Macerata, Teatro Rebis presenta “Susanna” di Gertrud Kolmar
Martedì 27 gennaio, ore 19 nell’aula “Omero Proietti” dell’Università di Macerata, in via Garibaldi 20, il Teatro Rebis presenterà lo spettacolo Susanna, riscrittura drammaturgica dell’omonimo racconto della scrittrice e poetessa ebreo-tedesca Gertrud Kolmar (Castelvecchi Editore, 2020).
Lo spettacolo è all’interno del programma del Festival “Dis /Abilities” e in occasione della Giornata della Memoria, in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata – Dipartimento di Studi Umanistici.
Gertrud Kolmar è lo pseudonimo di Gertrud Käthe Chodziesner, nata il 10 dicembre 1894 a Berlino e assassinata agli inizi di marzo 1943 ad Auschwitz.
Durante la sua vita furono pubblicate relativamente poche opere, mentre oggi è considerata una delle più importanti poetesse di lingua tedesca del XX secolo, anche se ancora poco nota in Italia.
Susanna è l’ultimo racconto di Kolmar prima della deportazione. Una gemma sfavillante nata nelle tenebre della persecuzione nazista, dalla resilienza di un’artista che trova nella scrittura e nella bellezza un Altrove che è resistenza, rifugio e sopravvivenza, anche postuma.
Nel racconto, in parte autobiografico, la voce narrante è quella di un’istitutrice che ricorda un periodo del suo passato, quando rispose ad un annuncio: «Cercasi istitutrice esperta per assistenza a giovane affetta da leggera nevrosi».
Così conobbe Susanna, una creatura eterea, sensuale, tenera e ferina, un essere capace di mescolare con estrema naturalezza realtà e finzione, impulsi concreti e slanci visionari, alla ricerca di una purezza linguistica che possa modificare il significato delle parole e dei gesti, che possa generare nuovi sensi.

Susanna è la storia di una ‘outsider’, relegata dalla società nella dimensione del ‘diverso’, ma anche di una figura che incarna la natura profonda del teatro, almeno per come lo intende il regista Andrea Fazzini, cioè come campo di incontro degli opposti, tentativo prometeico di scisma da un mondo da cui non ci si può sganciare, ipnotico pellegrinaggio verso la zerità del linguaggio.
Un personaggio complesso e raro, descritto con una scrittura millimetrica, chiara, illuminante.
In scena Susanna è interpretata dalla giovane attrice Miriam Giacchetta, laureata all’Università degli Studi di Macerata e di recente diplomata all’Accademia per attori del Teatro Bellini di Napoli, mentre gli attori Meri Bracalente e Andrea Pierdicca del Teatro Rebis daranno voce a tutti gli altri personaggi del racconto.

Introdurrà lo spettacolo Maria Paola Scialdone, professoressa di Letteratura e cultura tedesca di Unimc, che con i suoi saggi e le sue traduzioni sta contribuendo altamente ad ampliare la conoscenza di Gertrud Kolmar anche in Italia.
Sarà anche allestita l’anteprima di una mostra dedicata a Gertrud Kolmar, a cura delle studentesse e degli studenti di Illustrazione e Fumetto di ABAMC e di Lingua e traduzione tedesca di UNIMC, un progetto didattico in co-teaching di traduzione intermediale a cura di Mauro Cicarè, Marino Neri, Maria Paola Scialdone, dal quale è stata tratta l’immagine della locandina dello spettacolo, a cura di Pantesmonia (studentessa ABAMC).
L’evento, a ingresso libero, è inserito all’interno del programma del Festival “Dis/Abilities_ pratiche, riflessioni, percorsi per/formativi e di ricerca”, a cura di Unimc – Dipartimento di Studi Umanistici e Teatro Rebis, in sinergia con Error Fest e in collaborazione con UniTo, Uni Trieste, ERDIS MARCHE, Comune di Macerata, Associazione culturale Energie Alter-native.
Si consiglia la prenotazione scrivendo all’indirizzo mail teatrorebis.comunicazioni@gmail.com.
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