Sabato 4 luglio è il penultimo giorno della sedicesima edizione di Macerata Racconta, il festival letterario organizzato dall’Associazione Culturale ConTesto in collaborazione con Comune e Università di Macerata.
Per il tema portante di quest’anno, “Le Attrazioni”, la giornata offre un calendario di appuntamenti interessante e che spazia in vari generi.
Il programma di sabato 4 si aprirà nel pomeriggio, alle ore 18 nell’Auditorium San Rocco, con la scrittrice e giornalista Anna Mallamo, nota al pubblico della rete come “Manginobrioches”.
Fresca vincitrice del Premio Supermondello, l’autrice presenterà, in dialogo con Loredana Lipperini, il suo acclamato romanzo “Col buio me la vedo io”, un’opera potente che scava nell’oscura attrazione verso le proprie radici ed esplora una Calabria magnetica e lontana dai cliché.

Subito dopo, alle ore 19, il festival presenta nel cortile di Palazzo Buonaccorsi (in caso di maltempo alla Galleria degli Antichi forni) l’incontro con Marcello Fois, uno dei maestri indiscussi della nostra letteratura, finalista al Premio Campiello 2026.
Marcello Fois presenterà “L’immensa distrazione”, un’opera densa e magnetica, introdotta sempre da Loredana Lipperini, che riflette sulle grandi illusioni collettive e sul richiamo del potere e della memoria in un’Emilia mitica e concreta.
La serata di sabato alle ore 21.15, nella cornice di piazza Vittorio Veneto (in caso di maltempo cinema Italia), propone un vero e proprio show transgenerazionale che vedrà salire sul palco il celebre critico musicale Gino Castaldo e la nota conduttrice radiofonica e scrittrice Ema Stokholma.
Nel loro attesissimo incontro intitolato “‘80 CONTRO ‘90. Attrazione a 33 giri”, i due protagonisti daranno vita a una divertente e serrata “battaglia” verbale e sonora a colpi di aneddoti, videoclip storici e sfide musicali. Al centro del dibattito ci sarà l’attrazione irresistibile esercitata da due decenni fondamentali per la cultura pop: gli edonisti anni Ottanta contro i tormentati e alternativi anni Novanta, in un viaggio ravvicinato nella memoria collettiva che guiderà il pubblico a decretare quale epoca abbia cambiato per sempre la nostra identità musicale.
A seguire, ore 22.30 all’Orto dei Pensatori (in caso di maltempo alla Galleria degli Antichi forni) con un format ibrido di grande impatto emotivo, appuntamento con lo scrittore e giornalista Angelo Ferracuti e il suo reading musicale “Il figlio di Forrest Gump”, un viaggio acustico e narrativo tra storie di emarginazione e riscatto affiancato dalle note del musicista Paolo Capodacqua.
Nel pomeriggio di sabato alle 17 in programma anche il laboratorio a cura del Club degli Inventori per bambini dai 5 anni alla Bottega del Libro (consigliata la prenotazione bdl.ricerca@bdl.it) e alle 19 all’Orto dei Pensatori (in caso di maltempo alle 21 all’Auditorium San Rocco) la “Sera dei racconti” con Simone Maretti.
Info e programma: www.macerataracconta.it e www.comune.macerata.it.
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