Macerata Racconta, giovedì 2 luglio, arriva al terzo giorno di programmazione del festival letterario con tre presentazioni di tutto rilievo.
Alle ore 19, nel cortile di Palazzo Buonaccorsi (in caso di maltempo alla Galleria degli Antichi forni) in calendario “L’irresistibile fascino del fallimento” con Dario Ferrari e il suo “L’idiota di famiglia”. Introduce Francesco Rapaccioni.
Dario Ferrari è un brillante e originale scrittore, traduttore e saggista dallo stile preciso, ironico e ricco di sfumature, capace di raccontare le contraddizioni delle generazioni attuali tra precarietà, ambizioni intellettuali e il peso dell’eredità politica italiana. Ha esordito con il romanzo “La ricreazione è finita”, diventato in breve tempo un vero caso editoriale e vincitore di numerosi premi, tra cui il Premio Flaiano. In quest’opera, ha saputo intrecciare con maestria la satira sul mondo accademico e la riflessione storica sugli anni di piombo, dimostrando una rara capacità di gestire diversi registri narrativi. A Macerata racconta arriva con il suo ultimo libro nel quale indaga, con il suo inconfondibile stile, una vita di ambizioni frustrate e sogni irrealizzati. Infatti, ironia pungente, tra pagine comiche e passaggi commoventi, questo romanzo è molte cose insieme: satira del sottobosco culturale italiano con le esilaranti storture del mondo editoriale, romanzo politico senza comizio, ritratto familiare senza psicologismi da Talk Show, una vita di ambizioni frustrate e sogni irrealizzati. Ferrari ci porta di nuovo a Viareggio, questa volta per affrontare il rapporto tra padri e figli, le incomprensioni, i conflitti, gli affetti. E per farlo ci trascina nelle esilaranti storture del mondo editoriale, raccontandoci il disagio di una generazione un po’ sghemba, in un romanzo stratificato che è a un tempo romanzo politico, satira e romanzo di formazione.
L’incontro è valido come formazione per insegnanti ed educatori.
Alle 21.15 all’Orto dei Pensatori “l’attrazione” sarà con la “Vita che brucia” di Edoardo Camurri filosofo, giornalista, scrittore e autore televisivo, considerato uno dei più brillanti divulgatori culturali italiani, capace di rendere affascinante e accessibile la complessità del sapere umano grazie
all’abilità di unire la profondità dei concetti alla leggerezza della narrazione.
Edoardo Camurri, autore di saggi e opere di narrativa arriva a Macerata Racconta con il suo ultimo libro, un testo sfolgorante in cui rivive a cuore aperto l’esperienza più antica, più straziante di tutte: l’ineluttabilità della sofferenza. In questa ricerca, l’universalità non sarà abbastanza e l’intimità è di troppo; bisogna invece lasciarsi andare al vorticoso vociare del mondo, spingersi in un vero e proprio viaggio al termine della notte, al di là di ciò che pensiamo di essere. E, per riuscirci, la versatilità stilistica di Camurri non lascia nulla di inesplorato: l’antica sapienza vedica riaffiora nella teoria marxiana del valore; gli schematismi kantiani intessono visioni lisergiche; il frammento eracliteo sprofonda nella vividezza emotiva del flusso di coscienza. “La vita che brucia” non propone l’algida consolazione delle idee, ma l’appassionante e sofferta ricerca di Qualcosa che dia conto del nostro sentire: la cosmogonia in un battito di ciglia; il frinire delfico delle cicale; l’epifania di una fotografia ritrovata; il viavai di sensazioni in una giornata che è una vita, che è tutte le vite, che è la realtà nella sua bruciante maestosità. E così, se ascoltassimo la voce che sussurra – e che ci sta accanto – in ogni piega dell’esistenza, al di là di quel fragile Io che ci incatena alla sofferenza, forse riusciremmo a riscoprire la verità più essenziale, la più sconvolgente: «il semplice fatto di esserci è già la risposta.
Nel pomeriggio alle ore 17.30, Macerata Racconta propone un angolo dedicato ai più piccoli con il laboratorio dal titolo “Le attrazioni in libreria” in programma alla Libreria Feltrinelli (consigliata la prenotazione macerata@lafeltrinelli.it).
Alle 18, Auditorium San Rocco, spazio alla poesia con “Jacopo” di e con Umberto Piersanti che verrà presentato da Valerio Calzolaio.
Umberto Piersanti, uno dei maggiori poeti italiani contemporanei, intellettuale di rara sensibilità che difende la poesia come l’ultima forma di resistenza contro l’oblio porta a Macerata Racconta il suo ultimo libro, un diario poetico, canzoniere d’amore e atto di resistenza di un padre che attraversa la vita accanto a un figlio colpito da una forma grave di autismo, un libro-antologia commovente che racconta l’amore oltre il dolore, la tenerezza che sopravvive alla distanza.
Info e programma: www.macerataracconta.it e www.comune.macerata.it.
(Nelle foto, immagini di Macerata Racconta 2026)
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