenica lungo la SS16, vicino al bivio della strada Regina, con due morti e cinque feriti, ha suscitato commozione e dolore per la coppia deceduta, ansia e speranza per i bambini feriti. Le due vittime sono Gianluca Carotti, 47 anni, ed Elisa Del Vicario (40) di Castelfidardo. Persone molto note e stimate in città, per il loro carattere cordiale e l’impegno sociale.

Gianluca era dipendente dell’Adimpex di Osimo Stazione, volontario della Croce Verde, ex calciatore e capitano del Castelfidardo, ora allenava squadre giovanili. Elisa, oltre il proprio lavoro e la famiglia, si prodigava fin da ragazza in attività di volontariato. Da tempo si occupava di giovani disabili nel Gruppo Raoul Follerau onlus. Una coppia ritenuta da tutti molto affiatata.

Il sindaco di Castelfidardo ha proclamato il lutto cittadino, perché la tragedia è veramente di tutta la città. Annullato il Carnevale cittadino di martedì. Ieri sera si è svolta l’ispezione cadaverica all’obitorio di Civitanova Marche. Da martedì alle 8 i feretri saranno alla Sala del commiato “Alba Nova” di Castelfidardo. I funerali si terranno mercoledì alle 15 nella chiesa collegiata. Prevedendo la grande partecipazione della cittadinanza, il Comune istallerà altoparlanti in piazza della Repubblica e piazza Leopardi per seguire la funzione. 

All’ospedale Salesi di Ancona sono ricoverati in rianimazione, con prognosi riservata, i due figli delle vittime, rimasti feriti nell’incidente in modo grave. La bambina di 10 anni, figlia di Gianluca Carotti, inizialmente in coma farmacologico e assistita nella respirazione, ha subito un politrauma maggiore. Oggi è cosciente e respira spontaneamente. Il bambino di 8 anni, figlio di Elisa Del Vicario, ha un politrauma con interessamento della testa ma è sveglio. Non sono in pericolo di vita ma necessitano di monitoraggio intensivo. Intorno ai due piccoli, tra ansia e speranza, si sta stringendo l’affetto di tante persone, sensibili alle loro condizioni e al loro futuro.

L’immagine terrificante delle auto coinvolte nello schianto sulla SS16. Sopra, Gianluca Carotti ed Elisa Del Vicario.

Intanto, appurata la dinamica dell’incidente, all’ospedale di Civitanova Marche è piantonato in stato di fermo Farah Marouane, marocchino di 34 anni residente a Monte San Giusto, responsabile della tragedia. Alla guida di una Audi 6 è piombato a grande velocita contromano sulla Peugeot 208 di Gianluca ed Elisa, uccisi sul colpo, ferendo i due bambini che erano nei sedili posteriori. Coinvolta anche l’auto che seguiva la Peugeot, di amici della coppia fidardense con cui avevano trascorso la sera a una festa di Carnevale. Nell’Audi si trovavano altri due connazionali di Marouane, anche loro feriti e ricoverati a Civitanova. Appena sarà convalidato l’arresto e le condizioni lo permetteranno il marocchino verrà trasferito al carcere di Montacuto.

La Polizia sta cercando di accertare i motivi per cui Marouane percorreva l’Adriatica ad alta velocità. Infatti, a Porto Recanati poco prima si sono verificati un incidente (segnalata un’Audi scappata) e un furto, potrebbe quindi trattarsi di una fuga. Ma i riscontri finora effettuati non hanno dato conferme. Sicura, invece, l’accusa di omicidio stradale plurimo aggravato. Secondo le prime analisi, i tre marocchini erano ubriachi e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. A casa di Farah Marouane è stato trovato anche un panetto di hashish, quindi sarà denunciato per il possesso di stupefacenti. Era già stato arrestato lo scorso anno dai Carabinieri in una operazione antidroga, attualmente aveva l’obbligo di firma.

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