Sabato 14 marzo è il giorno in cui la Tirreno Adriatico 2026 presenta l’attesa sesta tappa da San Severino Marche a Camerino, città vicinissime ma oggi allontanate da un percorso di 188km.
Terra di Giulio Pellizzari dove tutti, appassionati e no, aspettano di festeggiare il futuro campione del ciclismo italiano.

Ieri Pellizzari ha restituito la maglia azzurra di leader a Isaac Del Toro, al quale il marchigiano l’aveva tolta la tappa precedente, creando una sana rivalità tra 22enni che non può fare altro che bene allo sport delle due ruote su strada.
La quinta tappa Marotta-Mondolfo – Mombaroccio, 184 km, è stata vinta dal danese Michael Valgren, Del Toro è stato bravo e tempestivo a piazzarsi al secondo posto a 11”, mentre Pellizzari staccato nel finale ha cercato di limitare i danni, assistito dal compagno di squadra Primož Roglič, e ora è a 23” dalla maglia azzurra.

Pochi o tanti? Lo dirà la tappa odierna decisiva della Tirreno Adriatico, con un percorso che offre gli ormai caratteristici muri marchigiani e un dislivello di 3900 metri. Chi vorrà vincere il Tridente dovrà per forza impegnarsi.
Tappa quindi ardua e con molte salite. Dopo poco più di 50 km comincerà la salita di Sassotetto, il Valico di Santa Maria Maddalena (13,1 km al 7,3%), che potrebbe già fare una prima scrematura in gruppo.
Si raggiunge quindi Camerino salendo dal versante Est (1,4 km al 10,9%) della città per entrare nel circuito finale di 28.6 km da percorrere due volte.
L’anello è molto duro, perché caratterizzato dalla salita del Muro della Madonna delle Carceri che porta al traguardo di Camerino, lungo 3 km, con pendenza media all’8,8% e punte al 18%.
Al termine della terza scalata è posto l’arrivo in centro città.
Sarà un bel duello per la maglia azzurra soprattutto tra Del Toro e Pellizzari, nato a San Severino Marche e cresciuto a Camerino, che sulle strade di casa darà il massimo.
Ma attenzione anche ad altri big tutt’altro che tagliati fuori, in particolare Matteo Jorgenson a 34”, Primož Roglič a 44”, Giulio Ciccone a 1’ 05” e Tobias Halland Johannessen a 1’ 08”.
Domenica 15 ultima tappa della Tirreno Adriatico da Civitanova Marche a San Benedetto del Tronto.
ORDINE D’ARRIVO QUINTA TAPPA MAROTTA-MONDOLFO – MOMBAROCCIO
1 Michael Valgren (EF Education-EasyPost) 4:43:33, 2 Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) +11”, 3 Matteo Jorgenson (Team Visma-Lease a Bike) +11”, 4 Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) +24”, 5 Giulio Ciccone (Lidl-Trek) +28”, 6 Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA hansgrohe) +30”, 7 Primoz Roglic (Red Bull-BORA hansgrohe) +30”, 8 Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team) +40”, 9 Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +41”, 10 Santiago Buitrago (Bahrain Victorious) +41”.
CLASSIFICA GENERALE
1 Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) 20:10:40, 2 Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora hansgrohe) a 23”, 3 Matteo Jorgenson (Team Visma-Lease a Bike) a 34”, 4 Primoz Roglic (Red Bull-Bora hansgrohe) a 44”, 5 Giulio Ciccone (Lidl-Trek) a 1’05”, 6 Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) a 1’08”, 7 Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team) a 1’24”, 8 Ben Healy (EF Education-EasyPost) a 1’24”, 9 Magnus Sheffield (Ineos Grenadiers) a 1’27”, 10 Santiago Buitrago (Bahrain Victorious) a 1’28”.
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