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Sanità. Fiordomo: siamo delusi, promesse non mantenute

Sanità. Fiordomo: siamo delusi, promesse non mantenute
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Nella giornata in cui si svolge a Tolentino la Conferenza dei Sindaci per parlare di sanità e dell’ipotesi del nuovo ospedale provinciale, interviene il Sindaco di Recanati Francesco Fiordomo. Nei giorni scorsi hanno detto la loro i primi cittadini di Civitanova Marche e Macerata molto critici con il piano regionale. Questa la posizione di Fiordomo.

“I Sindaci sono pronti, la Regione ha presentato un’analisi di massima. Vedremo se è una proposta seria o solo uno specchietto per le allodole. Mi chiedo però come politici e tecnici della Regione non si accorgano che il sistema è quasi al collasso, peggiora giorno dopo giorno, da anni si prendono impegni e si fanno promesse non mantenute, i piccoli ospedali sono stati distrutti e quelli grandi scoppiano.

 Ho aspettato la riunione di oggi, ufficiale, per dire che siamo delusi e amareggiati. Qualcuno dirà “lacrime di coccodrillo”, avete sbagliato a fidarvi, dovevate tirare i pomodori. Chi lo ha fatto non ha ottenuto niente. Bisogna sempre ragionare, essere equilibrati e responsabili, siamo tutti sulla stessa barca. Bisogna essere liberi e onesti intellettualmente.

Recanati è lasciata da troppo tempo a un destino che non ci piace, che mette a rischio la salute, il bene più prezioso che abbiamo. Ci avevano detto: casa della salute, ospedale di comunità, servizi per il territorio. Al momento non ci sono risposte concrete su come verrà impostato l’Ospedale di Comunità. Nessuna risposta per la chirurgia, per l’impiego dei medici di famiglia, per la sostituzione dei medici che vanno in pensione, per i servizi che mancano. I lavori sono fermi, quando per un motivo, quando per un altro.

Anche sull’Alzheimer, nonostante Protocolli sottoscritti, a distanza di 14 mesi non si vedono sviluppi positivi. Ad oggi solo smantellamento e segni meno. I Sindaci sulla sanità di fatto non hanno nessun potere. Ma rappresentiamo le comunità e dobbiamo gridare forte la nostra delusione e la preoccupazione.”

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