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Matteo Renzi presenta il suo libro a Civitanova, Ancona e Fano

Matteo Renzi presenta il suo libro a Civitanova, Ancona e Fano
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Sabato 9 marzo Matteo Renzi nelle Marche per tre incontri in cui presenterà il suo libro “Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani”, edito da Marsilio. Il primo sarà a Civitanova Marche, ore 17.30 al Ristorante Orso. Poi ad Ancona, ore 19.30 all’Auditorium della Mole Vanvitelliana. Ultimo appuntamento a Fano, ore 21.30 al Cinema Teatro Masetti.

Il libro dell’ex presidente del Consiglio, ex segretario e attuale senatore del Partito Democratico, nelle ultime settimane è il saggio in testa alle classifiche di vendita.

Come può ripartire un percorso riformista per l’Italia? Come fare tesoro degli errori commessi e delle mosse vincenti in un racconto che rinnovi il senso di una sfida? Come disegnare il futuro opponendosi alle paure dilaganti? Matteo Renzi ha scelto di imboccare una nuova strada, a livello personale e politico, mantenendo lo stesso slancio che, dieci anni fa, lo ha portato a intraprendere un’avventura straordinaria. Da sindaco di Firenze a protagonista della politica nazionale, è stato, con il suo governo, interprete di una svolta importante nella storia del nostro paese. Questo libro nasce come tentativo di individuare alcune scelte di campo necessarie e urgenti, parole chiave che siano opzioni culturali, prima ancora che politiche, cantieri su cui rifondare una proposta per l’Italia dotata di un respiro e una visione più ampi di un tweet o di una diretta Facebook. Il progetto è all’insegna di un riformismo che sia radicale nei valori, parli del passato ma per offrire un orizzonte futuro, rilanci competenza e serietà affidandosi allo stesso tempo alle parole dei poeti. Si tratta di costruire luoghi in comune contro il prevalere dei luoghi comuni che hanno alimentato il mostro insaziabile del populismo. Con grande chiarezza e senza sconti, l’autore dà forma a una nuova narrazione dell’avvenire, fermamente convinto che «se l’Italia fa l’Italia, non ce n’è per nessuno. E noi conserviamo una fede laica in questo paese del quale siamo, comunque, perdutamente innamorati. C’è un’altra strada. Mettiamoci in cammino».

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